DECRETO LEGISLATIVO 3 aprile 2006, n. 152

Norme in materia ambientale.

note: Entrata in vigore del provvedimento: 29/4/2006, ad eccezione delle disposizioni della Parte seconda che entrano in vigore il 12/8/2006. (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 10/09/2021)
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Testo in vigore dal: 12-11-2014
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                              ART. 152 
                 (poteri di controllo e sostitutivi) 
 
   1. ((l'ente di governo dell'ambito))  ha  facolta'  di  accesso  e
verifica  alle  infrastrutture   idriche,   anche   nelle   fase   di
costruzione. 
   2. Nell'ipotesi di inadempienze  del  gestore  agli  obblighi  che
derivano dalla legge o dalla  convenzione,  e  che  compromettano  la
risorsa o l'ambiente ovvero che non consentano il raggiungimento  dei
livelli  minimi  di  servizio,  ((l'ente  di  governo   dell'ambito))
interviene tempestivamente per garantire l'adempimento da  parte  del
gestore,  esercitando  tutti  i  poteri  ad  essa   conferiti   dalle
disposizioni di legge e dalla convenzione. Perdurando  l'inadempienza
del gestore, e ferme restando le conseguenti penalita' a suo  carico,
nonche' il potere di risoluzione e di  revoca,  ((l'ente  di  governo
dell'ambito)), previa diffida, puo' sostituirsi ad esso provvedendo a
far  eseguire  a  terzi  le  opere,  nel   rispetto   delle   vigenti
disposizioni in materia di appalti pubblici. 
   3. Qualora ((l'ente di governo  dell'ambito))  non  intervenga,  o
comunque ritardi il proprio intervento, la regione, previa diffida  e
sentita l'Autorita' di vigilanza sulle risorse idriche e sui rifiuti,
esercita i  necessari  poteri  sostitutivi,  mediante  nomina  di  un
commissario  "ad  acta".  Qualora  la  regione  non   adempia   entro
quarantacinque giorni, i predetti poteri sostitutivi sono esercitati,
previa diffida ad adempiere nel termine di venti giorni, dal Ministro
dell'ambiente e della tutela del  territorio  e  del  mare,  mediante
nomina di un commissario "ad acta". 
   4. ((l'ente di governo dell'ambito)) con cadenza annuale  comunica
al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare ed
all'Autorita' di vigilanza sulle risorse  idriche  e  sui  rifiuti  i
risultati dei controlli della gestione.