DECRETO LEGISLATIVO 17 ottobre 2005, n. 226

Norme generali e livelli essenziali delle prestazioni relativi al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione, a norma dell'articolo 2 della legge 28 marzo 2003, n. 53.

note: Entrata in vigore del decreto: 19-11-2005 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 21/08/2019)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 1-11-2008
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 13
                       Valutazione e scrutini

  1.  La  valutazione, periodica e annuale, degli apprendimenti e del
comportamento  degli  studenti  e la certificazione delle competenze,
abilita'  e  capacita'  da  essi  acquisite  sono affidate ai docenti
responsabili   degli  insegnamenti  e  delle  attivita'  educative  e
didattiche  previsti  dai  piani di studio personalizzati. Sulla base
degli  esiti  della valutazione periodica, gli istituti predispongono
gli interventi educativi e didattici ritenuti necessari al recupero e
allo sviluppo degli apprendimenti.
  2.  Ai  fini  della  validita'  dell'anno, per la valutazione dello
studente,  e' richiesta la frequenza di almeno tre quarti dell'orario
annuale personalizzato complessivo di cui all'articolo 3.
  3.  ((COMMA  ABROGATO DAL D.L. 1 SETTEMBRE 2008, N. 137, CONVERTITO
CON MODIFICAZIONI DALLA L. 30 OTTOBRE 2008, N. 169))
  4. COMMA ABROGATO DALLA L. 11 GENNAIO 2007, N. 1
  5. All'esame di Stato sono ammessi i candidati esterni in possesso
dei  requisiti  prescritti  dall'articolo  2  della legge 10 dicembre
1997,  n.  425  e  dall'articolo  3  del decreto del Presidente della
Repubblica 23 luglio 1998, n. 323.
  6.  Coloro  che  chiedano  di  rientrare nei percorsi liceali e che
abbiano  superato l'esame conclusivo del primo ciclo tanti anni prima
quanti  ne occorrono per il corso normale degli studi liceali possono
essere  ammessi  a  classi  successive  alla prima previa valutazione
delle   conoscenze,   competenze,  abilita'  e  capacita'  possedute,
comunque  acquisite,  da  parte  di  apposite  commissioni costituite
presso  le istituzioni del sistema dei licei, anche collegate in rete
tra di loro. Ai fini di tale valutazione le commissioni tengono conto
dei  crediti acquisiti, debitamente documentati, e possono sottoporre
i richiedenti ad eventuali prove per l'accertamento delle conoscenze,
competenze,   abilita'   e   capacita'  necessarie  per  la  proficua
prosecuzione  degli  studi. Con decreto del Ministro dell'istruzione,
dell'universita'  e  della  ricerca  sono  stabilite  le modalita' di
costituzione  e  funzionamento delle commissioni. Alle valutazioni di
cui   al  presente  comma  si  provvede  dopo  l'effettuazione  degli
scrutini.
  7.  Coloro che cessino di frequentare l'istituto prima del 15 marzo
e  che  intendano  di  proseguire  gli  studi  nel sistema dei licei,
possono  chiedere  di  essere  sottoposti  alle valutazioni di cui al
comma 6. Sono dispensati dall'obbligo dell'intervallo dal superamento
dell'esame  di  Stato  di  cui  al  comma 6 i richiedenti che abbiano
compiuto  il diciottesimo anno di eta' non oltre il giorno precedente
quello  dell'inizio delle predette valutazioni. Coloro che, nell'anno
in  corso,  abbiano compiuto o compiano il ventitreesimo anno di eta'
sono  altresi'  dispensati dalla presentazione di qualsiasi titolo di
studio inferiore.