DECRETO LEGISLATIVO 29 dicembre 2003, n. 387

Attuazione della direttiva 2001/77/CE relativa alla promozione dell'energia elettrica prodotta da fonti energetiche rinnovabili nel mercato interno dell'elettricita'.

note: Entrata in vigore del decreto: 15-2-2004 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 28/04/2022)
Testo in vigore dal: 31-7-2021
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 2. 
                             Definizioni 
  1. Ai fini del presente decreto si intende per: 
    a) fonti energetiche rinnovabili o fonti  rinnovabili:  le  fonti
energetiche rinnovabili non fossili (eolica, solare, geotermica,  del
moto ondoso, maremotrice, idraulica, biomasse, gas di discarica,  gas
residuati dai processi di depurazione e biogas). In particolare,  per
biomasse si intende: la parte biodegradabile dei prodotti, rifiuti  e
residui provenienti dall'agricoltura (comprendente sostanze  vegetali
e animali) e dalla silvicoltura e dalle industrie  connesse,  nonche'
la parte biodegradabile dei rifiuti industriali e urbani; 
    b)  impianti  alimentati  da  fonti  rinnovabili   programmabili:
impianti alimentati dalle biomasse e dalla fonte  idraulica,  ((anche
tramite  impianti  di  accumulo  idroelettrico  attraverso  pompaggio
puro)) ad esclusione, per quest'ultima fonte, degli impianti ad acqua
fluente, nonche' gli impianti ibridi, di cui alla lettera d); 
    c) impianti alimentati da fonti rinnovabili non  programmabili  o
comunque non assegnabili ai servizi di regolazione di punta: impianti
alimentati dalle fonti rinnovabili che non rientrano  tra  quelli  di
cui alla lettera b); 
    d) centrali ibride:  centrali  che  producono  energia  elettrica
utilizzando sia fonti non rinnovabili,  sia  fonti  rinnovabili,  ivi
inclusi gli impianti di cocombustione, vale a dire  gli  impianti  he
producono  energia  elettrica  mediante  combustione  di  fonti   non
rinnovabili e di fonti rinnovabili; 
    e) impianti di microgenerazione: impianti per  la  produzione  di
energia elettrica con capacita' di generazione non superiore ad un MW
elettrico, alimentate dalle fonti di cui alla lettera a). 
    f)  elettricita'  prodotta  da  fonti  energetiche   rinnovabili:
l'elettricita' prodotta da  impianti  alimentati  esclusivamente  con
fonti energetiche rinnovabili, la produzione imputabile di  cui  alla
lettera g), nonche'  l'elettricita'  ottenuta  da  fonti  rinnovabili
utilizzata  per  riempire   i   sistemi   di   stoccaggio,   ma   non
l'elettricita' prodotta come risultato di detti sistemi; 
    g)  produzione  e   producibilita'   imputabili:   produzione   e
producibilita' di energia elettrica imputabili  a  fonti  rinnovabili
nelle centrali ibride, calcolate sulla base delle  direttive  di  cui
all'articolo 11 del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79; 
    h)  consumo  di  elettricita':   la   produzione   nazionale   di
elettricita', compresa l'autoproduzione, sommate  le  importazioni  e
detratte le esportazioni (consumo interno lordo di elettricita); 
    i)  Gestore  della  rete:  Gestore  della  rete  di  trasmissione
nazionale di cui all'articolo 3  del  decreto  legislativo  16  marzo
1999, n. 79; 
    l) Gestore di rete:  persona  fisica  o  giuridica  responsabile,
anche  non  avendone  la  proprieta',  della  gestione  di  una  rete
elettrica  con  obbligo  di  connessione  di  terzi,  nonche'   delle
attivita' di manutenzione e di sviluppo della medesima,  ivi  inclusi
il Gestore della rete e le imprese distributrici, di cui  al  decreto
legislativo 16 marzo 1999, n. 79; 
    m) impianto di utenza per la connessione:  porzione  di  impianto
per la connessione alla rete elettrica degli  impianti  di  cui  alle
lettere b), c) e d)  la  cui  realizzazione,  gestione,  esercizio  e
manutenzione rimangono di  competenza  del  soggetto  richiedente  la
connessione; 
    n) impianto di rete per la connessione: porzione di impianto  per
la connessione alla rete elettrica degli impianti di cui alle lettere
b), c) e d) di competenza del Gestore di rete sottoposto  all'obbligo
di connessione di terzi ai sensi del  decreto  legislativo  16  marzo
1999, n. 79; 
    o) certificati verdi: diritti di cui al comma 3 dell'art. 11  del
decreto legislativo 16 marzo  1999,  n.  79,  rilasciati  nell'ambito
dell'applicazione delle direttive di cui al comma 5 dell'art. 11  del
medesimo decreto legislativo.