DECRETO LEGISLATIVO 19 agosto 2005, n. 194

Attuazione della direttiva 2002/49/CE relativa alla determinazione e alla gestione del rumore ambientale.

note: Entrata in vigore del provvedimento: 8/10/2005 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 14/02/2022)
Testo in vigore dal: 19-4-2017
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 3. 
 
          Mappatura acustica e mappe acustiche strategiche 
 
  1. Entro il 30 giugno 2007: 
    a)  l'autorita'  individuata  dalla  regione  o  dalla  provincia
autonoma elabora e trasmette alla regione o alla  provincia  autonoma
competente le mappe acustiche strategiche,  nonche'  i  dati  di  cui
all'allegato 6, relativi al precedente anno solare, degli agglomerati
con piu' di 250.000 abitanti; 
    b) le  societa'  e  gli  enti  gestori  di  servizi  pubblici  di
trasporto o delle relative  infrastrutture  elaborano  e  trasmettono
alla regione  o  alla  provincia  autonoma  competente  la  mappatura
acustica,  nonche'  i  dati  di  cui  all'allegato  6,  riferiti   al
precedente  anno  solare,  degli  assi  stradali  principali  su  cui
transitano  piu'  di  6.000.000  di  veicoli  all'anno,  degli   assi
ferroviari principali su  cui  transitano  piu'  di  60.000  convogli
all'anno e degli aeroporti principali.  Nel  caso  di  infrastrutture
principali che interessano piu' regioni gli stessi  enti  trasmettono
la mappatura acustica ed i dati di  cui  all'allegato  6  relativi  a
dette infrastrutture al Ministero dell'ambiente e  della  tutela  del
territorio ed alle regioni o province autonome competenti. 
  2. Nel caso di servizi  pubblici  di  trasporto  e  delle  relative
infrastrutture ricadenti negli agglomerati di cui al comma 1, lettera
a), la mappatura acustica prevista al comma 1, lettera b), nonche'  i
dati di cui all'allegato 6, sono trasmessi entro il 31 dicembre  2006
all'autorita' individuata al comma 1, lettera a). 
  3. Entro il ((30 giugno 2017 e, successivamente, entro il 31  marzo
2022 e ogni cinque anni a partire da tale data)): 
    a)  l'autorita'  individuata  dalla  regione  o  dalla  provincia
autonoma elabora e trasmette alla regione o alla  provincia  autonoma
competente le mappe acustiche strategiche degli agglomerati,  nonche'
i dati di cui all'allegato 6, riferiti al precedente anno solare; 
    b) le  societa'  e  gli  enti  gestori  di  servizi  pubblici  di
trasporto  o  delle  relative  infrastrutture  ((non   di   interesse
nazionale ne' di interesse di piu' regioni)) elaborano e  trasmettono
alla regione  o  alla  provincia  autonoma  competente  la  mappatura
acustica,  nonche'  i  dati  di  cui  all'allegato  6,  riferiti   al
precedente anno solare, degli assi stradali e ferroviari  principali.
((PERIODO SOPPRESSO DAL D.LGS. 17 FEBBRAIO 2017, N. 42)). 
  ((3-bis.  Nel  caso  di  infrastrutture  principali  di   interesse
nazionale o di interesse di  piu'  regioni,  compresi  gli  aeroporti
principali, le societa' e gli enti gestori trasmettono  la  mappatura
acustica  e  i  dati  di  cui  all'allegato  6   relativi   a   dette
infrastrutture, riferiti al  precedente  anno  solare,  al  Ministero
dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare e alle regioni
o  province  autonome  competenti,  entro  il  30  giugno   2017   e,
successivamente,  ogni  cinque  anni.  I  medesimi  termini  per   la
trasmissione si applicano anche  alle  regioni  e  province  autonome
quando esse sono i soggetti responsabili per la redazione delle mappe
acustiche strategiche degli agglomerati.)) 
  4. Nel caso di servizi  pubblici  di  trasporto  e  delle  relative
infrastrutture ricadenti negli agglomerati di cui al comma 3, lettera
a), la mappatura acustica prevista al comma 3, lettera b), nonche'  i
dati di cui all'allegato 6, sono trasmessi ((entro il 31 gennaio 2017
e, successivamente, ogni cinque anni)) all'autorita'  individuata  al
comma 3, lettera a). ((La comunicazione deve includere anche tutti  i
dati   utilizzati   quali   ubicazione,   dimensione   e    andamento
plano-altimetrico dell'infrastruttura, flussi di  traffico  suddivisi
per mezzi e relative velocita', nonche', in  caso  di  infrastrutture
stradali, tipologia del manto stradale e stato  di  manutenzione,  in
caso di infrastrutture ferroviarie, tipologia di convogli  ferroviari
e almeno per i convogli merci, lunghezza, tipo di freni e ogni  altro
dato necessario all'elaborazione della mappatura acustica, al fine di
consentire all'autorita' responsabile dell'agglomerato di predisporre
le mappe acustiche strategiche di propria competenza.)) 
  5. Le mappe acustiche strategiche e la mappatura acustica di cui ai
commi 1 e  3  sono  elaborate  in  conformita'  ai  requisiti  minimi
stabiliti all'allegato 4, nonche' ai criteri  stabiliti  con  decreto
del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio, di concerto
con i Ministeri della salute e delle infrastrutture e dei  trasporti,
sentita la Conferenza unificata, da adottare  entro  sei  mesi  dalla
data di entrata in vigore del presente decreto,  tenuto  conto  anche
della normazione tecnica di settore. ((Le  mappature  acustiche  sono
redatte in conformita' ai criteri e alle  specifiche  indicate  dalla
direttiva 2007/2/CE del Parlamento europeo e  del  Consiglio  del  14
marzo  2007,  che  istituisce  un'infrastruttura  per  l'informazione
territoriale nella Comunita' europea (Inspire), sulla base  di  linee
guida adottate, su proposta dell'Istituto superiore per la protezione
e  la  ricerca  ambientale  (ISPRA),  con   decreto   del   Ministero
dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare.)) 
  ((6. Ferma restando la tempistica di cui ai commi  3  e  3-bis,  le
mappe acustiche strategiche  e  le  mappature  acustiche  di  cui  ai
predetti commi sono  riesaminate  e  rielaborate  in  funzione  della
necessita', almeno ogni cinque anni.)) 
  7. La regione o la provincia autonoma  competente  o,  in  caso  di
infrastrutture principali che interessano piu' regioni, il  Ministero
dell'ambiente e dalla tutela del territorio  verifica  che  le  mappe
acustiche strategiche e la mappatura acustica di cui ai commi 1  e  3
soddisfino i requisiti stabiliti al comma 5. ((Nel  caso  in  cui  le
regioni o le province autonome siano i  soggetti  responsabili  della
redazione delle mappature  acustiche  ovvero  delle  mappe  acustiche
strategiche degli agglomerati, le attivita' di verifica  sono  svolte
dal Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare.
Nello svolgimento delle predette attivita' di verifica, le regioni  o
le provincie autonome possono avvalersi, ove necessario, del supporto
dell'Agenzia per la protezione ambientale competente per  territorio,
e il Ministero del supporto dell'Istituto superiore per la protezione
e la ricerca ambientale (ISPRA).)) 
  8. Nelle zone che confinano  con  altri  Stati  membri  dell'Unione
europea il Ministero dell'ambiente e  della  tutela  del  territorio,
avvalendosi  delle  dotazioni  umane  e  strumentali  disponibili   a
legislazione vigente, coopera con le autorita'  competenti  di  detti
Stati ai fini della mappa acustica  strategica  di  cui  al  presente
articolo. 
  9. All'attuazione del presente articolo si provvede con le  risorse
finanziarie  disponibili  a  legislazione  vigente,  senza  nuovi   o
maggiori oneri per la finanza pubblica.