DECRETO LEGISLATIVO 7 settembre 2005, n. 209

Codice delle assicurazioni private.

note: Entrata in vigore del decreto: 1-1-2006 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 30/04/2022)
Testo in vigore dal: 30-6-2015
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 24. 
 
            Attivita' in regime di prestazione di servizi 
 
  1. L'accesso all'attivita' dei rami  vita  o  dei  rami  danni,  in
regime di liberta' di prestazione di  servizi  nel  territorio  della
Repubblica, da parte di una impresa avente la sede legale in un altro
Stato membro, e' subordinato  alla  comunicazione  all'((IVASS)),  da
parte dell'autorita' di vigilanza di tale Stato, delle informazioni e
degli  adempimenti  previsti  dalle   disposizioni   dell'ordinamento
comunitario. Se l'impresa si propone di assumere  rischi  concernenti
l'assicurazione obbligatoria della responsabilita'  civile  derivante
dalla  circolazione  dei  veicoli  a  motore  e   dei   natanti,   la
comunicazione include l'indicazione del nominativo e l'indirizzo  del
rappresentante per la gestione dei sinistri e una  dichiarazione  che
l'impresa  e'  divenuta  membro  dell'Ufficio  centrale  italiano   e
aderente al Fondo di garanzia per le vittime della strada. 
  2. L'impresa ((di cui al comma 1)) puo'  iniziare  l'attivita'  dal
momento in cui l'((IVASS)) attesta di aver ricevuto la  comunicazione
dell'autorita' di vigilanza dello Stato di origine di cui al comma 1. 
  3.  L'impresa  ((di  cui  al  comma  1))  comunica   all'((IVASS)),
attraverso l'autorita' di vigilanza  dello  Stato  membro  d'origine,
ogni modifica che intende apportare alla comunicazione per  l'accesso
nel territorio della Repubblica in regime di liberta' di  prestazione
di servizi. 
  4. ((COMMA SOPPRESSO DAL D.LGS. 12 MAGGIO 2015, N. 74)).