DECRETO LEGISLATIVO 7 marzo 2005, n. 82

Codice dell'amministrazione digitale.

note: Entrata in vigore del provvedimento: 1/1/2006. (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 10/09/2021)
vigente al 27/10/2021
Testo in vigore dal: 17-7-2020
attiva riferimenti normativi aggiornamenti all'articolo
                             Art. 14-bis 
                  (Agenzia per l'Italia digitale). 
 
  1.  L'Agenzia  per  l'Italia  Digitale  (AgID)  e'  preposta   alla
realizzazione  degli  obiettivi  dell'Agenda  Digitale  Italiana,  in
coerenza con gli indirizzi dettati dal Presidente del  Consiglio  dei
ministri o dal Ministro delegato, e con  l'Agenda  digitale  europea.
AgID, in particolare, promuove l'innovazione  digitale  nel  Paese  e
l'utilizzo  delle  tecnologie  digitali   nell'organizzazione   della
pubblica amministrazione e nel rapporto tra questa, i cittadini e  le
imprese, nel rispetto dei  principi  di  legalita',  imparzialita'  e
trasparenza  e  secondo  criteri  di  efficienza,   economicita'   ed
efficacia. Essa presta la  propria  collaborazione  alle  istituzioni
dell'Unione europea e svolge i compiti  necessari  per  l'adempimento
degli obblighi internazionali assunti dallo Stato  nelle  materie  di
competenza. 
  2. AgID svolge le funzioni di: 
    a) emanazione di Linee guida contenenti regole, standard e  guide
tecniche, nonche' di indirizzo, vigilanza e controllo sull'attuazione
e  sul  rispetto  delle  norme  di  cui  al  presente  Codice,  anche
attraverso l'adozione di atti amministrativi generali, in materia  di
agenda digitale,  digitalizzazione  della  pubblica  amministrazione,
sicurezza informatica, interoperabilita' e  cooperazione  applicativa
tra sistemi informatici pubblici e quelli dell'Unione europea; 
    b)  programmazione  e   coordinamento   delle   attivita'   delle
amministrazioni per l'uso delle tecnologie dell'informazione e  della
comunicazione,  mediante  la  redazione  e  la  successiva   verifica
dell'attuazione del Piano triennale per l'informatica nella  pubblica
amministrazione  contenente   la   fissazione   degli   obiettivi   e
l'individuazione dei principali interventi di sviluppo e gestione dei
sistemi informativi  delle  amministrazioni  pubbliche.  Il  predetto
Piano e' elaborato dall'AgID, anche  sulla  base  dei  dati  e  delle
informazioni acquisiti dai soggetti di cui all'articolo 2,  comma  2,
ed e' approvato dal Presidente  del  Consiglio  dei  ministri  o  dal
Ministro delegato entro il 30 settembre di ogni anno; 
    c) monitoraggio delle attivita' svolte dalle amministrazioni, ivi
inclusi gli investimenti effettuati ai sensi dell'articolo  1,  comma
492, lettera a-bis),  della  legge  11  dicembre  2016,  n.  232,  in
relazione alla loro coerenza con  il  Piano  triennale  di  cui  alla
lettera  b)  e  verifica  dei  risultati  conseguiti  dalle   singole
amministrazioni con particolare riferimento ai costi e  benefici  dei
sistemi  informatici  secondo  le  modalita'  fissate  dalla   stessa
Agenzia; 
    d) predisposizione, realizzazione  e  gestione  di  interventi  e
progetti di innovazione, anche realizzando e gestendo direttamente  o
avvalendosi  di  soggetti  terzi,  specifici  progetti  in  tema   di
innovazione  ad  essa  assegnati  nonche'  svolgendo   attivita'   di
progettazione e  coordinamento  delle  iniziative  strategiche  e  di
preminente interesse nazionale, anche a carattere intersettoriale; 
    e) promozione  della  cultura  digitale  e  della  ricerca  anche
tramite comunita' digitali regionali; 
    f) rilascio di pareri  tecnici,  obbligatori  e  non  vincolanti,
sugli schemi di contratti e accordi quadro da parte  delle  pubbliche
amministrazioni centrali concernenti l'acquisizione di beni e servizi
relativi a sistemi informativi automatizzati per quanto  riguarda  la
congruita'  tecnico-economica,  qualora  il  valore  lordo  di  detti
contratti sia superiore a euro 1.000.000,00  nel  caso  di  procedura
negoziata e a euro 2.000.000,00 nel caso di procedura ristretta o  di
procedura aperta. Il parere e' reso tenendo  conto  dei  principi  di
efficacia, economicita', ottimizzazione della spesa  delle  pubbliche
amministrazioni e favorendo l'adozione di infrastrutture condivise  e
standard che riducano i costi sostenuti dalle singole amministrazioni
e il miglioramento dei servizi erogati, nonche'  in  coerenza  con  i
principi, i criteri e le indicazioni contenuti  nei  piani  triennali
approvati. Il parere e'  reso  entro  il  termine  di  quarantacinque
giorni dal ricevimento della relativa  richiesta.  Si  applicano  gli
articoli 16 e 17-bis della legge 7 agosto 1990, n. 241, e  successive
modificazioni. Copia dei pareri  tecnici  attinenti  a  questioni  di
competenza  dell'Autorita'  nazionale  anticorruzione  e'   trasmessa
dall'AgID a detta Autorita'; 
    g) rilascio di pareri tecnici, obbligatori  e  vincolanti,  sugli
elementi  essenziali  delle  procedure  di  gara  bandite,  ai  sensi
dell'articolo 1, comma 512 della legge 28 dicembre 2015, n.  208,  da
Consip  e  dai  soggetti  aggregatori  di  cui  all'articolo  9   del
decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66,  concernenti  l'acquisizione  di
beni  e  servizi  relativi  a  sistemi  informativi  automatizzati  e
definiti di carattere strategico nel piano triennale.  Il  parere  e'
reso entro il termine di quarantacinque giorni dal ricevimento  della
relativa richiesta e si  applica  l'articolo  17-bis  della  legge  7
agosto 1990, n.  241,  e  successive  modificazioni.  Ai  fini  della
presente lettera per elementi essenziali si intendono l'oggetto della
fornitura o del servizio,  il  valore  economico  del  contratto,  la
tipologia di procedura  che  si  intende  adottare,  il  criterio  di
aggiudicazione e relativa ponderazione, le  principali  clausole  che
caratterizzano  le  prestazioni  contrattuali.  Si   applica   quanto
previsto nei periodi da 2 a 5 della lettera f); 
    h)  definizione  di  criteri  e  modalita'  per  il  monitoraggio
sull'esecuzione   dei   contratti   da   parte   dell'amministrazione
interessata ((...)); 
    i) vigilanza sui servizi fiduciari ai sensi dell'articolo 17  del
regolamento  UE  910/2014  in  qualita'  di  organismo  a  tal   fine
designato, sui gestori  di  posta  elettronica  certificata,  sui  ((
soggetti di cui all'articolo 34, comma 1-bis, lettera b) )),  nonche'
sui soggetti, pubblici e privati,  che  partecipano  a  SPID  di  cui
all'articolo 64;  nell'esercizio  di  tale  funzione  l'Agenzia  puo'
irrogare per le violazioni accertate a carico dei  soggetti  vigilati
le sanzioni amministrative di cui all'articolo  32-bis  in  relazione
alla gravita' della violazione  accertata  e  all'entita'  del  danno
provocato all'utenza; 
    l) ogni altra funzione attribuitale da specifiche disposizioni di
legge e dallo Statuto. 
  3. Fermo restando quanto previsto al  comma  2,  AgID  svolge  ogni
altra funzione prevista da leggi  e  regolamenti  gia'  attribuita  a
DigitPA,  all'Agenzia  per  la  diffusione   delle   tecnologie   per
l'innovazione ((...)).