DECRETO LEGISLATIVO 3 aprile 2006, n. 152

Norme in materia ambientale.

note: Entrata in vigore del provvedimento: 29/4/2006, ad eccezione delle disposizioni della Parte seconda che entrano in vigore il 12/8/2006. (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 23/06/2021)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 28-8-2020
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                              ART. 279 
                             (sanzioni) 
 
   1. Fuori dai casi per cui trova applicazione l'articolo  6,  comma
13, cui eventuali sanzioni  sono  applicate  ai  sensi  dell'articolo
29-quattuordecies,  chi  inizia  a   installare   o   esercisce   uno
stabilimento in assenza ((dell'autorizzazione prevista dagli articoli
269 o 272)) ovvero continua l'esercizio con l'autorizzazione scaduta,
decaduta, sospesa o revocata e' punito con la  pena  dell'arresto  da
due mesi a due anni o dell'ammenda da 1.000 euro a 10.000  euro.  Con
la stessa pena e'  punito  chi  sottopone  uno  stabilimento  ad  una
modifica sostanziale senza  l'autorizzazione  prevista  dall'articolo
269,  comma  8  o,  ove  applicabile,  dal  decreto   di   attuazione
dell'articolo 23 del decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, convertito,
con modificazioni, dalla legge 4 aprile 2012, n.  35.  Chi  sottopone
uno stabilimento ad una modifica  non  sostanziale  senza  effettuare
((la comunicazione  prevista  dall'articolo  269,  comma  8  o  comma
11-bis,)) o, ove applicabile, dal decreto di attuazione dell'articolo
23  del  decreto-legge  9  febbraio  2012,  n.  5,  convertito,   con
modificazioni, dalla legge 4 aprile 2012, n. 35, e'  assoggettato  ad
una sanzione amministrativa pecuniaria da 300 euro a 1.000 euro, alla
cui irrogazione provvede l'autorita' competente. 
   2. Chi, nell'esercizio di uno stabilimento, viola i valori  limite
di emissione stabiliti dall'autorizzazione, dagli Allegati I, II, III
o V alla parte quinta del presente decreto, dai piani e dai programmi
o dalla normativa di cui all'articolo 271  e'  punito  con  l'arresto
fino ad un anno o con l'ammenda fino  a  10.000  euro.  Se  i  valori
limite   violati   sono   contenuti   nell'autorizzazione   integrata
ambientale si applicano le  sanzioni  previste  dalla  normativa  che
disciplina tale autorizzazione. 
   2-bis.  Chi,  nell'esercizio  di  uno   stabilimento,   viola   le
prescrizioni stabilite dall'autorizzazione, dagli allegati I, II, III
o V alla Parte Quinta, dai piani e dai programmi o dalla normativa di
cui  all'articolo  271   o   le   prescrizioni   altrimenti   imposte
dall'autorita' competente e' soggetto ad una sanzione  amministrativa
pecuniaria da 1.000 euro a 10.000 euro, alla cui irrogazione provvede
l'autorita' competente. Se le  prescrizioni  violate  sono  contenute
nell'autorizzazione integrata ambientale  si  applicano  le  sanzioni
previste dalla normativa che disciplina tale autorizzazione. 
   3.   Fuori   dai   casi   sanzionati   ai   sensi    dell'articolo
29-quattuordecies, comma 7, chi mette  in  esercizio  un  impianto  o
inizia ad esercitare un'attivita' senza  averne  dato  la  preventiva
comunicazione prescritta ai sensi dell'articolo 269, comma  6,  o  ai
sensi dell'articolo 272, comma  1,  ((e'  soggetto  ad  una  sanzione
amministrativa pecuniaria da 500 euro a 2.500 euro)). E' soggetto  ad
una sanzione amministrativa pecuniaria da 500 euro a 2.500 euro, alla
cui irrogazione provvede l'autorita' competente, chi non effettua una
delle comunicazioni previste all'articolo 273-bis, comma 6 e comma 7,
lettere c) e d). ((136)) 
   4.   Fuori   dai   casi   sanzionati   ai   sensi    dell'articolo
29-quattuordecies, comma 8, chi non comunica all'autorita' competente
i dati relativi alle emissioni ai sensi dell'articolo 269,  comma  6,
((e' soggetto ad una sanzione amministrativa pecuniaria da 1.000 euro
a 10.000 euro)). 
   5. Nei casi previsti  dal  comma  2  si  applica  sempre  la  pena
dell'arresto fino ad un anno se il superamento dei valori  limite  di
emissione  determina  anche  il  superamento  dei  valori  limite  di
qualita' dell'aria previsti dalla vigente normativa. 
   6. Chi, nei casi previsti dall'articolo 281, comma 1,  non  adotta
tutte le misure necessarie ad evitare  un  aumento  anche  temporaneo
delle emissioni e' punito con la pena dell'arresto fino ad un anno  o
dell'ammenda fino a milletrentadue euro. 
   7. Per la violazione delle  prescrizioni  dell'articolo  276,  nel
caso in cui la stessa non sia soggetta  alle  sanzioni  previste  dai
commi da 1 a 6, e per la violazione delle prescrizioni  dell'articolo
277 si applica una sanzione amministrativa pecuniaria da 15.500  euro
a 155.000 euro. All'irrogazione di tale sanzione provvede,  ai  sensi
degli articoli 17 e seguenti della legge 24 novembre 1981, n. 689, la
regione o la diversa autorita' indicata  dalla  legge  regionale.  La
sospensione delle autorizzazioni in essere e' sempre disposta in caso
di recidiva. 
 
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AGGIORNAMENTO (136) 
  Il D.Lgs. 30 luglio 2020, n. 102 ha disposto (con l'art.  1,  comma
1, lettera g)) che al comma 3, terzo periodo, del presente  articolo,
le  parole  «chi  non  effettua  una  delle  comunicazioni   previste
all'articolo 273-bis, comma 6 e  comma  7,  lettere  c)  e  d)»  sono
sostituite dalle seguenti: «chi non presenta, nei  termini  previsti,
la domanda o la relazione di cui all'articolo 271, comma  7-bis,  chi
non  effettua,  nei  termini,  una   delle   comunicazioni   previste
all'articolo 273-bis, comma 6 e comma 7, lettere c) e d), e  chi  non
presenta, nei termini,  la  domanda  prevista  all'articolo  273-bis,
comma 6».