DECRETO LEGISLATIVO 3 aprile 2006, n. 152

Norme in materia ambientale.

note: Entrata in vigore del provvedimento: 29/4/2006, ad eccezione delle disposizioni della Parte seconda che entrano in vigore il 12/8/2006. (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 18/11/2022)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 21-7-2017
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 7 
          ((Competenze in materia di VAS e di AIA)) ((112)) 
 
  1. Sono sottoposti a VAS in sede statale i piani e programmi di cui
all'articolo 6, commi da 1 a 4, la cui approvazione compete ad organi
dello Stato. 
  2. Sono sottoposti  a  VAS  secondo  le  disposizioni  delle  leggi
regionali, i piani e programmi di cui all'articolo 6, commi da 1 a 4,
la cui approvazione compete alle regioni e province autonome  o  agli
enti locali. 
  3.((COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 16 GIUGNO 2017, N. 104)). 
  4.((COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 16 GIUGNO 2017, N. 104)). 
  4-bis. Sono sottoposti ad AIA in sede statale i  progetti  relativi
alle attivita' di cui all'allegato XII al  presente  decreto  e  loro
modifiche sostanziali. 
  4-ter. Sono sottoposti ad AIA secondo le disposizioni  delle  leggi
regionali e provinciali i progetti di cui all'allegato VIII  che  non
risultano ricompresi anche nell'allegato XII al  presente  decreto  e
loro modifiche sostanziali. 
  ((5. In sede statale, l'autorita' competente ai fini  della  VAS  e
dell'AIA e' il Ministero dell'ambiente e della tutela del  territorio
e del mare. Il parere  motivato  in  sede  di  VAS  e'  espresso  dal
Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e  del  mare  di
concerto con il Ministro dei beni e delle attivita' culturali  e  del
turismo,  che  collabora  alla  relativa  attivita'  istruttoria.  Il
provvedimento di AIA e' rilasciato dal Ministro dell'ambiente e della
tutela del territorio e del mare.)) ((112)) 
  ((6. In sede regionale, l'autorita' competente ai fini della VAS  e
dell'AIA e'  la  pubblica  amministrazione  con  compiti  di  tutela,
protezione  e  valorizzazione  ambientale  individuata   secondo   le
disposizioni delle  leggi  regionali  o  delle  Province  autonome.))
((112)) 
  ((7. Le Regioni e le Province  autonome  di  Trento  e  di  Bolzano
disciplinano con proprie leggi e regolamenti le competenze proprie  e
quelle  degli  altri  enti  locali  in  materia  di  VAS  e  di  AIA.
Disciplinano inoltre: 
    a) i criteri per la individuazione degli enti locali territoriali
interessati; 
    b)  i  criteri  specifici  per  l'individuazione   dei   soggetti
competenti in materia ambientale; 
    c)  fermo  il  rispetto  della  legislazione  europea,  eventuali
ulteriori modalita', rispetto a quelle indicate nel presente decreto,
purche' con questo compatibili,  per  l'individuazione  dei  piani  e
programmi o progetti o installazioni da sottoporre a VAS ed AIA e per
lo svolgimento della relativa consultazione; 
    d) le  modalita'  di  partecipazione  delle  regioni  e  province
autonome confinanti al  processo  di  VAS,  in  coerenza  con  quanto
stabilito dalle disposizioni nazionali in materia; 
    e) le regole procedurali per il rilascio dei provvedimenti di AIA
e dei pareri motivati in sede di VAS  di  propria  competenza,  fermo
restando il rispetto dei limiti generali di cui al  presente  decreto
ed all'articolo 29 della legge 7 agosto 1990, n.  241,  e  successive
modificazioni.)) ((112)) 
  8. Le regioni e  le  province  autonome  di  Trento  e  di  Bolzano
informano, ogni dodici  mesi,  il  Ministero  dell'ambiente  e  della
tutela del territorio e del mare circa i provvedimenti adottati  e  i
procedimenti di valutazione in corso. 
  9. Le Regioni e le Province Autonome esercitano  la  competenza  ad
esse assegnata  dai  commi  2,  4  e  7  nel  rispetto  dei  principi
fondamentali dettati dal presente Titolo. 
 
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AGGIORNAMENTO (112) 
  Il D.Lgs. 16 giugno 2017, n. 104 ha disposto con l'art.  23,  comma
1)  che  "Le  disposizioni  del  presente  decreto  si  applicano  ai
procedimenti di verifica di assoggettabilita' a VIA e ai procedimenti
di VIA avviati dal 16 maggio 2017". 
  Ha inoltre disposto (con l'art. 23, comma 2) che "I procedimenti di
verifica di assoggettabilita' a VIA pendenti alla data del 16  maggio
2017, nonche' i procedimenti di VIA per i progetti per i  quali  alla
medesima data  risulti  avviata  la  fase  di  consultazione  di  cui
all'articolo 21 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, ovvero
sia stata presentata l'istanza di cui all'articolo  23  del  medesimo
decreto   legislativo,   restano   disciplinati    dalla    normativa
previgente".