DECRETO LEGISLATIVO 10 febbraio 2005, n. 30

Codice della proprieta' industriale, a norma dell'articolo 15 della legge 12 dicembre 2002, n. 273.

note: Entrata in vigore del decreto: 19-3-2005 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 19/05/2020)
Testo in vigore dal: 25-3-2012
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                              Art. 201 
                           Rappresentanza 
 
  1. Nessuno  e'  tenuto  a  farsi  rappresentare  da  un  mandatario
abilitato nelle procedure di fronte all'Ufficio italiano  brevetti  e
marchi; le persone fisiche e giuridiche possono agire per mezzo di un
loro dipendente anche se non abilitato o per mezzo di  un  dipendente
di altra societa' collegata ai sensi dell'articolo 205, comma 3. 
  2. La nomina di uno o piu' mandatari, qualora non sia  fatta  nella
domanda, oppure con separato  atto,  autentico  o  autenticato,  puo'
farsi con apposita lettera d'incarico, soggetta  al  pagamento  della
tassa prescritta. 
  3. L'atto di nomina o la lettera d'incarico puo' riguardare  una  o
piu' domande o in generale la rappresentanza professionale  per  ogni
procedura di fronte all'Ufficio italiano brevetti e  marchi  ed  alla
commissione dei ricorsi. In tale caso, in  ogni  successiva  domanda,
istanza e ricorso, il mandatario dovra' fare riferimento alla procura
o lettera d'incarico. 
  4. Il mandato puo' essere conferito soltanto a  mandatari  iscritti
in un albo all'uopo istituito presso  il  Consiglio  dell'ordine  dei
consulenti in proprieta' industriale. 
  ((4-bis. I cittadini dell'Unione  europea  abilitati  all'esercizio
della medesima professione in un altro Stato  membro  possono  essere
iscritti all'albo secondo le procedure di cui al decreto  legislativo
9 novembre 2007, n. 206.)) 
  5. COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 9 NOVEMBRE 2007, N. 206. 
  6. Il mandato puo' essere anche conferito ad un avvocato iscritto 
nel suo albo professionale.