DECRETO LEGISLATIVO 18 luglio 2005, n. 171

Codice della nautica da diporto ed attuazione della direttiva 2003/44/CE, a norma dell'articolo 6 della legge 8 luglio 2003, n. 172.

note: Entrata in vigore del decreto: 15-9-2005 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 23/09/2022)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 24-9-2022
aggiornamenti all'articolo
                           Art. 49-sexies. 
     (Elenco nazionale degli istruttori professionali di vela). 
 
  1. E' istituito presso il  Ministero  delle  infrastrutture  e  dei
trasporti l'elenco nazionale degli istruttori professionali di vela. 
  2. Possono ottenere l'iscrizione nell'elenco  di  cui  al  comma  1
coloro che sono in possesso dei seguenti requisiti: 
    a) hanno un'eta' minima di diciotto anni; 
    b) sono in  possesso  di  diploma  di  istruzione  secondaria  di
secondo grado o di titolo di studio estero riconosciuto o  dichiarato
equipollente dalle competenti autorita' italiane; 
    c)  salvo  che  il  reato  sia  estinto   o   siano   intervenuti
provvedimenti  di   riabilitazione,   non   sono   stati   dichiarati
delinquenti  abituali,  professionali  o  per  tendenza,   non   sono
sottoposti a misure di sicurezza personali o a misure di  prevenzione
di cui al decreto legislativo 6 settembre 2011,  n.  159,  non  hanno
riportato condanne per uno  dei  delitti  previsti  dal  decreto  del
Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309, o  per  esercizio
abusivo della professione, o per delitto contro la moralita' pubblica
e il buon  costume,  o  per  delitti  che  comportano  l'interdizione
dall'esercizio della professione per un periodo non inferiore  a  tre
anni, non hanno riportato condanne a una pena detentiva non inferiore
a tre anni o a piu' pene detentive, che pur singolarmente inferiori a
tre anni, nel loro cumulo non sono inferiori a sei anni; 
    d) sono in possesso di brevetto o di qualifica professionale  che
abilita all'insegnamento delle tecniche di base della  navigazione  a
vela ai sensi dell'articolo 49-quinquies, comma 10, lettera a); 
    e) hanno stipulato la  polizza  assicurativa  a  copertura  della
responsabilita' civile derivante dall'esercizio della professione; 
    f) se cittadini stranieri, possiedono un  livello  di  competenza
nella conoscenza della lingua italiana  pari  almeno  al  livello  B2
(livello  intermedio  o  superiore)  del  quadro  comune  europeo  di
riferimento per la conoscenza delle lingue (QCER). Il requisito della
conoscenza  della  lingua  italiana   si   intende   soddisfatto   se
l'interessato ha conseguito in Italia il diploma di cui alla  lettera
b), ovvero e' in possesso della certificazione della conoscenza della
lingua  italiana  come  lingua  straniera  rilasciata  da   un   ente
certificatore (CLIQ). ((La verifica del  requisito  della  conoscenza
della lingua italiana puo' essere effettuata solo successivamente  al
riconoscimento del brevetto o della qualifica  professionale  di  cui
alla lettera d) o al riconoscimento della qualifica professionale  di
cui al decreto legislativo 9 novembre 2007, n. 206. Si prescinde  dal
requisito  di  competenza  nella  conoscenza  della  lingua  italiana
qualora l'insegnamento sia impartito ad allievi stranieri nella  loro
lingua madre.)) 
    g) certificato di idoneita' psichica e fisica di cui all'articolo
49-quinquies, comma 10, lettera e), ovvero rilasciato da un'autorita'
competente di un altro Stato membro dell'Unione  europea  in  cui  il
brevetto o la qualifica professionale sono stati conseguiti. 
  3. I requisiti di cui al comma 2, lettere a), b)  e  d),  non  sono
richiesti  nei  confronti   di   coloro   che   hanno   ottenuto   il
riconoscimento, ai sensi del decreto legislativo 9 novembre 2007,  n.
206, del brevetto o della qualifica professionale conseguiti in altri
Stati membri dell'Unione europea, ovvero  conformemente  all'articolo
49 del decreto del Presidente della Repubblica  31  agosto  1999,  n.
394,  se  il  brevetto  o  la  qualifica  professionale  sono   stati
conseguiti in Paesi terzi. 
  4.   L'iscrizione   nell'elenco    nazionale    degli    istruttori
professionali di vela e'  subordinata  al  pagamento  di  un  diritto
stabilito  con  decreto  del  Ministro  delle  infrastrutture  e  dei
trasporti, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze.
Gli introiti derivanti dalla riscossione dei  diritti  di  iscrizione
affluiscono  a  un  apposito  capitolo  dello  stato  di   previsione
dell'entrata  del  bilancio  dello  Stato  per   essere   interamente
riassegnati, con decreto del Ministero dell'economia e delle finanze,
al pertinente capitolo dello stato di previsione del Ministero  delle
infrastrutture e dei trasporti, ai fini della copertura  delle  spese
di gestione dell'elenco nazionale degli istruttori di  vela  e  della
vigilanza sull'esercizio della professione di istruttore di vela. 
  5.   L'iscrizione   nell'elenco    nazionale    degli    istruttori
professionali di vela ha efficacia  per  cinque  anni.  Su  richiesta
dell'interessato, l'iscrizione e' rinnovata per altri cinque anni  se
permangono i requisiti di cui al  comma  2  e  previo  pagamento  del
diritto di cui al comma 4. Il  rinnovo  dell'iscrizione  puo'  essere
richiesto anche oltre il termine dei cinque  anni  dall'iscrizione  o
dal rinnovo precedente. 
  6. L'elenco nazionale degli istruttori  professionali  di  vela  e'
pubblicato sui siti istituzionali del Ministero delle  infrastrutture
e dei trasporti, dei comuni nel cui territorio sono  presenti  centri
velici, della Marina militare, della Lega  navale  italiana  e  della
Federazione italiana vela ed e' aggiornato semestralmente.