DECRETO LEGISLATIVO 13 ottobre 2005, n. 217

Ordinamento del personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco a norma dell'articolo 2 della legge 30 settembre 2004, n. 252.

note: Entrata in vigore del decreto: 9-11-2005 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 29/06/2022)
Testo in vigore dal: 21-11-2018
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 5. 
            (( (Accesso al ruolo dei vigili del fuoco).)) 
 
  ((1. L'accesso alla qualifica di vigile del fuoco avviene  mediante
concorso pubblico, per titoli ed esami, con facolta' di far precedere
le prove di esame  da  forme  di  preselezione,  il  cui  superamento
costituisce requisito essenziale per la successiva partecipazione  al
concorso  medesimo.  Al  concorso  possono  partecipare  i  cittadini
italiani in possesso dei seguenti requisiti: 
    a) godimento dei diritti politici; 
    b) eta' stabilita con regolamento adottato ai sensi dell'articolo
3, comma 6, della legge 15 maggio 1997, n. 127; 
    c) idoneita' fisica  al  servizio  operativo,  nel  rispetto  dei
parametri  fisici  stabiliti   dalla   normativa   vigente   per   il
reclutamento nelle forze armate, nelle forze di polizia a ordinamento
militare e civile e nel Corpo nazionale, nonche' idoneita' psichica e
attitudinale al servizio operativo, secondo i requisiti stabiliti con
regolamento  del  Ministro  dell'interno,  da   adottare   ai   sensi
dell'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400; 
    d) diploma di istruzione secondaria di secondo grado; 
    e) qualita' morali e di condotta previste dall'articolo 26  della
legge 1° febbraio 1989, n. 53; 
    f) gli altri requisiti generali per la partecipazione ai pubblici
concorsi per l'accesso all'impiego nella pubblica amministrazione. 
  2. Al concorso non sono ammessi coloro che siano  stati  destituiti
dai pubblici  uffici  o  espulsi  dalle  Forze  armate  e  dai  corpi
militarmente   organizzati   o   che   abbiano   riportato   sentenza
irrevocabile di condanna per delitto non colposo o  che  siano  stati
sottoposti a misura di prevenzione. 
  3. La riserva di cui all'articolo 1, comma 3, del decreto legge  1°
ottobre 1996, n. 512, convertito con  modificazioni  dalla  legge  28
novembre 1996, n. 609, e' elevata al 35 per cento e opera  in  favore
del personale volontario  del  Corpo  nazionale  che,  alla  data  di
scadenza del bando di concorso, sia iscritto negli  appositi  elenchi
da almeno tre anni e abbia effettuato non meno di  centoventi  giorni
di servizio. Restano ferme le riserve di posti  di  cui  all'articolo
703 del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66. I  posti  riservati
ai sensi del presente comma e non coperti sono attribuiti agli  altri
aspiranti al reclutamento di cui al comma 1. 
  4. I vincitori del concorso sono nominati allievi vigili del  fuoco
e ammessi alla frequenza del corso di formazione di cui  all'articolo
6. A tale personale si applicano, in quanto compatibili, gli istituti
giuridici ed economici previsti per il personale in prova. 
  5. Possono essere nominati, a domanda, allievi  vigili  del  fuoco,
nell'ambito dei posti in organico vacanti e disponibili, e ammessi  a
frequentare il primo corso di formazione utile di cui all'articolo 6,
il coniuge e i figli superstiti nonche' il  fratello,  qualora  unico
superstite, degli appartenenti al Corpo nazionale deceduti o divenuti
permanentemente inabili al servizio, per effetto di ferite o  lesioni
riportate nell'espletamento delle  attivita'  istituzionali  o  delle
missioni internazionali, purche' siano in possesso dei  requisiti  di
cui al comma 1 e non si trovino nelle condizioni di cui al comma 2. 
  6. Con regolamento del Ministro dell'interno, da adottare ai  sensi
dell'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n.  400,  sono
previste le modalita' di svolgimento del concorso di cui al comma 1 e
dell'eventuale  preselezione,  la  composizione   della   commissione
esaminatrice, le categorie dei titoli da ammettere a valutazione e il
punteggio da attribuire a ciascuna di  esse,  nonche'  i  criteri  di
formazione della graduatoria finale.)) 
                                                               ((12)) 
 
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AGGIORNAMENTO (12) 
  Il D.Lgs. 6 ottobre 2018, n. 127 ha disposto (con l'art. 12,  comma
1) che gli effetti giuridici ed economici di cui al presente articolo
decorrono dalla data del 1° gennaio 2018.