DECRETO LEGISLATIVO 18 luglio 2005, n. 171

Codice della nautica da diporto ed attuazione della direttiva 2003/44/CE, a norma dell'articolo 6 della legge 8 luglio 2003, n. 172.

note: Entrata in vigore del decreto: 15-9-2005 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 23/09/2022)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 13-2-2018
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 65. 
                      Regolamento di attuazione 
  1. Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti,  di  concerto
con le amministrazioni interessate, adotta,  ai  sensi  dell'articolo
17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, entro novanta giorni
dalla data di entrata in vigore del presente decreto legislativo,  un
decreto ministeriale al fine  di  disciplinare,  secondo  criteri  di
semplificazione  dei  procedimenti  amministrativi,  le  materie   di
seguito indicate: 
    a) modalita' di iscrizione (( nell'Archivio  telematico  centrale
delle unita' da diporto (ATCN) )) delle navi, delle  imbarcazioni  da
diporto  e  delle  imbarcazioni  autocostruite,   ivi   compresa   la
disciplina relativa alla iscrizione provvisoria delle imbarcazioni  e
delle navi da diporto; 
    (( b) procedure  relative  alla  cancellazione  delle  unita'  da
diporto dall'Archivio telematico centrale  delle  unita'  da  diporto
(ATCN) )); 
    c) disciplina relativa ai  casi  di  perdita  di  possesso  delle
unita' da diporto; 
    ((d) procedimento per il rilascio  e  il  rinnovo  dei  documenti
delle unita' da diporto attraverso  il  Sistema  telematico  centrale
della nautica da diporto (SISTE);)) 
    e)  disciplina   del   regime   amministrativo   degli   apparati
ricetrasmittenti di bordo; 
    f) disciplina relativa ai titoli abilitativi per il  comando,  la
condotta e la direzione nautica delle unita' da diporto, ivi compresa
l'introduzione di nuovi criteri in materia di requisiti fisici per il
conseguimento della patente nautica, in particolare  per  le  persone
disabili e l'uso obbligatorio di dispositivi elettronici in grado  di
consentire, in caso di caduta  in  mare,  oltre  alla  individuazione
della persona, la disattivazione del pilota  automatico  e  l'arresto
dei motori; 
    g) sicurezza della navigazione e delle  unita'  da  diporto,  ivi
comprese quelle impiegate in attivita'  di  noleggio  o  come  unita'
appoggio per le immersioni subacquee a scopo sportivo o ricreativo; 
    h) ((LETTERA ABROGATA DAL D.LGS. 3 NOVEMBRE 2017, N. 229)); 
    i) normativa tecnica per  i  motori  a  doppia  alimentazione,  a
benzina ed a gas di petrolio liquido; 
    l) disciplina relativa  alla  ((...))  navigazione  temporanea  e
condizioni di sicurezza da osservare durante la predetta navigazione; 
    ((m) disciplina relativa ai procedimenti  amministrativi  gestiti
attraverso lo  Sportello  telematico  del  diportista  (STED)  e  del
relativo regolamento di attuazione.)) 
  2. Fino all'entrata in vigore del regolamento di cui al comma 1  si
applicano le disposizioni regolamentari vigenti. 
                                                                ((9)) 
 
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AGGIORNAMENTO (9) 
  Il D.Lgs. 3 novembre 2017, n. 229,  ha  disposto  (con  l'art.  59,
comma 5) che "A decorrere dalla entrata in vigore del decreto di  cui
al comma 1 del  presente  articolo  e'  abrogato  l'articolo  65  del
decreto legislativo 18 luglio 2005, n. 171".