DECRETO LEGISLATIVO 3 aprile 2006, n. 152

Norme in materia ambientale.

note: Entrata in vigore del provvedimento: 29/4/2006, ad eccezione delle disposizioni della Parte seconda che entrano in vigore il 12/8/2006. (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 09/11/2021)
vigente al 27/11/2021
Testo in vigore dal: 1-6-2021
attiva riferimenti normativi aggiornamenti all'articolo
                               ART. 28 
                           (Monitoraggio). 
 
  1. Il proponente e' tenuto a ottemperare alle condizioni ambientali
contenute nel provvedimento di verifica di assoggettabilita' a VIA  o
nel provvedimento di VIA. 
  2. L'autorita' competente, in collaborazione con il  Ministero  dei
beni e delle attivita' culturali e  del  turismo  per  i  profili  di
competenza, verifica l'ottemperanza delle  condizioni  ambientali  di
cui al comma 1 al fine di identificare  tempestivamente  gli  impatti
ambientali significativi e  negativi  imprevisti  e  di  adottare  le
opportune  misure  correttive.  Per   tali   attivita',   l'autorita'
competente puo' avvalersi, tramite appositi protocolli d'intesa,  del
Sistema nazionale a rete per la protezione dell'ambiente di cui  alla
legge 28 giugno 2016, n. 132, dell'Istituto superiore di sanita'  per
i profili concernenti la sanita' pubblica, ovvero di  altri  soggetti
pubblici, i  quali  informano  tempestivamente  la  stessa  autorita'
competente degli esiti della verifica. Per il supporto alle  medesime
attivita', nel caso di progetti di competenza statale particolarmente
rilevanti per natura, complessita',  ubicazione  e  dimensioni  delle
opere o degli  interventi,  l'autorita'  competente  puo'  istituire,
((sentito il proponente)) e  con  oneri  a  carico  di  quest'ultimo,
appositi  osservatori   ambientali   finalizzati   a   garantire   la
trasparenza  e  la  diffusione  delle  informazioni  concernenti   le
verifiche di ottemperanza , che operano secondo le modalita' definite
da uno o piu' decreti del Ministro dell'ambiente e della  tutela  del
territorio e del mare adottati sulla base dei seguenti criteri: 
    a) designazione dei  componenti  dell'Osservatorio  da  parte  di
ciascuna delle Amministrazioni e degli Enti individuati  nel  decreto
di Valutazione di Impatto Ambientale; 
    ((b) nomina del 50 per cento  dei  rappresentanti  del  Ministero
della transizione ecologica tra soggetti estranei all'amministrazione
del Ministero e dotati di significativa competenza e professionalita'
per l'esercizio delle funzioni;)) 
    c) previsioni di cause di  incandidabilita',  incompatibilita'  e
conflitto di interessi; 
    d) temporaneita' dell'incarico, non superiore a quattro anni, non
rinnovabile e non cumulabile con incarichi in altri Osservatori; 
    e) individuazione degli oneri a carico del  proponente,  fissando
un limite massimo per i compensi  dei  componenti  dell'Osservatorio.
All'esito positivo  della  verifica  l'autorita'  competente  attesta
l'avvenuta ottemperanza pubblicando sul proprio sito web la  relativa
documentazione, entro  quindici  giorni  dal  ricevimento  dell'esito
della verifica. (134) 
  3. Per la verifica dell'ottemperanza delle  condizioni  ambientali,
il proponente, nel rispetto dei tempi e delle specifiche modalita' di
attuazione   stabilite   nel    provvedimento    di    verifica    di
assoggettabilita' a VIA o nel  provvedimento  di  VIA,  trasmette  in
formato  elettronico  all'autorita'   competente,   o   al   soggetto
eventualmente  individuato  per  la   verifica,   la   documentazione
contenente gli elementi necessari  alla  verifica  dell'ottemperanza.
L'attivita' di verifica si conclude entro il termine di trenta giorni
dal ricevimento della documentazione trasmessa dal proponente. 
  4. Qualora i soggetti individuati per la verifica  di  ottemperanza
ai sensi del comma 2 non provvedano entro il  termine  stabilito  dal
comma  3,  le  attivita'  di  verifica   sono   svolte   direttamente
dall'autorita' competente. 
  5. Nel caso in cui la verifica di ottemperanza dia esito  negativo,
l'autorita' competente diffida il proponente ad  adempiere  entro  un
congruo termine, trascorso  inutilmente  il  quale  si  applicano  le
sanzioni di cui all'articolo 29. 
  6. Qualora all'esito dei risultati delle attivita' di  verifica  di
cui ai commi da 1 a 5, ovvero successivamente all'autorizzazione  del
progetto,  dall'esecuzione   dei   lavori   di   costruzione   ovvero
dall'esercizio dell'opera,  si  accerti  la  sussistenza  di  impatti
ambientali negativi,  imprevisti,  ulteriori  o  diversi,  ovvero  di
entita' significativamente superiore a  quelli  valutati  nell'ambito
del  procedimento  di  VIA,  comunque  non  imputabili   al   mancato
adempimento delle condizioni  ambientali  da  parte  del  proponente,
l'autorita'  competente,   acquisite   ulteriori   informazioni   dal
proponente o da altri soggetti competenti in materia ambientale, puo'
ordinare la sospensione dei lavori o delle  attivita'  autorizzate  e
disporre l'adozione di opportune misure correttive. 
  7. Nei casi in cui, al verificarsi  delle  fattispecie  di  cui  al
comma 6, emerga l'esigenza di modificare il provvedimento di VIA o di
stabilire condizioni  ambientali  ulteriori  rispetto  a  quelle  del
provvedimento  originario,  l'autorita'  competente,  ai  fini  della
riedizione del procedimento di  VIA,  dispone  l'aggiornamento  dello
studio di impatto ambientale e la nuova pubblicazione  dello  stesso,
assegnando al proponente un termine non superiore a novanta giorni. 
  7-bis. Il proponente, entro i termini  di  validita'  disposti  dal
provvedimento di verifica  di  assoggettabilita'  a  VIA  o  di  VIA,
trasmette all'autorita' competente la documentazione  riguardante  il
collaudo delle opere o la certificazione di regolare esecuzione delle
stesse, comprensiva di specifiche indicazioni  circa  la  conformita'
delle  opere  rispetto  al  progetto  depositato  e  alle  condizioni
ambientali    prescritte.    La    documentazione    e'    pubblicata
tempestivamente nel sito internet dell'autorita' competente. (134) 
  8. Delle modalita' di svolgimento delle attivita' di  monitoraggio,
dei risultati delle verifiche, dei controlli e delle eventuali misure
correttive  adottate  dall'autorita'  competente,  nonche'  dei  dati
derivanti dall'attuazione dei monitoraggi  ambientali  da  parte  del
proponente e' data  adeguata  informazione  attraverso  il  sito  web
dell'autorita' competente. 
                                                                (112) 
 
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AGGIORNAMENTO (40) 
  Il D.Lgs. 29 giugno 2010, n. 128 ha disposto (con l'art.  2,  comma
23, lettera a)) che  "al  comma  1,  primo  periodo,  le  parole  "Il
monitoraggio assicura, anche avvalendosi del  sistema  delle  Agenzie
ambientali" sono sostituite dalle parole "Il  monitoraggio  assicura,
anche avvalendosi dell'Istituto Superiore  per  la  Protezione  e  la
Ricerca Ambientale e del sistema delle Agenzie ambientali,"". 
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AGGIORNAMENTO (112) 
  Il D.Lgs. 16 giugno 2017, n. 104 ha disposto (con l'art. 23,  comma
1)  che  "Le  disposizioni  del  presente  decreto  si  applicano  ai
procedimenti di verifica di assoggettabilita' a VIA e ai procedimenti
di VIA avviati dal 16 maggio 2017". 
  Ha inoltre disposto (con l'art. 23, comma 2) che "I procedimenti di
verifica di assoggettabilita' a VIA pendenti alla data del 16  maggio
2017, nonche' i procedimenti di VIA per i progetti per i  quali  alla
medesima data  risulti  avviata  la  fase  di  consultazione  di  cui
all'articolo 21 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, ovvero
sia stata presentata l'istanza di cui all'articolo  23  del  medesimo
decreto   legislativo,   restano   disciplinati    dalla    normativa
previgente". 
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AGGIORNAMENTO (134) 
  Il D.L. 16 luglio 2020, n. 76, convertito con  modificazioni  dalla
L. 11 settembre 2020, n. 120, ha disposto (con l'art.  50,  comma  3)
che le presenti modifiche si  applicano  alle  istanze  presentate  a
partire dal trentesimo giorno successivo  alla  data  di  entrata  in
vigore della legge di conversione del medesimo D.L.