DECRETO LEGISLATIVO 3 aprile 2006, n. 152

Norme in materia ambientale.

note: Entrata in vigore del provvedimento: 29/4/2006, ad eccezione delle disposizioni della Parte seconda che entrano in vigore il 12/8/2006. (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 30/04/2022)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 11-4-2014
aggiornamenti all'articolo
                         Articolo 29-octies 
                     (( (Rinnovo e riesame). )) 
 
  ((1.    L'autorita'     competente     riesamina     periodicamente
l'autorizzazione integrata ambientale, confermando o  aggiornando  le
relative condizioni. 
  2. Il riesame tiene conto di tutte le conclusioni sulle BAT,  nuove
o aggiornate, applicabili  all'installazione  e  adottate  da  quando
l'autorizzazione e' stata concessa o da ultimo  riesaminata,  nonche'
di eventuali nuovi  elementi  che  possano  condizionare  l'esercizio
dell'installazione. Nel caso di installazioni complesse, in cui siano
applicabili piu' conclusioni sulle BAT, il riferimento va fatto,  per
ciascuna  attivita',  prevalentemente  alle  conclusioni  sulle   BAT
pertinenti al relativo settore industriale. 
  3. Il riesame con valenza, anche in termini tariffari,  di  rinnovo
dell'autorizzazione e' disposto sull'installazione nel suo complesso: 
    a) entro quattro anni dalla data di pubblicazione nella  Gazzetta
Ufficiale  dell'Unione  europea   delle   decisioni   relative   alle
conclusioni  sulle   BAT   riferite   all'attivita'   principale   di
un'installazione; 
    b) quando sono trascorsi 10 anni dal rilascio dell'autorizzazione
integrata ambientale o  dall'ultimo  riesame  effettuato  sull'intera
installazione. 
  4. Il riesame e' inoltre disposto, sull'intera installazione  o  su
parti di essa, dall'autorita' competente,  anche  su  proposta  delle
amministrazioni competenti in materia ambientale, comunque quando: 
    a) a  giudizio  dell'autorita'  competente  ovvero,  in  caso  di
installazioni di competenza statale, a giudizio  dell'amministrazione
competente in materia di qualita' della specifica matrice  ambientale
interessata, l'inquinamento provocato dall'installazione e'  tale  da
rendere necessaria  la  revisione  dei  valori  limite  di  emissione
fissati nell'autorizzazione o l'inserimento in quest'ultima di  nuovi
valori limite, in particolare quando e' accertato che le prescrizioni
stabilite nell'autorizzazione non garantiscono il conseguimento degli
obiettivi  di  qualita'  ambientale  stabiliti  dagli  strumenti   di
pianificazione e programmazione di settore; 
    b)  le  migliori  tecniche  disponibili  hanno  subito  modifiche
sostanziali, che consentono una notevole riduzione delle emissioni; 
    c) a giudizio di una amministrazione  competente  in  materia  di
igiene e sicurezza del lavoro, ovvero in materia di  sicurezza  o  di
tutela dal rischio di incidente rilevante, la sicurezza di  esercizio
del processo o dell'attivita' richiede l'impiego di altre tecniche; 
    d)  sviluppi  delle  norme  di  qualita'   ambientali   o   nuove
disposizioni  legislative  comunitarie,  nazionali  o  regionali   lo
esigono; 
    e) una verifica  di  cui  all'articolo  29-sexies,  comma  4-bis,
lettera b), ha dato esito negativo senza evidenziare violazioni delle
prescrizioni autorizzative, indicando conseguentemente la  necessita'
di aggiornare l'autorizzazione per garantire che,  in  condizioni  di
esercizio  normali,  le  emissioni  corrispondano  ai   "livelli   di
emissione associati alle migliori tecniche disponibili.". 
  5. A seguito della comunicazione di  avvio  del  riesame  da  parte
dell'autorita' competente, il  gestore  presenta,  entro  il  termine
determinato  dall'autorita'  competente   in   base   alla   prevista
complessita' della documentazione, e compreso tra 30  e  180  giorni,
ovvero, nel caso in cui la necessita' di avviare il riesame interessi
numerose autorizzazioni, in base ad un apposito  calendario  annuale,
tutte le informazioni necessarie ai fini del riesame delle condizioni
di autorizzazione, ivi compresi,  in  particolare,  i  risultati  del
controllo delle emissioni e altri dati, che consentano  un  confronto
tra il funzionamento dell'installazione, le tecniche descritte  nelle
conclusioni sulle BAT applicabili e i livelli di emissione  associati
alle migliori tecniche  disponibili  nonche',  nel  caso  di  riesami
relativi  all'intera  installazione,  l'aggiornamento  di  tutte   le
informazioni di cui all'articolo 29-ter, comma 1. Nei casi di cui  al
comma 3, lettera b), la domanda di  riesame  e'  comunque  presentata
entro il termine ivi indicato. Nel caso di inosservanza del  predetto
termine l'autorizzazione si intende scaduta. La mancata presentazione
nei tempi indicati di tale documentazione, completa dell'attestazione
del pagamento della tariffa, comporta la sanzione  amministrativa  da
10.000 euro a 60.000  euro,  con  l'obbligo  di  provvedere  entro  i
successivi 90 giorni. Al permanere  dell'inadempimento  la  validita'
dell'autorizzazione, previa diffida, e'  sospesa.  In  occasione  del
riesame l'autorita' competente utilizza anche tutte  le  informazioni
provenienti dai controlli o dalle ispezioni. 
  6. Entro quattro anni dalla data di  pubblicazione  nella  Gazzetta
Ufficiale della Unione  europea  delle  decisioni  sulle  conclusioni
sulle BAT  riferite  all'attivita'  principale  di  un'installazione,
l'autorita' competente verifica che: 
    a) tutte le  condizioni  di  autorizzazione  per  l'installazione
interessata  siano  riesaminate  e,  se  necessario,  aggiornate  per
assicurare il  rispetto  del  presente  decreto  in  particolare,  se
applicabile, dell'articolo 29-sexies, commi 3, 4 e 4-bis; 
    b)  l'installazione   sia   conforme   a   tali   condizioni   di
autorizzazione. 
  7. Il ritardo nella presentazione della  istanza  di  riesame,  nel
caso disciplinato al comma 3, lettera a),  non  puo'  in  alcun  modo
essere  tenuto  in  conto  per  dilazionare  i  tempi   fissati   per
l'adeguamento  dell'esercizio  delle  installazioni  alle  condizioni
dell'autorizzazione. 
  8.  Nel  caso  di  un'installazione  che,  all'atto  del   rilascio
dell'autorizzazione di cui all'articolo 29-quater, risulti registrata
ai sensi del regolamento (CE) n. 1221/2009,  il  termine  di  cui  al
comma 3, lettera b), e' esteso a sedici anni. Se la registrazione  ai
sensi del predetto regolamento e'  successiva  all'autorizzazione  di
cui all'articolo 29-quater, il riesame  di  detta  autorizzazione  e'
effettuato almeno ogni sedici anni, a partire  dal  primo  successivo
riesame. 
  9.  Nel  caso  di  un'installazione  che,  all'atto  del   rilascio
dell'autorizzazione   di   cui   all'articolo   29-quater,    risulti
certificato secondo la norma UNI EN ISO 14001, il termine di  cui  al
comma 3, lettera b), e' esteso a dodici anni. Se la certificazione ai
sensi della predetta norma e' successiva  all'autorizzazione  di  cui
all'articolo  29-quater,  il  riesame  di  detta  autorizzazione   e'
effettuato almeno ogni dodici anni, a partire  dal  primo  successivo
riesame. 
  10. Il procedimento di riesame e' condotto con le modalita' di  cui
agli articoli 29-ter, comma  4,  e  29-quater.  In  alternativa  alle
modalita' di cui all'articolo 29-quater, comma 3,  la  partecipazione
del pubblico alle decisioni  puo'  essere  assicurata  attraverso  la
pubblicazione nel sito web istituzionale dell'autorita' competente. 
  11. Fino alla pronuncia  dell'autorita'  competente  in  merito  al
riesame,    il    gestore    continua    l'attivita'    sulla    base
dell'autorizzazione in suo possesso.))