DECRETO LEGISLATIVO 1 agosto 2003, n. 259

Codice delle comunicazioni elettroniche.

note: Entrata in vigore del decreto: 16-9-2003 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 20/05/2022)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 24-12-2021
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 88 
                   (( (Separazione funzionale) )) 
          (( (ex art. 77 eecc- art. 50-bis Codice 2003) )) 
 
  ((1. L'Autorita', qualora  accerti  che  gli  obblighi  appropriati
imposti ai  sensi  degli  articoli  da  80  a  85  si  sono  rivelati
inefficaci per conseguire un'effettiva  concorrenza  e  che  esistono
importanti e persistenti problemi di  concorrenza  o  fallimenti  del
mercato individuati  in  relazione  alla  fornitura  all'ingrosso  di
taluni mercati di prodotti di accesso, puo',  in  via  eccezionale  e
conformemente all'articolo 79 comma  2,  secondo  paragrafo,  imporre
alle  imprese  verticalmente  integrate  l'obbligo  di  collocare  le
attivita' relative alla fornitura all'ingrosso di detti  prodotti  di
accesso in un'entita' commerciale operante in modo indipendente. Tale
entita' commerciale deve fornire prodotti  e  servizi  di  accesso  a
tutte le imprese, incluso alle altre entita' commerciali  all'interno
della societa' madre, negli  stessi  tempi,  agli  stessi  termini  e
condizioni, inclusi quelli relativi ai livelli di prezzi e servizi  e
attraverso gli stessi sistemi e le stesse procedure. 
  2. Ove  intenda  imporre  un  obbligo  di  separazione  funzionale,
l'Autorita' presenta una richiesta alla Commissione europea fornendo: 
    a)  le  prove   degli   esiti   degli   accertamenti   effettuati
dall'Autorita' descritti al comma 1; 
    b)  una  valutazione  motivata  dalla  quale  si  deduca  che  le
prospettive di una concorrenza effettiva e sostenibile  basata  sulle
infrastrutture sono scarse o assenti; 
    c) un'analisi dell'impatto previsto dall'Autorita', sull'impresa,
in particolare sulla forza lavoro dell'impresa separata, sul  settore
delle comunicazioni elettroniche nel suo insieme e sugli incentivi  a
investirvi, in particolare  per  quanto  riguarda  la  necessita'  di
garantire la coesione sociale e  territoriale,  nonche'  sugli  altri
soggetti interessati,  compreso  in  particolare  l'impatto  previsto
sulla  concorrenza  e  ogni   potenziale   effetto   risultante   sui
consumatori; 
    d) un'analisi  delle  ragioni  per  cui  l'obbligo  in  questione
sarebbe lo strumento piu' efficace per applicare le misure correttive
volte a ovviare ai  problemi  di  concorrenza  o  ai  fallimenti  del
mercato individuati. 
  3. Il progetto di misura  di  separazione  funzionale  comprende  i
seguenti elementi: 
    a) la natura e il livello di separazione  precisi,  specificando,
in  particolare,  lo  status   giuridico   dell'entita'   commerciale
separata; 
    b) l'individuazione dei beni dell'entita' commerciale separata  e
i prodotti o servizi che tale entita' deve fornire; 
    c) le disposizioni gestionali per assicurare  l'indipendenza  del
personale  dell'entita'  commerciale   separata   e   gli   incentivi
corrispondenti; 
    d) le norme per garantire l'osservanza degli obblighi; 
    e)  le  norme  per  assicurare  la  trasparenza  delle  procedure
operative,  in  particolare   nei   confronti   delle   altre   parti
interessate; 
    f) un programma di controllo per  assicurare  l'osservanza  degli
obblighi, inclusa la pubblicazione di una relazione annuale. 
  4. A seguito della decisione della Commissione europea sul progetto
di  misura  adottato  conformemente   all'articolo   79,   comma   3,
l'Autorita'  effettua  un'analisi  coordinata  dei  diversi   mercati
collegati  alla  rete  di  accesso  secondo  la  procedura   di   cui
all'articolo 78. Sulla base di  detta  analisi,  l'Autorita'  impone,
mantiene, modifica o revoca gli obblighi conformemente alle procedure
indicate gli articoli 23 e 33. 
  5.  Un'impresa  alla  quale  sia  stata  imposta   la   separazione
funzionale puo' essere soggetta a uno qualsiasi degli obblighi di cui
agli articoli 80 a 85 in ogni mercato specifico nel  quale  e'  stato
stabilito che l'impresa dispone di un significativo potere di mercato
ai  sensi  dell'articolo  78  oppure  a   qualsiasi   altro   obbligo
autorizzato dalla Commissione europea conformemente  all'articolo  79
comma 2.)) 
 
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AGGIORNAMENTO (22) 
  Il D.Lgs. 15 febbraio 2016, n. 33 ha disposto (con l'art. 15, comma
1) che le presenti modifiche si  applicheranno  a  decorrere  dal  1°
luglio 2016.