DECRETO LEGISLATIVO 27 maggio 2005, n. 132

Attuazione della direttiva 2003/43/CE relativa agli scambi intracomunitari ed alle importazioni di sperma di animali della specie bovina.

note: Entrata in vigore del provvedimento: 16/7/2005 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 21/04/2010)
vigente al
  • Allegati
Testo in vigore dal: 30-5-2006
attiva riferimenti normativi aggiornamenti all'articolo
                   IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
  Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione;
  Vista  la  legge  31  ottobre  2003,  n.  306,  ed  in  particolare
l'articolo 1, commi 1 e 3, e l'allegato B;
  Vista  la  direttiva  2003/43/CE del Consiglio, del 26 maggio 2003,
recante   modifica  della  direttiva  88/407/CEE  che  stabilisce  le
esigenze di polizia sanitaria applicabili agli scambi intracomunitari
e alle importazioni di sperma di animali della specie bovina;
  Visto  il  decreto legislativo 30 gennaio 1993, n. 28, e successive
modificazioni;
  Visto  il  decreto  legislativo  3  marzo 1993, n. 93, e successive
modificazioni;
  Visto  il decreto del Presidente della Repubblica 1° marzo 1992, n.
226;
  Visto il decreto del Ministro della sanita' in data 30 aprile 1996,
pubblicato  nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 180
del 2 agosto 1996;
  Visto  il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
26  maggio 2000, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana n. 238 dell'11 ottobre 2000, e successive modificazioni;
  Vista  la  preliminare  deliberazione  del  Consiglio dei Ministri,
adottata nella riunione del 23 dicembre 2004;
  Acquisito  il parere della Conferenza permanente per i rapporti tra
lo  Stato,  le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano,
espresso nella seduta del 3 marzo 2005;
  Acquisiti  i  pareri  delle competenti Commissioni della Camera dei
deputati e del Senato della Repubblica;
  Vista  la  deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 20 maggio 2005;
  Sulla  proposta  del  Ministro  per  le politiche comunitarie e del
Ministro  della  salute,  di  concerto  con  i  Ministri degli affari
esteri,  della  giustizia,  dell'economia  e  delle finanze e per gli
affari regionali;
                              E m a n a
                  il seguente decreto legislativo:
                               Art. 1
                        Disposizioni generali

  1.  Il  presente  decreto  legislativo  stabilisce le condizioni di
polizia  sanitaria  da  applicare agli scambi ed alle importazioni di
sperma  di  animali della specie bovina; ai fini del presente decreto
si intende per:
    a)   "sperma":   il  prodotto  dell'eiaculazione  di  un  animale
domestico della specie bovina, preparato e diluito;
    b)   "centro   di   raccolta   dello  sperma":  uno  stabilimento
riconosciuto  e  sorvegliato,  situato  nel  territorio  di uno Stato
membro  o  di  un  Paese  terzo,  presso  il quale e' prodotto sperma
destinato ad essere impiegato nella fecondazione artificiale;
    c)  "centro  di  magazzinaggio  dello  sperma":  uno stabilimento
riconosciuto  e  sorvegliato,  situato  nel  territorio  di uno Stato
membro  o  di un Paese terzo, presso il quale e' immagazzinato sperma
destinato ad essere impiegato nella fecondazione artificiale;
    d)  "veterinario  responsabile  di  un  centro":  il  veterinario
responsabile  del  rispetto  quotidiano, nel centro di raccolta e nel
centro  di  magazzinaggio,  delle  disposizioni  di  cui  al presente
decreto;
    e)  "veterinario  ufficiale":  veterinario designato tra i propri
dipendenti  dal  Ministero  della  salute  o  dalla  regione, o dalla
U.S.L., secondo le rispettive competenze;
    f)  "partita":  una  quantita'  di  sperma compresa in uno stesso
certificato;
    g)  "Paese  di  raccolta":  lo  Stato membro o il Paese terzo nel
quale  lo  sperma  e' raccolto e dal quale e' spedito verso uno Stato
membro;
    h)   "laboratorio   riconosciuto":   il  laboratorio  autorizzato
dall'autorita'   sanitaria   competente   ad   effettuare  gli  esami
prescritti dal presente regolamento;
    i) "raccolta": un quantitativo di sperma prelevato da un donatore
in qualsiasi momento.
  2. Sono applicabili, ove necessario, le altre definizioni (( di cui
all'articolo  1  del  decreto  legislativo  22 maggio 1999, n. 196, e
successive  modificazioni  )),  e  all'articolo  2  del  decreto  del
Presidente della Repubblica 10 settembre l982, n. 889.
  3.  Restano  salve  le  disposizioni  comunitarie  o  nazionali del
settore    zootecnico   che   disciplinano   l'organizzazione   della
fecondazione  artificiale in generale e la distribuzione di sperma in
particolare.