DECRETO LEGISLATIVO 9 novembre 2007, n. 206

Attuazione della direttiva 2005/36/CE relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali, nonche' della direttiva 2006/100/CE che adegua determinate direttive sulla libera circolazione delle persone a seguito dell'adesione di Bulgaria e Romania.

note: Entrata in vigore del provvedimento: 24/11/2007 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 28/03/2022)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 1-2-2022
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 5. 
                        Autorita' competente 
  1. Ai fini del riconoscimento di cui al titolo II e al titolo  III,
capi II e IV, sono competenti a ricevere le domande,  a  ricevere  le
dichiarazioni e a prendere le decisioni: 
    a) la Presidenza del Consiglio dei  ministri  -  Ufficio  per  lo
sport, per tutte le attivita' che riguardano il  settore  sportivo  e
per quelle esercitate con la qualifica di professionista sportivo, ad
accezione di quelle di cui alla lettera l-septies),  nonche'  per  le
professioni di cui alla legge 2 gennaio 1989, n. 6; 
    b) LETTERA ABROGATA DAL D.LGS. 28 GENNAIO 2016, N. 15; 
    c) il Ministero titolare della vigilanza per le  professioni  che
necessitano,  per  il  loro  esercizio,  dell'iscrizione  in  Ordini,
Collegi, albi, registri o elenchi, fatto salvo quanto  previsto  alle
lettere f) e l-sexies); 
    d) la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento  della
funzione pubblica, per le professioni  svolte  in  regime  di  lavoro
subordinato presso la pubblica amministrazione, salvo quanto previsto
alle lettere e), f) e g); 
    e) il Ministero della salute, per le professioni sanitarie; 
    f)  il  Ministero  dell'istruzione,  dell'universita'   e   della
ricerca, per i docenti di scuole dell'infanzia, primaria,  secondaria
di  primo  grado  e  secondaria  superiore   e   per   il   personale
amministrativo, tecnico e ausiliario  della  scuola  nonche'  per  il
personale  ricercatore  e   per   le   professioni   di   architetto,
pianificatore  territoriale,  paesaggista,  conservatore   dei   beni
architettonici  ed  ambientali,  architetto  junior  e  pianificatore
junior; 
    g) LETTERA ABROGATA DAL D.LGS. 28 GENNAIO 2016, N. 15; 
    h) il Ministero dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca
per ogni altro caso relativamente a professioni  che  possono  essere
esercitate solo da chi e' in possesso di qualifiche professionali  di
cui all'articolo 19, comma 1, lettere d) ed e), salvo quanto previsto
alla lettera c); 
    i) il Ministero dei  beni  e  delle  attivita'  culturali  e  del
turismo per le attivita' afferenti al settore del  restauro  e  della
manutenzione dei beni culturali, secondo quanto previsto dai commi 7,
8 e 9 dell'articolo 29 del decreto legislativo 22  gennaio  2004,  n.
42,  e  successive  modificazioni  nonche'  per  le   attivita'   che
riguardano il settore turistico; 
    l) il Ministero del lavoro e delle  politiche  sociali  per  ogni
altro caso relativamente a professioni che possono essere  esercitate
solo da chi  e'  in  possesso  di  qualifiche  professionali  di  cui
all'articolo 19, comma  1,  lettere  a),  b)  e  c)  nonche'  per  la
professione di consulente del lavoro, per  le  professioni  afferenti
alla conduzione di impianti termici e di generatori di vapore; 
    l-bis) il Ministero dello sviluppo economico, per la  professione
di consulente in  proprieta'  industriale  e  per  quella  di  agente
immobiliare; 
    l-ter)  il  Ministero  delle  politiche  agricole  alimentari   e
forestali per le professioni  di((...))  classificatore  di  carcasse
suine e classificatore di carcasse bovine; 
    l-quater) il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti,  per
le professioni di insegnante di autoscuola, istruttore di  autoscuola
e assistente bagnante; 
    l-quinquies)  il  Ministero  dell'interno,  per  le   professioni
afferenti all'area  dei  servizi  di  controllo  e  della  sicurezza,
nonche' per le professioni  di  investigatore  privato,  titolare  di
istituto di investigazioni private, addetto ai servizi di accoglienza
in ambito sportivo; 
    l-sexies)  l'Agenzia  delle  dogane  e  dei  monopoli,   per   la
professione di spedizioniere doganale/doganalista; 
    l-septies)  il  Comitato  olimpico  nazionale  italiano,  per  le
professioni di maestro di scherma, allenatore, preparatore  atletico,
direttore tecnico sportivo, dirigente sportivo e ufficiale di gara; 
    m) le regioni a statuto speciale e le province autonome di Trento
e di Bolzano per le professioni  per  le  quali  sussiste  competenza
esclusiva, ai sensi dei rispettivi statuti. 
  2. Per le attivita' di cui al titolo III, capo III, le regioni e le
province autonome di Trento  e  di  Bolzano  individuano  l'autorita'
competente a pronunciarsi sulle domande di riconoscimento  presentate
dai beneficiari. 
  2-bis. Le autorita' competenti di cui ai commi 1 e 2, ciascuna  per
le  professioni  di  propria  competenza,  sono  altresi'   autorita'
competenti responsabili  della  gestione  delle  domande  di  tessera
professionale europea di cui agli articoli 5-ter e seguenti.  Per  la
professione di guida alpina, l'Ufficio per lo sport della  Presidenza
del  Consiglio  dei  ministri  e',  inoltre,   autorita'   competente
incaricata dell'assegnazione delle domande di  tessera  professionale
europea qualora vi siano piu' autorita' regionali  competenti,  cosi'
come previsto dall'articolo 2 del regolamento di esecuzione  (UE)  n.
983/2015 della Commissione del 24 giugno 2015. 
  3. Fino all'individuazione di cui al  comma  2,  sulle  domande  di
riconoscimento provvedono: 
    a) la Presidenza del Consiglio dei  Ministri  -  Ufficio  per  lo
sport, per le attivita' di cui all'allegato IV, Lista III, punto  4),
limitatamente alle attivita' afferenti al settore sportivo; 
    b) LETTERA ABROGATA DAL D.LGS. 28 GENNAIO 2016, N. 15; 
    c) il Ministero dello sviluppo economico per le attivita' di  cui
all'allegato IV, Lista I, Lista II e Lista III e non  comprese  nelle
lettere d), e) ed f); 
    d) il Ministero dei  beni  e  delle  attivita'  culturali  e  del
turismo, per le attivita' di cui all'allegato IV, Lista II e III, non
comprese nelle lettere c), d), e) ed f); 
    e) il Ministero del lavoro  e  delle  politiche  sociali  per  le
attivita' di cui all'allegato IV, Lista III, punto 4), classe ex  851
e 855; 
    f)  il  Ministero  dei  trasporti  per  le   attivita'   di   cui
all'allegato IV, Lista II e  Lista  III,  nelle  parti  afferenti  ad
attivita' di trasporto.