DECRETO LEGISLATIVO 22 gennaio 2004, n. 42

Codice dei beni culturali e del paesaggio, ai sensi dell'articolo 10 della legge 6 luglio 2002, n. 137.

note: Entrata in vigore del decreto: 01-05-2004.
Il presente Decreto Legislativo è stato erroneamente pubblicato in Gazzetta Ufficiale con numero di inserzione in Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica Italiana "41".
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 22/03/2022)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 21-7-2017
aggiornamenti all'articolo
                             Articolo 26 
             (( (Valutazione di impatto ambientale). )) 
 
  ((1.  Per  i  progetti  da  sottoporre  a  valutazione  di  impatto
ambientale, il Ministero si esprime ai sensi della disciplina di  cui
agli articoli da 23 a 27-bis del decreto legislativo 3  aprile  2006,
n. 152. 
  2. Qualora prima dell'adozione del provvedimento di valutazione  di
impatto ambientale risulti che il  progetto  non  e'  in  alcun  modo
compatibile con le esigenze di  protezione  dei  beni  culturali  sui
quali esso e'  destinato  ad  incidere,  il  Ministero  si  pronuncia
negativamente e, in tal  caso,  il  procedimento  di  valutazione  di
impatto ambientale si conclude negativamente. 
  3. Qualora nel corso  dei  lavori  di  realizzazione  del  progetto
risultino comportamenti  contrastanti  con  l'autorizzazione  di  cui
all'articolo  21  espressa  nelle  forme  del   provvedimento   unico
ambientale di cui all'articolo 27 del decreto  legislativo  3  aprile
2006, n. 152, ovvero della conclusione motivata della  conferenza  di
servizi di cui all'articolo 27-bis del decreto legislativo  3  aprile
2006, n. 152,  tali  da  porre  in  pericolo  l'integrita'  dei  beni
culturali soggetti a tutela, il soprintendente ordina la  sospensione
dei lavori.)) 
                                                               ((31)) 
 
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AGGIORNAMENTO (31) 
  Il D.Lgs. 16 giugno 2017, n. 104 ha disposto (con l'art. 23,  comma
1)  che  "Le  disposizioni  del  presente  decreto  si  applicano  ai
procedimenti di verifica di assoggettabilita' a VIA e ai procedimenti
di VIA avviati dal 16 maggio 2017". 
  Ha inoltre disposto (con l'art. 23, comma 2) che "I procedimenti di
verifica di assoggettabilita' a VIA pendenti alla data del 16  maggio
2017, nonche' i procedimenti di VIA per i progetti per i  quali  alla
medesima data  risulti  avviata  la  fase  di  consultazione  di  cui
all'articolo 21 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, ovvero
sia stata presentata l'istanza di cui all'articolo  23  del  medesimo
decreto   legislativo,   restano   disciplinati    dalla    normativa
previgente".