DECRETO LEGISLATIVO 3 aprile 2006, n. 152

Norme in materia ambientale.

note: Entrata in vigore del provvedimento: 29/4/2006, ad eccezione delle disposizioni della Parte seconda che entrano in vigore il 12/8/2006. (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 18/11/2022)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 7-11-2021
aggiornamenti all'articolo
                               ART. 13 
                  Redazione del rapporto ambientale 
 
  1. Sulla base di un  rapporto  preliminare  sui  possibili  impatti
ambientali significativi ((anche transfrontalieri,))  dell'attuazione
del piano o  programma,  il  proponente  e/o  l'autorita'  procedente
entrano in consultazione, sin dai momenti preliminari  dell'attivita'
di elaborazione di piani e programmi, con  l'autorita'  competente  e
gli altri soggetti competenti  in  materia  ambientale,  al  fine  di
definire la portata ed il livello di dettaglio delle informazioni  da
includere  nel  rapporto  ambientale.  L'autorita'   competente,   in
collaborazione  con  l'autorita'  procedente,  individua  i  soggetti
competenti in materia ambientale da consultare e  trasmette  loro  il
rapporto preliminare per acquisire i contributi.  I  contributi  sono
inviati all'autorita' competente ed  all'autorita'  procedente  entro
trenta giorni dall'avvio della consultazione. ((150)) 
  2.  La  consultazione,  salvo  quanto   diversamente   ((comunicato
dall'autorita'  competente)),  si  conclude  entro   ((quarantacinque
giorni)) dall'invio del rapporto preliminare di cui al  comma  1  del
presente articolo. 
  3. La redazione del rapporto  ambientale  spetta  al  proponente  o
all'autorita' procedente, senza nuovi o maggiori oneri a carico della
finanza pubblica. Il rapporto ambientale costituisce parte integrante
del piano o del  programma  e  ne  accompagna  l'intero  processo  di
elaborazione ed approvazione. 
  4. Nel rapporto ambientale debbono essere individuati, descritti  e
valutati gli impatti significativi che l'attuazione del piano  o  del
programma proposto potrebbe  avere  sull'ambiente  e  sul  patrimonio
culturale, nonche' le ragionevoli alternative che  possono  adottarsi
in considerazione degli  obiettivi  e  dell'ambito  territoriale  del
piano o del programma  stesso.  L'allegato  VI  al  presente  decreto
riporta le informazioni da fornire nel  rapporto  ambientale  a  tale
scopo, nei limiti in cui possono  essere  ragionevolmente  richieste,
tenuto conto del livello delle conoscenze e dei metodi di valutazione
correnti, dei contenuti e del livello di dettaglio del  piano  o  del
programma. Il Rapporto ambientale da' atto della consultazione di cui
al comma 1 ed evidenzia come sono stati  presi  in  considerazione  i
contributi pervenuti. Per  evitare  duplicazioni  della  valutazione,
possono  essere  utilizzati,  se  pertinenti,  approfondimenti   gia'
effettuati ed informazioni  ottenute  nell'ambito  di  altri  livelli
decisionali  o  altrimenti   acquisite   in   attuazione   di   altre
disposizioni normative. 
  5. L'autorita' procedente  trasmette  all'autorita'  competente  in
formato elettronico: 
    a) la proposta di piano o di programma; 
    b) il rapporto ambientale; 
    c) la sintesi non tecnica; 
    d) le informazioni sugli eventuali impatti  transfrontalieri  del
piano/programma ai sensi dell'articolo 32; 
    e) l'avviso al pubblico, con i contenuti indicati all'articolo 14
comma 1; 
    f) ((LETTERA ABROGATA DAL D.L. 6 NOVEMBRE 2021, N. 152)). 
  5-bis. La documentazione  di  cui  al  comma  5  e'  immediatamente
pubblicata e resa accessibile nel sito web dell'autorita'  competente
e dell'autorita' procedente. La proposta di piano o  programma  e  il
rapporto ambientale sono altresi' messi a disposizione  dei  soggetti
competenti in materia ambientale e del pubblico interessato affinche'
questi abbiano l'opportunita' di esprimersi. 
  6. La documentazione e' depositata presso gli uffici dell'autorita'
competente e presso gli uffici delle regioni e delle province il  cui
territorio risulti anche solo parzialmente interessato  dal  piano  o
programma o dagli impatti della sua attuazione. 
 
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AGGIORNAMENTO (150) 
  Il D.L. 6 novembre 2021, n. 152, ha disposto (con l'art. 18,  comma
1, lettera a)) che "all'articolo 13 [...] al secondo periodo, dopo le
parole «l'autorita' competente, individua» sono inserite le seguenti:
«e seleziona»".