DECRETO LEGISLATIVO 31 luglio 2005, n. 177

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note: Entrata in vigore del decreto: 8-9-2005 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 10/12/2021)
vigente al 28/09/2022
Testo in vigore dal: 25-12-2021
al: 31-12-2022
aggiornamenti all'articolo
                   IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 
 
  Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione; 
  Vista la legge 3 maggio 2004, n. 112, ed in particolare  l'articolo
16; 
  Vista la direttiva 89/552/CEE del Consiglio, del  3  ottobre  1989,
come modificata dalla direttiva 97/36/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio, del 30 giugno 1997; 
  Viste le direttive 2002/19/CE, 2002/20/CE,  2002/21/CE,  2002/22/CE
del Parlamento europeo e del Consiglio, del 7 marzo 2002; 
  Vista la legge 14 aprile 1975, n. 103; 
  Vista la legge 6 agosto 1990, n. 223, con la quale  e'  stata  data
attuazione alla direttiva del Consiglio delle Comunita' europee,  del
3 ottobre 1989 (89/552/CEE); 
  Vista la legge 5 ottobre 1991, n. 327; 
  Visto il decreto-legge 19 ottobre 1992,  n.  407,  convertito,  con
modificazioni, dalla legge 17 dicembre 1992, n. 482; 
  Visto il decreto-legge 19 ottobre 1992,  n.  408,  convertito,  con
modificazioni, dalla legge 17 dicembre 1992, n. 483; 
  Vista la legge 25 giugno 1993, n. 206; 
  Visto il decreto-legge 27 agosto  1993,  n.  323,  convertito,  con
modificazioni, dalla legge 27 ottobre 1993, n. 422; 
  Visto il decreto-legge 23 ottobre 1996,  n.  545,  convertito,  con
modificazioni, dalla legge 23 dicembre 1996, n. 650; 
  Vista la legge 31 luglio 1997, n. 249; 
  Vista la legge 30 aprile 1998, n. 122; 
  Vista la legge 16 giugno 1998, n. 185; 
  Visto il decreto-legge 30 gennaio  1999,  n.  15,  convertito,  con
modificazioni, dalla legge 29 marzo 1999, n. 78; 
  Visto il decreto-legge 18 novembre 1999, n.  433,  convertito,  con
modificazioni, dalla legge 14 gennaio 2000, n. 5; 
  Vista la legge 22 febbraio 2000, n. 28, come modificata dalla legge
6 novembre 2003, n. 313; 
  Visto il decreto legislativo 15 novembre 2000, n. 373; 
  Vista la legge 1° marzo 2002, n. 39; 
  Visto il decreto-legge 23  gennaio  2001,  n.  5,  convertito,  con
modificazioni, dalla legge 20 marzo 2001, n. 66; 
  Visto il decreto-legge 24 dicembre 2003, n.  352,  convertito,  con
modificazioni, dalla legge 24 febbraio 2004, n. 43; 
  Visto il decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259, di recepimento
delle direttive 2002/19/CE, 2002/20/CE,  2002/21/CE,  2002/22/CE  del
Parlamento europeo e del Consiglio, del 7 marzo 2002; 
  Visto il decreto legislativo 30 dicembre 2003, n. 366; 
  Viste le preliminari  deliberazioni  del  Consiglio  dei  Ministri,
adottate rispettivamente nelle riunioni del 18 novembre 2004, del  28
gennaio 2005 e del 27 maggio 2005; 
  Acquisita   l'intesa   dell'Autorita'   per   le   garanzie   nelle
comunicazioni; 
  Udito il parere del Consiglio  di  Stato,  espresso  dalla  sezione
consultiva per gli atti normativi nell'adunanza del 16 febbraio 2005; 
  Acquisiti i pareri della Conferenza permanente per i  rapporti  tra
lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e  di  Bolzano,
espressi, rispettivamente, nelle sedute del 16 dicembre 2004 e del 30
giugno 2005; 
  Acquisiti i pareri delle competenti Commissioni  della  Camera  dei
deputati e del Senato della Repubblica; 
  Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri,  adottata  nella
riunione del 29 luglio 2005; 
  Sulla proposta del Ministro delle comunicazioni, di concerto con  i
Ministri per le politiche comunitarie, della giustizia, dell'economia
e delle finanze e per gli affari regionali; 
                              E m a n a 
                  il seguente decreto legislativo: 
                               Art. 1. 
 
      ((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 8 NOVEMBRE 2021, N. 208))