DECRETO LEGISLATIVO 17 gennaio 2003, n. 5

Definizione dei procedimenti in materia di diritto societario e di intermediazione finanziaria, nonche' in materia bancaria e creditizia, in attuazione dell'articolo 12 della legge 3 ottobre 2001, n. 366.

note: Entrata in vigore del decreto: 1-1-2004. (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 05/03/2010)
Testo in vigore dal: 29-2-2004
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 35 
         Disciplina inderogabile del procedimento arbitrale 
 
  1. La domanda  di  arbitrato  proposta  dalla  societa'  o  in  suo
confronto e' depositata  presso  il  registro  delle  imprese  ed  e'
accessibile ai soci. 
  2. Nel procedimento arbitrale promosso  a  seguito  della  clausola
compromissoria di cui all'articolo 34, l'intervento di terzi a  norma
dell'articolo 105 del codice di procedura civile nonche' l'intervento
di altri soci a norma degli articoli 106 e 107 dello stesso codice e'
ammesso fino alla prima udienza di trattazione. Si applica l'articolo
820, comma secondo, del codice di procedura civile. 
  3. Nel procedimento arbitrale non si applica l'articolo 819,  primo
comma, del codice di procedura civile; tuttavia  il  lodo  e'  sempre
impugnabile, anche  in  deroga  a  quanto  previsto  per  l'arbitrato
internazionale dall'articolo 838 del codice di  procedura  civile,  a
norma degli articoli 829, primo comma, e 831 dello stesso codice. 
  4. Le statuizioni del lodo sono vincolanti per la societa'. 
  5.  La  devoluzione  in  arbitrato,  anche  non  rituale,  di   una
controversia non preclude il ricorso alla tutela  cautelare  a  norma
dell'articolo 669-quinquies del codice di procedura civile, ma se  la
clausola compromissoria  consente  la  devoluzione  in  arbitrato  di
controversie aventi ad oggetto la validita' di  delibere  assembleari
agli arbitri compete sempre il potere di disporre, con ordinanza  non
reclamabile, la sospensione dell'efficacia della delibera. 
  (( 5-bis. I dispositivi dell'ordinanza di sospensione  e  del  lodo
che decide sull'impugnazione devono essere  iscritti,  a  cura  degli
amministratori, nel registro delle imprese. ))