DECRETO LEGISLATIVO 9 novembre 2007, n. 206

Attuazione della direttiva 2005/36/CE relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali, nonche' della direttiva 2006/100/CE che adegua determinate direttive sulla libera circolazione delle persone a seguito dell'adesione di Bulgaria e Romania.

note: Entrata in vigore del provvedimento: 24/11/2007 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 28/03/2022)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 10-2-2016
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 38. 
    Formazione d'infermiere responsabile dell'assistenza generale 
  ((1.  L'ammissione  alla  formazione  di  infermiere   responsabile
dell'assistenza generale e' subordinata: 
    a) al completamento di  una  formazione  scolastica  generale  di
dodici  anni  sancita  da  un  diploma,  attestato  o  altro   titolo
rilasciato da autorita' od organi competenti di uno Stato  membro,  o
da un certificato attestante il superamento di un  esame  di  livello
equivalente  che  dia  accesso  all'universita'  o  a   istituti   di
insegnamento superiore di un livello riconosciuto come equivalente; o 
    b) al completamento di  una  formazione  scolastica  generale  di
almeno dieci anni sancita da un diploma,  attestato  o  altro  titolo
rilasciato da autorita' od organi competenti di uno Stato  membro,  o
da un certificato attestante il superamento di un  esame  di  livello
equivalente che dia accesso alle scuole professionali o ai  programmi
di formazione professionale per infermieri.)) 
  2. La formazione d'infermiere responsabile dell'assistenza generale
avviene a tempo pieno con  un  programma  che  corrisponde  almeno  a
quello di cui all'allegato V, punto 5.2.1. 
  3. La formazione d'infermiere responsabile dell'assistenza generale
comprende almeno ((tre anni di studi complessivi, che possono  essere
espressi in aggiunta anche in crediti ECTS  equivalenti,  consistenti
in   almeno))   4.600   ore   d'insegnamento   teorico   e   clinico.
L'insegnamento teorico rappresenta almeno un terzo e  quello  clinico
almeno la meta' della durata minima della formazione. Possono  essere
accordate esenzioni parziali a persone che hanno acquisito  parte  di
questa formazione nel quadro di altre formazioni  di  livello  almeno
equivalente. 
  4.  ((L'istruzione  teorica  e'  la  parte  della   formazione   di
infermiere  dalla  quale  gli  aspiranti  infermieri  apprendono   le
conoscenze, le abilita' e le competenze professionali di cui ai commi
6 e 6-bis.))  La  formazione  e'  impartita  da  insegnanti  di  cure
infermieristiche e da  altro  personale  competente,  in  scuole  per
infermieri e in  altri  luoghi  d'insegnamento  scelti  dall'ente  di
formazione. 
  5.  L'insegnamento  clinico  e'  la  parte   di   formazione   ((di
infermiere)) con cui il candidato infermiere apprende, nell'ambito di
un gruppo e a diretto contatto con individui o collettivita'  sani  o
malati, a pianificare,  dispensare  e  valutare  le  necessarie  cure
infermieristiche globali  in  base  a  conoscenze  ((,  abilita'))  e
competenze acquisite. Egli apprende non solo a lavorare  come  membro
di un gruppo, ma anche a essere  un  capogruppo  che  organizza  cure
infermieristiche  globali,  e  anche  l'educazione  alla  salute  per
singoli individui e piccoli gruppi in seno all'istituzione  sanitaria
o  alla  collettivita'.  L'istituzione  incaricata  della  formazione
d'infermiere e' responsabile  del  coordinamento  tra  l'insegnamento
teorico e quello clinico per tutto il programma di studi. L'attivita'
d'insegnamento ha luogo in ospedali e altre istituzioni  sanitarie  e
nella  collettivita',  sotto   la   responsabilita'   di   infermieri
insegnanti e con la cooperazione e l'assistenza di  altri  infermieri
qualificati. All'attivita' dell'insegnamento potra' partecipare anche
altro personale qualificato. I candidati infermieri partecipano  alle
attivita' dei  servizi  in  questione  nella  misura  in  cui  queste
contribuiscono alla loro formazione, consentendo loro  di  apprendere
ad  assumersi  le  responsabilita'  che  le   cure   infermieristiche
implicano. 
  6.  La  formazione  di  infermiere   responsabile   dell'assistenza
generale garantisce l'acquisizione da  parte  dell'interessato  delle
conoscenze e competenze seguenti: 
    a) ((un'estesa)) conoscenza delle  scienze  che  sono  alla  base
dell'assistenza infermieristica di carattere generale,  compresa  una
sufficiente conoscenza dell'organismo, delle funzioni fisiologiche  e
del comportamento delle persone in buona  salute  e  malate,  nonche'
delle relazioni esistenti tra lo stato di salute e l'ambiente  fisico
e sociale dell'essere umano; 
    b)  una  ((...))  conoscenza  della  natura  e  dell'etica  della
professione  e  dei  principi  generali  riguardanti  la   salute   e
l'assistenza infermieristica; 
    c) un'adeguata esperienza clinica; tale  esperienza,  che  ((deve
essere  scelta))  per  il  suo  valore   formativo,   ((deve   essere
acquisita))  sotto  il   controllo   di   personale   infermieristico
qualificato e in luoghi in cui il numero del personale qualificato  e
l'attrezzatura  siano  adeguati  all'assistenza  infermieristica  dei
pazienti; 
    d) la capacita' di  partecipare  alla  formazione  del  personale
sanitario e un'esperienza di collaborazione con tale personale; 
    e) un'esperienza di collaborazione con altre persone che svolgono
un'attivita' nel settore sanitario. 
    ((6-bis. Il titolo  di  infermiere  responsabile  dell'assistenza
generale sancisce la capacita' del  professionista  in  questione  di
applicare almeno le seguenti competenze, a prescindere dal fatto  che
la  formazione  si  sia  svolta  in  universita',  in   istituti   di
insegnamento superiore di un livello riconosciuto come equivalente  o
in scuole professionali ovvero nell'ambito di programmi di formazione
professionale infermieristica: 
    a)  la  competenza   di   individuare   autonomamente   le   cure
infermieristiche necessarie  utilizzando  le  conoscenze  teoriche  e
cliniche attuali nonche' di pianificare, organizzare  e  prestare  le
cure infermieristiche nel trattamento dei pazienti, sulla base  delle
conoscenze e delle abilita' acquisite ai sensi del comma  6,  lettere
a),  b)  e  c),  in  un'ottica   di   miglioramento   della   pratica
professionale; 
    b) la competenza di lavorare efficacemente  con  altri  operatori
del settore sanitario, anche per quanto  concerne  la  partecipazione
alla formazione pratica del  personale  sanitario  sulla  base  delle
conoscenze e delle abilita' acquisite ai sensi del comma  6,  lettere
d) ed e); 
    c) la competenza di orientare individui, famiglie e gruppi  verso
stili di vita sani e l'autoterapia, sulla  base  delle  conoscenze  e
delle abilita' acquisite ai sensi del comma 6, lettere a) e b); 
    d) la competenza di avviare autonomamente misure immediate per il
mantenimento in vita e  di  intervenire  in  situazioni  di  crisi  e
catastrofi; 
    e) la competenza di fornire autonomamente consigli, indicazioni e
supporto alle persone  bisognose  di  cure  e  alle  loro  figure  di
appoggio; 
    f) la competenza di garantire  autonomamente  la  qualita'  delle
cure infermieristiche e di valutarle; 
    g) la competenza di comunicare in modo esaustivo e  professionale
e di cooperare con gli esponenti di  altre  professioni  del  settore
sanitario; 
    h) la competenza di analizzare  la  qualita'  dell'assistenza  in
un'ottica di miglioramento della propria pratica  professionale  come
infermiere responsabile dell'assistenza generale.))