DECRETO LEGISLATIVO 7 marzo 2005, n. 82

Codice dell'amministrazione digitale.

note: Entrata in vigore del provvedimento: 1/1/2006. (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 14/09/2020)
Testo in vigore dal: 15-9-2020
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                               Art. 64 
Sistema pubblico per la gestione delle identita' digitali e modalita'
di accesso ai servizi erogati in rete dalle pubbliche amministrazioni 
 
  1. COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 26 AGOSTO 2016, N. 179. 
  2. COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 26 AGOSTO 2016, N. 179. 
  2-bis. Per favorire la diffusione di servizi in  rete  e  agevolare
l'accesso agli stessi da parte  di  cittadini  e  imprese,  anche  in
mobilita', e' istituito, a cura dell'Agenzia per  l'Italia  digitale,
il sistema  pubblico  per  la  gestione  dell'identita'  digitale  di
cittadini e imprese (SPID). (28) 
  2-ter. Il  sistema  SPID  e'  costituito  come  insieme  aperto  di
soggetti pubblici e  privati  che,  previo  accreditamento  da  parte
dell'AgID, secondo modalita' definite con il decreto di cui al  comma
2-sexies, identificano gli utenti per consentire loro  il  compimento
di attivita' e l'accesso ai servizi in rete. 
  2-quater. L'accesso ai servizi  in  rete  erogati  dalle  pubbliche
amministrazioni che richiedono  identificazione  informatica  avviene
tramite SPID, nonche' tramite la carta di identita'  elettronica.  Il
sistema SPID e' adottato dalle pubbliche amministrazioni nei tempi  e
secondo le  modalita'  definiti  con  il  decreto  di  cui  al  comma
2-sexies. Resta fermo quanto previsto dall'articolo 3-bis, comma 01. 
  2-quinquies. Ai fini dell'erogazione dei propri servizi in rete, e'
altresi' riconosciuta  ai  soggetti  privati,  secondo  le  modalita'
definite con il decreto di cui al  comma  2-sexies,  la  facolta'  di
avvalersi del sistema SPID per la  gestione  dell'identita'  digitale
dei propri utenti, nonche' la facolta' di avvalersi  della  carta  di
identita' elettronica. L'adesione al sistema SPID  ovvero  l'utilizzo
della carta di identita' elettronica per la verifica dell'accesso  ai
propri  servizi  erogati  in  rete  per  i  quali  e'  richiesto   il
riconoscimento dell'utente esonera i predetti soggetti da un  obbligo
generale di sorveglianza delle attivita' sui propri  siti,  ai  sensi
dell'articolo 17 del decreto legislativo 9 aprile 2003, n. 70. 
  2-sexies. Con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su
proposta del Ministro delegato per l'innovazione  tecnologica  e  del
Ministro per la pubblica amministrazione  e  la  semplificazione,  di
concerto con il Ministro dell'economia e delle  finanze,  sentito  il
Garante per la  protezione  dei  dati  personali,  sono  definite  le
caratteristiche del sistema SPID, anche con riferimento: 
    a) al modello architetturale e organizzativo del sistema; 
    b) alle modalita' e ai requisiti necessari  per  l'accreditamento
dei gestori dell'identita' digitale; 
    c)  agli  standard  tecnologici  e  alle  soluzioni  tecniche   e
organizzative   da   adottare   anche   al    fine    di    garantire
l'interoperabilita' delle credenziali e degli  strumenti  di  accesso
resi disponibili dai gestori dell'identita' digitale nei riguardi  di
cittadini e imprese; (28) 
    d) alle modalita' di adesione da parte di cittadini e imprese  in
qualita' di utenti di servizi in rete; (28) 
    e) ai tempi e alle modalita' di adozione da parte delle pubbliche
amministrazioni in qualita' di erogatori di servizi in rete; 
    f) alle modalita' di adesione da parte delle imprese  interessate
in qualita' di erogatori di servizi in rete. 
  2-septies. COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 13 DICEMBRE 2017, N. 217. 
    2-octies. COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 13 DICEMBRE 2017, N. 217. 
  2-nonies. L'accesso di cui al comma 2-quater  puo'  avvenire  anche
con la carta nazionale dei servizi. 
  2-decies. Le pubbliche amministrazioni, in  qualita'  di  fornitori
dei  servizi,  usufruiscono  gratuitamente   delle   verifiche   rese
disponibili dai gestori  di  identita'  digitali  e  dai  gestori  di
attributi qualificati. 
  2-undecies. I  gestori  dell'identita'  digitale  accreditati  sono
iscritti in un apposito elenco pubblico, tenuto da AgID, consultabile
anche in via telematica. 
  2-duodecies. La verifica dell'identita'  digitale  con  livello  di
garanzia almeno significativo, ai sensi dell'articolo 8, paragrafo 2,
del Regolamento (UE) n.  910/2014  del  Parlamento  e  del  Consiglio
europeo del 23 luglio 2014, produce, nelle transazioni elettroniche o
per l'accesso ai servizi  in  rete,  gli  effetti  del  documento  di
riconoscimento equipollente, di cui all'articolo 35 ((del testo unico
di cui al decreto)) del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000,
n. 445.  L'identita'  digitale,  verificata  ai  sensi  del  presente
articolo e con livello di sicurezza almeno significativo, attesta gli
attributi qualificati dell'utente, ivi compresi i  dati  relativi  al
possesso di  abilitazioni  o  autorizzazioni  richieste  dalla  legge
ovvero stati, qualita' personali e fatti contenuti in albi, elenchi o
registri pubblici  o  comunque  accertati  da  soggetti  titolari  di
funzioni pubbliche, secondo le modalita' stabilite da AgID con  Linee
guida. 
  3. COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 30 DICEMBRE 2010, N. 235. (11) 
  3-bis. Con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri o  del
Ministro per la semplificazione e  la  pubblica  amministrazione,  e'
stabilita' la  data  a  decorrere  dalla  quale  i  soggetti  di  cui
all'articolo 2, comma 2, lettere b) e c) utilizzano esclusivamente le
identita' digitali ai  fini  dell'identificazione  degli  utenti  dei
propri  servizi  on-line.  Fatto  salvo  quanto  previsto  dal  comma
2-nonies, a decorrere  dal  28  febbraio  2021,  i  soggetti  di  cui
all'articolo 2, comma 2, lettera  a),  utilizzano  esclusivamente  le
identita' digitali e  la  carta  di  identita'  elettronica  ai  fini
dell'identificazione dei cittadini che  accedono  ai  propri  servizi
((in rete)). Con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri  o
del  Ministro   delegato   per   l'innovazione   tecnologica   e   la
digitalizzazione e' stabilita la  data  a  decorrere  dalla  quale  i
soggetti di cui all'articolo  2,  comma  2,  lettera  a),  utilizzano
esclusivamente le identita' digitali per consentire  l'accesso  delle
imprese e dei professionisti ai propri servizi ((in rete)). 
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AGGIORNAMENTO (11) 
  Il D.L. 29 dicembre 2010,  n.  225,  convertito  con  modificazioni
dalla L. 26 febbraio 2011, n. 10, ha disposto (con  l'art.  1,  comma
1), in relazione al comma 3 del presente articolo, che "E' fissato al
31 marzo 2011 il  termine  di  scadenza  dei  termini  e  dei  regimi
giuridici indicati nella tabella 1  allegata  con  scadenza  in  data
anteriore al 15 marzo 2011". 
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AGGIORNAMENTO (28) 
  Il D.Lga. 26 agosto 2016, n. 179 ha disposto (con l'art. 61,  comma
2, lettera d))  che  l'espressione  «cittadini  e  imprese»,  ovunque
ricorra, si intende come «soggetti giuridici».