DECRETO LEGISLATIVO 9 novembre 2007, n. 206

Attuazione della direttiva 2005/36/CE relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali, nonche' della direttiva 2006/100/CE che adegua determinate direttive sulla libera circolazione delle persone a seguito dell'adesione di Bulgaria e Romania.

note: Entrata in vigore del provvedimento: 24/11/2007 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 28/03/2022)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 10-2-2016
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 48. 
        Esercizio delle attivita' professionali di ostetrica 
  1.  Le  disposizioni  della  presente  sezione  si  applicano  alle
attivita' di ostetrica  come  definite  dalla  legislazione  vigente,
fatto salvo il comma 2, ed esercitate con i titoli  professionali  di
cui all'allegato V, punto 5.5.2. 
  2. Le ostetriche  sono  autorizzate  all'esercizio  delle  seguenti
attivita': 
    a) fornire una buona informazione  e  dare  consigli  per  quanto
concerne i problemi della pianificazione familiare; 
    b) accertare la gravidanza e in seguito sorvegliare la gravidanza
((...)) normale ((...)), effettuare gli esami necessari al  controllo
dell'evoluzione della gravidanza normale; 
    c) prescrivere gli esami necessari per la  diagnosi  quanto  piu'
precoce di gravidanze a rischio; 
    d) predisporre programmi di preparazione dei futuri  genitori  ai
loro compiti, assicurare la preparazione completa al parto e  fornire
consigli in materia di igiene e di alimentazione; 
    e) assistere la partoriente durante il travaglio e sorvegliare lo
stato del feto nell'utero con i mezzi clinici e tecnici appropriati; 
    f) praticare il parto normale, quando si tratti di  presentazione
del vertex, compresa, se necessario,  l'episiotomia  e,  in  caso  di
urgenza, praticare il parto nel caso di una presentazione podalica; 
    g) individuare nella madre o nel bambino i segni di anomalie  che
richiedono l'intervento di un medico e assistere quest'ultimo in caso
d'intervento; prendere i provvedimenti d'urgenza che si impongono  in
assenza del medico e,  in  particolare,  l'estrazione  manuale  della
placenta seguita eventualmente dalla revisione uterina manuale; 
    h) esaminare il neonato e averne cura; prendere  ogni  iniziativa
che s'imponga in caso di necessita' e,  eventualmente,  praticare  la
rianimazione immediata; 
    i) assistere la partoriente, sorvegliare il puerperio e dare alla
madre tutti i consigli utili affinche' possa allevare il neonato  nel
modo migliore; 
    l) praticare le cure prescritte da un medico; 
    m) redigere i necessari rapporti scritti.