DECRETO LEGISLATIVO 1 agosto 2003, n. 259

Codice delle comunicazioni elettroniche.

note: Entrata in vigore del decreto: 16-9-2003 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 30/07/2021)
vigente al 06/12/2021
  • Allegati
Testo in vigore dal: 31-7-2021
attiva riferimenti normativi aggiornamenti all'articolo
                               Art. 86 
 Infrastrutture di comunicazione elettronica e diritti di passaggio 
 
 
  1.  Le  autorita'  competenti  alla  gestione  del  suolo  pubblico
adottano senza indugio e, in ogni caso, entro  novanta  giorni  dalla
richiesta,  salvo  per  i  casi  di  espropriazione,  le   occorrenti
decisioni e rispettano  procedure  semplici,  efficaci,  trasparenti,
pubbliche e non discriminatorie, ai sensi degli articoli 87, 88 e 89,
nell'esaminare  le  domande  per  la  concessione  del   diritto   di
installare infrastrutture: 
   a) su proprieta' pubbliche o private ovvero al di sopra  o  al  di
sotto di esse, ad un operatore autorizzato a fornire  reti  pubbliche
di comunicazione;((34)) 
   b) su proprieta' pubbliche ovvero al di sopra o  al  di  sotto  di
esse, ad un operatore autorizzato a  fornire  reti  di  comunicazione
elettronica diverse da quelle fornite al pubblico. 
  2. Sono, in ogni caso, fatti salvi gli accordi  stipulati  tra  gli
Enti locali e gli operatori, per quanto attiene alla  localizzazione,
coubicazione e condivisione  delle  infrastrutture  di  comunicazione
elettronica. 
  3. Le infrastrutture di reti pubbliche  di  comunicazione,  di  cui
agli articoli 87 e 88, e  le  opere  di  infrastrutturazione  per  la
realizzazione  delle  reti  di  comunicazione  elettronica  ad   alta
velocita' in fibra ottica in grado di fornire servizi  di  accesso  a
banda ultralarga, effettuate anche  all'interno  degli  edifici  sono
assimilate ad ogni effetto alle opere di urbanizzazione  primaria  di
cui all'articolo 16,  comma  7,  del  decreto  del  Presidente  della
Repubblica 6 giugno 2001, n. 380,  pur  restando  di  proprieta'  dei
rispettivi operatori, e ad esse si applica la  normativa  vigente  in
materia, fatto salvo quanto previsto  dagli  articoli  87  e  88  con
riferimento alle autorizzazioni per la realizzazione  della  rete  di
comunicazioni elettroniche e degli elementi ad essa collegati per  le
quali si attua  il  regime  di  semplificazione  ivi  previsto.  Alla
installazione di reti di comunicazione elettronica mediante  posa  di
fibra ottica non si applica la disciplina edilizia e urbanistica. Gli
elementi di reti di comunicazione elettronica ad alta velocita' e  le
altre infrastrutture di reti pubbliche di comunicazione, di cui  agli
articoli 87 e 88, nonche' le  opere  di  infrastrutturazione  per  la
realizzazione  delle  reti  di  comunicazione  elettronica  ad   alta
velocita' in fibra ottica in grado di fornire servizi  di  accesso  a
banda  ultralarga,  effettuate  anche  all'interno  di  edifici,   da
chiunque posseduti, non costituiscono  unita'  immobiliari  ai  sensi
dell'articolo 2 del decreto del  Ministro  delle  finanze  2  gennaio
1998, n. 28, e  non  rilevano  ai  fini  della  determinazione  della
rendita catastale. (22) 
  4. Restano ferme le disposizioni a tutela  dei  beni  ambientali  e
culturali contenute nel decreto legislativo 29 ottobre 1999, n.  490,
nonche' le disposizioni a tutela delle servitu' militari  di  cui  al
titolo VI, del libro II, del codice  dell'ordinamento  militare,  nel
rispetto del procedimento autorizzatorio  semplificato  di  cui  agli
((articoli 87 e 88 del presente codice.)) 
  5. Si applicano, per la posa dei cavi sottomarini di  comunicazione
elettronica e dei relativi impianti,  le  disposizioni  di  cui  alla
legge 5 maggio 1989, n. 160, ed al codice della navigazione. 
  6. L'Autorita' vigila affinche', laddove le  amministrazioni  dello
Stato, le Regioni, le Province, i Comuni o gli altri Enti locali,  ai
sensi dell'articolo  6,  comma  1,  mantengano  la  proprieta'  o  il
controllo di imprese che forniscono reti o servizi  di  comunicazione
elettronica, vi  sia  un'effettiva  separazione  strutturale  tra  la
funzione attinente alla concessione dei diritti di cui al comma  1  e
le funzioni attinenti alla proprieta' od al controllo. 
  7. Per i limiti di esposizione ai campi elettromagnetici, i  valori
di  attenzione  e  gli  obiettivi  di  qualita'   si   applicano   le
disposizioni di attuazione di cui all'articolo 4,  comma  2,  lettera
a), della legge 22 febbraio 2001, n. 36. 
  8. Gli operatori di reti radiomobili di  comunicazione  elettronica
ad uso pubblico provvedono ad inviare  ai  Comuni  ed  ai  competenti
ispettorati territoriali del  Ministero  la  descrizione  di  ciascun
impianto installato, sulla base dei modelli A e  B  dell'allegato  n.
13. I soggetti interessati alla realizzazione delle opere di cui agli
articoli 88 e 89 trasmettono al Ministero copia dei modelli C e D del
predetto allegato n. 13. Il Ministero puo' delegare ad altro Ente  la
tenuta  degli  archivi   telematici   di   tutte   le   comunicazioni
trasmessegli. 
 
--------------- 
AGGIORNAMENTO (22) 
  Il D.Lgs. 15 febbraio 2016, n. 33 ha disposto (con l'art. 15, comma
1) che la presente modifica si applichera' a decorrere dal 1°  luglio
2016. 
--------------- 
AGGIORNAMENTO (34) 
  Il D.L. 31 maggio 2021, n. 77, convertito con  modificazioni  dalla
L. 29 luglio 2021, n. 108  ha  disposto  (con  l'art.  40,  comma  1,
lettera a-bis)) che  ""al  comma  1,  lettera  a),  dopo  le  parole:
"proprieta' pubbliche  e  private"  sono  inserite  le  seguenti:  ",
compresi i parchi e le  riserve  nazionali  o  regionali,  nonche'  i
territori di protezione esterna dei parchi,"".