DECRETO LEGISLATIVO 3 aprile 2006, n. 152

Norme in materia ambientale.

note: Entrata in vigore del provvedimento: 29/4/2006, ad eccezione delle disposizioni della Parte seconda che entrano in vigore il 12/8/2006. (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 10/09/2021)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 6-2-2018
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                            ART. 158-bis 
(Approvazione  dei  progetti  degli   interventi   e   individuazione
                    dell'autorita' espropriante) 
 
  1. I progetti definitivi delle opere, degli interventi previsti nei
piani di investimenti compresi nei piani d'ambito di cui all'articolo
149 del presente decreto, sono approvati dagli enti di governo  degli
ambiti  o  bacini  territoriali  ottimali  e  omogenei  istituiti   o
designati ai sensi dell'articolo  3  bis  del  decreto-legge  del  13
agosto 2011, n. 138, convertito  con  modificazioni  dalla  legge  14
settembre 2011, n. 148, che provvedono alla convocazione di  apposita
conferenza di servizi ,ai sensi degli articoli 14  e  seguenti  della
legge 7 agosto 1990, n. 241. La medesima procedura si applica per  le
modifiche sostanziali delle medesime opere, interventi ed impianti. 
  2. L'approvazione di cui  al  comma  1  comporta  dichiarazione  di
pubblica utilita' e costituisce titolo abilitativo  e,  ove  occorra,
variante agli strumenti di pianificazione urbanistica e territoriale,
esclusi i piani  paesaggistici.  Qualora  l'approvazione  costituisca
variante agli strumenti di pianificazione urbanistica e territoriale,
tale variante deve essere  coordinata  con  il  piano  di  protezione
civile secondo quanto previsto dall'articolo 3, comma 6, della  legge
24 febbraio 1992, n. 225. ((119)) 
  3. L'ente di governo degli ambiti o bacini territoriali ottimali  e
omogenei di cui al comma 1 costituisce autorita' espropriante per  la
realizzazione degli interventi di cui al presente articolo. L'ente di
governo  puo'  delegare,  in  tutto  o  in  parte,  i  propri  poteri
espropriativi al gestore del servizio idrico  integrato,  nell'ambito
della convenzione di affidamento del  servizio  i  cui  estremi  sono
specificati in ogni atto del procedimento espropriativo. 
 
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AGGIORNAMENTO (119) 
  Il D.Lgs. 2 gennaio 2018, n. 1 ha disposto (con l'art. 47, comma 1,
lettera n)) che "Tutti i riferimenti alla legge 24 febbraio 1992,  n.
225 e ai relativi  articoli,  contenuti  in  altre  disposizioni,  si
intendono riferiti al presente decreto e ai corrispondenti  articoli.
In particolare: 
  [...] 
  n)  l'articolo  3,  comma  6,  legge  n.  225   del   1992   citato
nell'articolo 158-bis del decreto legislativo 3 aprile 2006, n.  152,
deve intendersi riferito  all'articolo  18,  comma  3,  del  presente
decreto".