DECRETO LEGISLATIVO 9 novembre 2007, n. 206

Attuazione della direttiva 2005/36/CE relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali, nonche' della direttiva 2006/100/CE che adegua determinate direttive sulla libera circolazione delle persone a seguito dell'adesione di Bulgaria e Romania.

note: Entrata in vigore del provvedimento: 24/11/2007 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 28/03/2022)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 10-2-2016
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 21. 
                  Condizioni per il riconoscimento 
  1.  Al  fine  dell'applicazione  dell'articolo  18,  comma  1,  per
l'accesso o l'esercizio di una professione regolamentata sono ammessi
al riconoscimento professionale le qualifiche professionali che  sono
prescritte da un altro Stato membro per accedere alla  corrispondente
professione ed esercitarla. Gli attestati di competenza o i titoli di
formazione  ammessi  al   riconoscimento   ((sono   rilasciati))   da
un'autorita' competente in un altro Stato membro, designata ai  sensi
delle disposizioni legislative,  regolamentari  o  amministrative  di
tale Stato; 
    b) ((LETTERA ABROGATA DAL D.LGS. 28 GENNAIO 2016, N. 15)). 
  2. L'accesso e l'esercizio della professione regolamentata  di  cui
al  comma  1  sono  consentiti  anche  ai  richiedenti  che   abbiano
esercitato a tempo pieno tale professione ((per un anno o, se a tempo
parziale, per una durata complessiva  equivalente)),  nel  corso  dei
precedenti dieci, in un altro Stato membro che non la  regolamenti  e
abbiano uno o piu' attestati di competenza o uno  o  piu'  titoli  di
formazione che soddisfino le seguenti condizioni: 
    a) essere stati rilasciati da un'autorita' competente in un altro
Stato membro, designata  ai  sensi  delle  disposizioni  legislative,
regolamentari o amministrative di tale Stato membro; 
    b) ((LETTERA ABROGATA DAL D.LGS. 28 GENNAIO 2016, N. 15)); 
    c) attestare la preparazione  del  titolare  all'esercizio  della
professione interessata. 
  ((3. Non e' necessario l'anno di esperienza professionale di cui al
comma  2  se  i  titoli  di  formazione  posseduti  dal   richiedente
sanciscono una formazione e un'istruzione regolamentata.  L'autorita'
competente accetta il livello attestato  ai  sensi  dell'articolo  19
dallo Stato membro di origine  nonche'  il  certificato  mediante  il
quale lo  Stato  membro  di  origine  attesta  che  la  formazione  e
l'istruzione regolamentata o  la  formazione  professionale  con  una
struttura particolare di cui all'articolo 19, comma  1,  lettera  c),
numero 2), e' di livello equivalente a quello previsto  dall'articolo
19, comma 1, lettera c), numero 1) )). 
  ((4. In deroga ai commi 1 e 2 del presente articolo e  all'articolo
22, l'autorita' competente  di  cui  all'articolo  5  puo'  rifiutare
l'accesso alla professione e l'esercizio della stessa ai titolari  di
un attestato di competenza classificato  a  norma  dell'articolo  19,
comma 1, lettera a), qualora  la  qualifica  professionale  nazionale
richiesta per esercitare tale professione in Italia sia  classificata
a norma dell'articolo 19, comma 1, lettera e).))