DECRETO LEGISLATIVO 7 settembre 2005, n. 209

Codice delle assicurazioni private.

note: Entrata in vigore del decreto: 1-1-2006 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 30/04/2022)
Testo in vigore dal: 1-3-2020
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 134 
                Attestazione sullo stato del rischio 
 
  1. L'IVASS, con  regolamento,  determina  le  indicazioni  relative
all'attestazione  sullo  stato  del  rischio  che,  in  occasione  di
ciascuna scadenza annuale dei contratti di assicurazione obbligatoria
relativi ai veicoli a motore, l'impresa deve consegnare al contraente
o, se persona  diversa,  al  proprietario  ovvero  all'usufruttuario,
all'acquirente con patto di riservato dominio o al locatario in  caso
di locazione finanziaria.Le indicazioni  contenute  nell'attestazione
sullo stato del rischio devono comprendere  la  specificazione  della
tipologia del danno liquidato. 
  1-bis. I soggetti di cui al comma 1 hanno  diritto  di  esigere  in
qualunque   momento,   entro   quindici   giorni   dalla   richiesta,
l'attestazione sullo stato del rischio relativo  agli  ultimi  cinque
anni del contratto di assicurazione obbligatoria relativo ai  veicoli
a motore secondo le modalita' stabilite dall'IVASS con il regolamento
di cui al comma 1. 
  1-ter. La consegna dell'attestazione sullo stato  del  rischio,  ai
sensi dei commi  1  e  1-  bis,  nonche'  ai  sensi  del  regolamento
dell'IVASS di cui al comma  1,  e'  effettuata  per  via  telematica,
attraverso l'utilizzo delle banche dati elettroniche di cui al  comma
2 del presente articolo o di cui all'articolo 135. 
  2. Il regolamento prevede l'obbligo,  a  carico  delle  imprese  di
assicurazione,   di   inserimento   delle   informazioni    riportate
sull'attestato di rischio in una banca dati elettronica  detenuta  da
enti pubblici ovvero, qualora gia' esistente,  da  enti  privati,  al
fine di consentire adeguati controlli nell'assunzione  dei  contratti
di assicurazione di cui all'articolo  122,  comma  1.  In  ogni  caso
l'IVASS  ha  accesso  gratuito  alla   banca   dati   contenente   le
informazioni sull'attestazione. 
  3. La classe  di  merito  indicata  sull'attestato  di  rischio  si
riferisce al proprietario del veicolo. Il regolamento  stabilisce  la
validita', comunque non inferiore  a  dodici  mesi,  ed  individua  i
termini relativi alla  decorrenza  ed  alla  durata  del  periodo  di
osservazione. In caso di cessazione del rischio assicurato o in  caso
di sospensione o di mancato rinnovo del  contratto  di  assicurazione
per mancato utilizzo  del  veicolo,  l'ultimo  attestato  di  rischio
conseguito conserva validita' per un periodo di cinque anni. 
  4.  L'attestazione  sullo  stato  del   rischio,   all'atto   della
stipulazione di un contratto per il  medesimo  veicolo  al  quale  si
riferisce  l'attestato,  e'   acquisita   direttamente   dall'impresa
assicuratrice in via telematica attraverso le banche dati di  cui  al
comma 2 del presente articolo e di cui all'articolo 135. 
  4-bis. L'impresa di assicurazione, in tutti i casi di  stipulazione
di un nuovo contratto e in tutti i casi di rinnovo di contratti  gia'
stipulati,  purche'  in  assenza  di  sinistri  con   responsabilita'
esclusiva o principale o paritaria negli ultimi  cinque  anni,  sulla
base delle  risultanze  dell'attestato  di  rischio,  relativi  a  un
ulteriore veicolo,  anche  di  diversa  tipologia,  acquistato  dalla
persona  fisica  gia'  titolare  di  polizza  assicurativa  o  da  un
componente stabilmente convivente del suo nucleo familiare, non  puo'
assegnare al contratto una classe di merito piu' sfavorevole rispetto
a quella risultante dall'ultimo attestato di rischio  conseguito  sul
veicolo gia' assicurato e non puo'  discriminare  in  funzione  della
durata del rapporto garantendo, nell'ambito della classe  di  merito,
le condizioni di premio assegnate agli assicurati  aventi  le  stesse
caratteristiche  di  rischio  del  soggetto  che  stipula  il   nuovo
contratto. (57) (59) 
  4-ter. Conseguentemente al verificarsi di un sinistro,  le  imprese
di assicurazione non possono applicare alcuna variazione di classe di
merito  prima  di  aver  accertato  l'effettiva  responsabilita'  del
contraente,  che  e'  individuata  nel  responsabile  principale  del
sinistro, secondo la liquidazione effettuata in relazione al danno  e
fatto salvo un diverso accertamento in sede giudiziale. Ove  non  sia
possibile accertare la responsabilita'  principale,  ovvero,  in  via
provvisoria, salvo conguaglio, in caso di liquidazione  parziale,  la
responsabilita' si computa pro  quota  in  relazione  al  numero  dei
conducenti coinvolti, ai fini della eventuale variazione di classe  a
seguito di piu' sinistri. In ogni caso,  le  variazioni  peggiorative
apportate alla classe di merito e i conseguenti incrementi del premio
per  gli  assicurati  che  hanno  esercitato  la  facolta'   di   cui
all'articolo 132-ter, comma 1, lettera b), devono essere inferiori  a
quelli altrimenti applicati. 
  4-ter.1. Conseguentemente al verificarsi di  un  sinistro,  qualora
l'assicurato accetti l'installazione di uno dei  dispositivi  di  cui
all'articolo  132-ter,  le  variazioni  peggiorative  apportate  alla
classe di merito e i conseguenti incrementi del premio devono  essere
inferiori a quelli altrimenti applicati. 
  ((4-ter.2. Al verificarsi  di  un  sinistro  di  cui  si  sia  reso
responsabile in via esclusiva o principale  un  conducente  collocato
nella classe di merito piu' favorevole  per  il  veicolo  di  diversa
tipologia ai sensi delle disposizioni del comma  4-bis  e  che  abbia
comportato il pagamento di un indennizzo complessivamente superiore a
euro  5.000,  le  imprese  di  assicurazione,  alla  prima   scadenza
successiva del contratto, possono assegnare, per il solo  veicolo  di
diversa tipologia  coinvolto  nel  sinistro,  una  classe  di  merito
superiore  fino  a  cinque  unita'  rispetto  ai   criteri   indicati
dall'IVASS ai  sensi  del  presente  articolo.  Le  disposizioni  del
presente  comma  si  applicano  unicamente  ai  soggetti  beneficiari
dell'assegnazione della classe di merito piu' favorevole per il  solo
veicolo di diversa tipologia ai sensi delle  disposizioni  del  comma
4-bis nel testo in vigore successivamente alle  modifiche  introdotte
dall'articolo 55-bis, comma  1,  lettera  a),  del  decreto-legge  26
ottobre 2019, n. 124, convertito, con modificazioni, dalla  legge  19
dicembre 2019, n. 157)). 
  4-quater. E' fatto comunque obbligo alle imprese  di  assicurazione
di   comunicare   tempestivamente   al   contraente   le   variazioni
peggiorative apportate alla classe di merito. 
 
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AGGIORNAMENTO (57) 
  Il D.L. 26 ottobre 2019, n. 124, convertito con modificazioni dalla
L. 19 dicembre 2019, n. 157, ha disposto (con l'art. 55-bis, comma 2)
che "Per i contratti stipulati anteriormente alla data di entrata  in
vigore  della  legge  di  conversione  del   presente   decreto,   le
disposizioni di cui al comma 1, lettera a), si applicano in  sede  di
rinnovo dei medesimi contratti". 
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AGGIORNAMENTO (59) 
  Il D.L. 30 dicembre 2019, n. 162, nel modificare l'art. 55-bis  del
D.L. 26 ottobre 2019, n. 124, convertito con modificazioni  dalla  L.
19 dicembre 2019, n. 157, ha conseguentemente  disposto  (con  l'art.
12, comma 4) che "Le disposizioni  di  cui  all'articolo  55-bis  del
decreto-legge 26 ottobre 2019, n. 124, convertito, con modificazioni,
dalla legge 19 dicembre 2019, n. 157, si applicano  dal  16  febbraio
2020".