DECRETO LEGISLATIVO 3 aprile 2006, n. 152

Norme in materia ambientale.

note: Entrata in vigore del provvedimento: 29/4/2006, ad eccezione delle disposizioni della Parte seconda che entrano in vigore il 12/8/2006. (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 12/08/2022)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 25-3-2012
aggiornamenti all'articolo
                              ART. 264 
                       (abrogazione di norme) 
 
  1. A decorrere dalla data di entrata in vigore della  parte  quarta
del presente decreto restano o sono abrogati, escluse le disposizioni
di cui il presente decreto prevede l'ulteriore vigenza: 
    a) la legge 20 marzo 1941, n. 366; 
    b) il decreto del Presidente della Repubblica 10 settembre  1982,
n. 915; 
    c) il decreto-legge 9 settembre 1988,  n.  397,  convertito,  con
modificazioni, dalla legge 9 novembre  1988,  n.  475,  ad  eccezione
dell'articolo 9 e  dell'articolo  9-quinquies  come  riformulato  dal
presente decreto. Al  fine  di  assicurare  che  non  vi  sia  alcuna
soluzione di continuita' nel passaggio dalla preesistente normativa a
quella  prevista  dalla  parte  quarta  del   presente   decreto,   i
provvedimenti attuativi dell'articolo 9-quinquies, del  decreto-legge
9 settembre 1988, n. 397, convertito, con modificazioni, dalla  legge
9 novembre 1988, n, 475, continuano ad applicarsi sino alla  data  di
entrata in vigore dei corrispondenti provvedimenti attuativi previsti
dalla parte quarta del presente decreto; 
    d) il decreto-legge 31  agosto  1987,  n.  361,  convertito,  con
modificazioni, dalla legge 29 ottobre  1987,  n.  441,  ad  eccezione
degli articoli 1, 1-bis, I-ter, 1-quater e 1-quinquies; 
    e) il decreto-legge 14 dicembre 1988,  n.  527,  convertito,  con
modificazioni, dalla legge 10 febbraio 1988, n. 45; 
    f) l'articolo 29-bis del decreto-legge 30 agosto  1993,  n.  331,
convertito, con modificazioni, dalla legge 29 ottobre 1993, n. 427; 
    g) i commi 3, 4 e  5,  secondo  periodo,  dell'articolo  103  del
decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285; 
    h) l'articolo 5,  comma  1,  del  decreto  del  Presidente  della
Repubblica 8 agosto 1994, pubblicato nella Gazzetta ufficiale n.  251
del 26 ottobre 1994; 
    i) il decreto legislativo 5 febbraio 1997,  n.  22.  Al  fine  di
assicurare che  non  vi  sia  alcuna  soluzione  di  continuita'  nel
passaggio dalla preesistente normativa a quella prevista dalla  parte
quarta del presente decreto, i  provvedimenti  attuativi  del  citato
decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22, continuano ad  applicarsi
sino alla data di entrata in vigore dei corrispondenti  provvedimenti
attuativi previsti dalla parte quarta del presente decreto; 
    l) l'articolo  14  del  decreto-legge  8  luglio  2002,  n.  138,
convertito, con modificazioni, dall'articolo 14 della legge 8  agosto
2002, n. 178; 
    m) l'articolo 9, comma 2-bis, della legge 21  novembre  2000,  n.
342, ultimo periodo, dalle parole: "i soggetti di cui all'artico  38,
comma 3, lettera a)" sino alla parola: "CONAI"; 
    n) LETTERA SOPPRESSA DAL D.LGS. 16 GENNAIO 2008, N. 4 (10) 
    o) gli articoli 4, 5, 8, 12, 14 e 15 del decreto  legislativo  27
gennaio 1992, n. 95. Restano valide ai fini della gestione degli  oli
usati, fino al conseguimento o diniego di quelle richieste  ai  sensi
del presente decreto e per un periodo comunque non  superiore  ad  un
triennio  dalla  data  della  sua  entrata  in   vigore,   tutte   le
autorizzazioni concesse, alla data di entrata in vigore  della  parte
quarta del presente decreto, ai sensi della  normativa  vigente,  ivi
compresi il decreto legislativo 5 febbraio 1997, n.  22,  il  decreto
legislativo 27 gennaio 1992, n. 95, e il decreto 16 maggio  1996,  n.
392, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 173 del 25  luglio  1996.
Al fine di assicurare che non vi sia  soluzione  di  continuita'  nel
passaggio dalla preesistente normativa a quella prevista dalla  parte
quarta del presente decreto, i provvedimenti attuativi  dell'articolo
11 del decreto legislativo 27 gennaio  1992,  n.  95,  continuano  ad
applicarsi sino alla data di entrata  in  vigore  dei  corrispondenti
provvedimenti attuativi p revisti dalla  parte  quarta  del  presente
decreto; 
    p) l'articolo 19 della legge 23 marzo 2001, n. 93. 
  2. Il Governo, ai sensi dell'articolo 17, comma 2, della  legge  23
agosto 1988, n. 400, adotta, entro  sessanta  giorni  dalla  data  di
entrata in  vigore  della  parte  quarta  del  presente  decreto,  su
proposta del Ministro dell'ambiente e della tutela del  territorio  e
del mare di concerto con  il  Ministro  delle  attivita'  produttive,
previo parere  delle  competenti  Commissioni  parlamentari,  che  si
esprimono entro trenta giorni dalla trasmissione del relativo  schema
alle Camere, apposito regolamento con il quale sono  individuati  gli
ulteriori atti normativi incompatibili con  le  disposizioni  di  cui
alla parte quarta del presente decreto, che sono abrogati con effetto
dalla data di entrata in vigore del regolamento medesimo. 
  ((2-bis. Le integrazioni e le modifiche degli allegati  alle  norme
in materia di gestione dei rifiuti e di bonifica dei  siti  inquinati
del  presente  decreto  sono  adottate  con  decreto   del   Ministro
dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare,  di  concerto
con il Ministro  della  salute  e  con  il  Ministro  dello  sviluppo
economico, previo parere dell'ISPRA, sentita la Conferenza  unificata
di cui all'articolo 8 del decreto  legislativo  28  agosto  1997,  n.
281)). 
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AGGIORNAMENTO (10) 
  Il D.Lgs. 16 gennaio 2008, n.4 ha disposto che  "All'articolo  264,
comma 1, la lettera n) e' soppressa. E' fatta salva,  dalla  data  di
entrata in vigore del presente decreto, l'applicazione del tributo di
cui all'articolo 19 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 
504."