DECRETO LEGISLATIVO 5 dicembre 2005, n. 252

Disciplina delle forme pensionistiche complementari.

note: Entrata in vigore del provvedimento: 1/1/2007.
N.B.: l'entrata in vigore del presente D.Lgs. prevista al 1/1/2008, salvo le disposizioni di cui agli artt. 16, comma 2, lettera b), 18, 19 e 22, comma 1, che entrano in vigore il 14/12/2005, e' stata anticipata al 1/1/2007 dalla L. 27 dicembre 2006, n. 296.
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 09/10/2019)
Testo in vigore dal: 1-1-2007
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 10 
                 Misure compensative per le imprese 
 
  ((1. Dal reddito d'impresa e' deducibile un importo pari al  4  per
cento  dell'ammontare  del  TFR   annualmente   destinato   a   forme
pensionistiche  complementari  e  al  Fondo   per   l'erogazione   ai
lavoratori dipendenti del settore privato  dei  trattamenti  di  fine
rapporto di cui all'articolo 2120 del codice civile; per  le  imprese
con meno di 50 addetti tale importo e' elevato al 6 per cento. 
  2. Il datore di lavoro e' esonerato dal versamento  del  contributo
al Fondo di garanzia previsto dall'articolo 2 della legge  29  maggio
1982, n. 297, e successive modificazioni, nella stessa percentuale di
TFR maturando conferito alle forme pensionistiche complementari e  al
Fondo per l'erogazione ai lavoratori dipendenti del  settore  privato
dei trattamenti di fine rapporto di cui all'articolo 2120 del  codice
civile. 
  3. Un'ulteriore compensazione dei costi per le imprese, conseguenti
al conferimento del TFR alle forme pensionistiche complementari e  al
Fondo per l'erogazione ai lavoratori dipendenti del  settore  privato
dei trattamenti di fine rapporto di cui all'articolo 2120 del  codice
civile, e' assicurata anche mediante  una  riduzione  del  costo  del
lavoro, attraverso una riduzione degli oneri impropri,  correlata  al
flusso di TFR  maturando  conferito,  nei  limiti  e  secondo  quanto
stabilito dall'articolo 8 del decreto-legge  30  settembre  2005,  n.
203, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 dicembre  2005,  n.
248, e successive modificazioni)). 
  4. ((COMMA ABROGATO DALLA L. 27 DICEMBRE 2006, N. 296)). 
  5. Le misure di cui ((al comma 1))  si  applicano  previa  verifica
della loro compatibilita' con la normativa comunitaria in materia.