DECRETO LEGISLATIVO 23 aprile 2004, n. 124

Razionalizzazione delle funzioni ispettive in materia di previdenza sociale e di lavoro, a norma dell'articolo 8 della legge 14 febbraio 2003, n. 30.

note: Entrata in vigore del decreto: 27-5-2004 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 14/09/2020)
Testo in vigore dal: 24-9-2015
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                               Art. 3 
((  (Commissione  centrale   di   coordinamento   dell'attivita'   di
                           vigilanza). )) 
 
  ((1. La Commissione centrale  di  coordinamento  dell'attivita'  di
vigilanza, costituita ai sensi del  presente  articolo,  opera  quale
sede permanente di elaborazione di orientamenti,  linee  e  priorita'
dell'attivita' di vigilanza. 
  2.  La  Commissione,  sulla  base  di  specifici  rapporti  annuali
presentati dall'Ispettorato nazionale del lavoro,  propone  indirizzi
ed obiettivi strategici e priorita' degli interventi ispettivi. 
  3. La  Commissione  centrale  di  coordinamento  dell'attivita'  di
vigilanza, nominata con decreto  del  Ministro  del  lavoro  e  delle
politiche sociali, e'  composta  dal  Ministro  del  lavoro  e  delle
politiche sociali o da un sottosegretario delegato,  in  qualita'  di
presidente; dal direttore dell'Ispettorato nazionale del lavoro;  dai
direttori generali dell'INPS e dell'INAIL; dal Comandante del Comando
carabinieri per la tutela del lavoro; dal Comandante  generale  della
Guardia di finanza; dal Comandante del Nucleo speciale entrate  della
Guardia  di  finanza;   dal   Comandante   generale   dell'Arma   dei
carabinieri; dal Direttore generale dell'Agenzia  delle  entrate;  da
quattro rappresentanti dei datori di lavoro e quattro  rappresentanti
dei   lavoratori    designati    dalle    organizzazioni    sindacali
comparativamente  piu'  rappresentative  a   livello   nazionale.   I
componenti della Commissione possono farsi  rappresentare  da  membri
supplenti appositamente delegati. 
  4.  Alle  sedute  della  Commissione  centrale   di   coordinamento
dell'attivita' di vigilanza possono essere invitati a  partecipare  i
Direttori generali delle direzioni generali del Ministero del  lavoro
e delle politiche sociali, e i  Direttori  generali  delle  direzioni
generali degli altri Ministeri interessati in  materia.  Alle  sedute
della  Commissione  centrale  di  coordinamento   dell'attivita'   di
vigilanza puo', su questioni di  carattere  generale  attinenti  alla
problematica del lavoro illegale, essere altresi'  invitato  il  Capo
della Polizia - Direttore generale della pubblica sicurezza. 
  5. Ai componenti della Commissione di coordinamento  dell'attivita'
di vigilanza ed ai soggetti eventualmente invitati a  partecipare  ai
sensi del comma  4  non  spetta  alcun  compenso,  rimborso  spese  o
indennita'  di  missione.  Al  funzionamento  della  Commissione   si
provvede con le risorse assegnate a normativa vigente sui  pertinenti
capitoli di bilancio)) 
                                                                ((7)) 
 
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AGGIORNAMENTO (1) 
  La Corte costituzionale con sentenza 11-14 ottobre 2005, n.384  (in
G.U. 1a s.s.  19/10/2005,  n.  42)  ha  dichiarato  "l'illegittimita'
costituzionale dell'art. 3, comma 2, del decreto legislativo  n.  124
del 2004, limitatamente  alle  parole:  "dal  Coordinatore  nazionale
delle aziende sanitarie locali"". 
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AGGIORNAMENTO (7) 
  Il D.Lgs. 14 settembre 2015, n. 149, ha disposto  (con  l'art.  11,
comma 1, alinea) che la presente modifica decorre dalla data indicata
dai decreti di cui all'articolo 5, comma 1, del D.Lgs. medesimo.