DECRETO LEGISLATIVO 7 settembre 2005, n. 209

Codice delle assicurazioni private.

note: Entrata in vigore del decreto: 1-1-2006 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 30/04/2022)
Testo in vigore dal: 1-7-2018
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 208. 
(Comunicazioni alla Commissione europea e all'AEAP e  alle  autorita'
di vigilanza di altri Stati membri relativamente ad imprese di  Stati
                      membri e di Stati terzi) 
 
  1. L'IVASS comunica  alla  Commissione  europea,  all'AEAP  e  alle
autorita' di vigilanza degli altri Stati membri: 
    a) ogni autorizzazione all'esercizio dell'attivita'  assicurativa
o riassicurativa rilasciata  ad  un'impresa  di  assicurazione  o  di
riassicurazione  di   nuova   costituzione   che   sia   controllata,
direttamente o indirettamente,  da  imprese  di  assicurazione  o  di
riassicurazione aventi la sede legale in uno Stato terzo; 
    b) ogni autorizzazione all'acquisizione, da parte di  imprese  di
assicurazione o di riassicurazione aventi la sede legale in uno Stato
terzo, di partecipazioni di controllo in imprese di  assicurazione  o
di  riassicurazione  aventi  la  sede  legale  nel  territorio  della
Repubblica. 
  1-bis. Se l'autorizzazione e' stata  rilasciata  ad  un'impresa  di
assicurazione o di riassicurazione che si trovi nella  situazione  di
cui alla lettera a),  la  struttura  dei  rapporti  di  controllo  e'
specificamente indicata nella comunicazione che  l'IVASS  invia  alla
Commissione europea, all'AEAP e alle  autorita'  di  vigilanza  degli
altri Stati membri. 
  2.  L'IVASS  informa  la  Commissione  europea   e   l'AEAP   delle
difficolta' di  carattere  generale  eventualmente  incontrate  dalle
imprese ((e dagli intermediari, anche a titolo  accessorio,))  aventi
la  sede  legale  nel  territorio  della  Repubblica  nell'accesso  e
nell'esercizio dell'attivita' in regime di stabilimento in uno  Stato
terzo. ((45)) 
 
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AGGIORNAMENTO (45) 
  Il D.Lgs. 21 maggio 2018, n. 68 ha disposto (con l'art. 4, comma 7)
che "Le disposizioni di cui agli articoli 1 e 2 del presente  decreto
legislativo trovano applicazione dal 1° ottobre 2018, conformemente a
quanto previsto dalla direttiva (UE) 2018/411 del Parlamento  europeo
e del Consiglio, che modifica la direttiva (UE)  2016/97  per  quanto
riguarda la data di applicazione delle misure  di  recepimento  degli
Stati membri".