DECRETO LEGISLATIVO 7 settembre 2005, n. 209

Codice delle assicurazioni private.

note: Entrata in vigore del decreto: 1-1-2006 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 30/04/2022)
Testo in vigore dal: 9-2-2021
aggiornamenti all'articolo
                          Art. 324-octies. 
 
(Procedura  di  applicazione  delle   sanzioni   amministrative   nei
confronti degli  intermediari  e  degli  esponenti  aziendali  o  del
personale  della   societa'   di   intermediazione   assicurativa   o
                          riassicurativa). 
 
  1. L'IVASS, fermo restando quanto previsto dagli articoli 324-ter e
324-quinquies, ai fini dell'irrogazione delle sanzioni amministrative
di cui  all'((agli  articoli  324,  324-quater  nei  confronti  degli
intermediari e 324-septies, comma 5,)),  nel  termine  di  centoventi
giorni  dall'accertamento  dell'infrazione,  ovvero  nel  termine  di
centottanta giorni per i soggetti residenti all'estero, provvede alla
contestazione degli addebiti nei confronti dei soggetti iscritti  nel
registro degli intermediari, i collaboratori  e  gli  altri  soggetti
ausiliari dell'intermediario di assicurazione o  di  riassicurazione,
possibili responsabili della violazione e trasmette i  relativi  atti
al Collegio di garanzia. 
  2. I destinatari di cui al comma 1 possono presentare, nel  termine
di sessanta giorni  dalla  notifica  della  contestazione,  deduzioni
difensive e chiedere l'audizione dinnanzi al  Collegio  di  garanzia,
cui possono partecipare con l'assistenza di un avvocato. 
  3. Il Collegio di  garanzia  e'  istituito  presso  l'IVASS  ed  e'
composto da un magistrato con qualifica non inferiore  a  consigliere
della Corte di cassazione o equiparato, anche a riposo, con  funzioni
di presidente ovvero da un docente universitario di ruolo, e  da  due
componenti esperti in materia  assicurativa,  di  cui  uno  designato
sentite le associazioni maggiormente rappresentative. Il  mandato  ha
durata quadriennale ed e' rinnovabile una sola volta. Il Collegio  di
garanzia puo' essere costituito in piu' sezioni,  con  corrispondente
incremento del numero dei suoi componenti, qualora l'IVASS lo ritenga
necessario per garantire condizioni  di  efficienza  e  tempestivita'
nella definizione dei procedimenti sanzionatori.  L'IVASS  nomina  il
Collegio di garanzia, stabilisce le norme sulla procedura dinnanzi al
Collegio  nel  rispetto  dei  principi  del  giusto  procedimento   e
determina  il  regime  delle  incompatibilita'  ed  il  compenso  dei
componenti, che e' posto a carico dell'Istituto. 
  4. A seguito dell'esercizio delle  facolta'  difensive  di  cui  al
comma 2 ovvero decorso inutilmente il relativo termine,  il  Collegio
di garanzia ((, acquisiti i documenti in atti)), esamina gli  scritti
difensivi  e  dispone  l'audizione,  alla  quale  le  parti   possono
partecipare anche con l'assistenza di avvocati ed esperti di fiducia.
Se non ritiene provata la violazione, il Collegio  di  garanzia  puo'
proporre l'archiviazione della contestazione o chiedere all'IVASS  di
disporre l'integrazione delle  risultanze  istruttorie.  Se,  invece,
ritiene provata la violazione, trasmette per competenza all'IVASS  la
proposta motivata di determinazione della sanzione. 
  5.  L'IVASS,  ricevuta  la  proposta  formulata  dal  Collegio   di
garanzia, decide la sanzione con provvedimento  motivato,  che  viene
successivamente comunicato alle parti del procedimento. 
  6.  Il  procedimento  sanzionatorio  e'  retto  dai  principi   del
contraddittorio,  della  conoscenza  degli  atti  istruttori,   della
verbalizzazione nonche' della distinzione tra funzioni istruttorie  e
funzioni decisorie. 
  7. Le controversie relative ai ricorsi avverso i provvedimenti  che
applicano la sanzione sono devolute alla giurisdizione esclusiva  del
giudice amministrativo. L'IVASS provvede alla difesa in giudizio  con
propri  legali.   L'opposizione   non   sospende   l'esecuzione   del
provvedimento. 
  8. La procedura di cui al presente articolo si  applica  anche  nel
caso di violazioni commesse da esponenti aziendali  o  dal  personale
delle societa' di intermediazione assicurativa o riassicurativa. 
                                                                 (45) 
 
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AGGIORNAMENTO (45) 
  Il D.Lgs. 21 maggio 2018, n. 68 ha disposto (con l'art. 4, comma 3)
che "Le modifiche apportate al Titolo XVIII del decreto legislativo 7
settembre 2005, n. 209, si applicano alle  violazioni  commesse  dopo
l'entrata in vigore delle disposizioni adottate dall'IVASS  ai  sensi
dell'art. 331-bis del medesimo decreto legislativo.  Alle  violazioni
commesse prima della data di entrata  in  vigore  delle  disposizioni
adottate dall'IVASS continuano ad  applicarsi  le  norme  del  Titolo
XVIII del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, vigenti prima
della data di entrata in vigore del presente decreto". 
  Ha inoltre disposto (con l'art. 4, comma 7) che "Le disposizioni di
cui agli articoli 1 e 2  del  presente  decreto  legislativo  trovano
applicazione dal 1° ottobre 2018,  conformemente  a  quanto  previsto
dalla direttiva (UE) 2018/411 del Parlamento europeo e del Consiglio,
che modifica la direttiva (UE) 2016/97 per quanto riguarda la data di
applicazione delle misure di recepimento degli Stati membri".