DECRETO LEGISLATIVO 4 maggio 2001, n. 207

Riordino del sistema delle istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza, a norma dell'articolo 10 della legge 8 novembre 2000, n. 328.

note: Entrata in vigore del decreto: 16-6-2001 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 28/05/2008)
Testo in vigore dal: 16-6-2001
                              Art. 13.
                             Patrimonio

  1. Il patrimonio delle aziende pubbliche di servizi alla persona e'
costituito  da  tutti i beni mobili ed immobili ad esse appartenenti,
nonche'  da  tutti  i  beni  comunque  acquisiti nell'esercizio della
propria attivita' o a seguito di atti di liberalita'.
  2.  All'atto  della  trasformazione  le  istituzioni  provvedono  a
redigere  un  nuovo inventario dei beni immobili e mobili, segnalando
alle  Regioni gli immobili che abbiano valore storico e monumentale e
i  mobili  aventi particolare pregio artistico per i quali si rendano
necessari interventi di risanamento strutturale o di restauro.
  3.  I beni mobili e immobili che le aziende di servizi destinano ad
un  pubblico  servizio  costituiscono  patrimonio indisponibile degli
stessi,  soggetto  alla  disciplina dell'articolo 828, secondo comma,
del  codice  civile.  Il  vincolo dell'indisponibilita' dei beni va a
gravare:  a)  in  caso  di  sostituzione di beni mobili per degrado o
adeguamento  tecnologico,  sui beni acquistati in sostituzione; b) in
caso   di  trasferimento  dei  servizi  pubblici  in  altri  immobili
appositamente  acquistati o ristrutturati, sui nuovi immobili. I beni
immobili e mobili sostituiti entrano automaticamente a fare parte del
patrimonio  disponibile.  Le  operazioni  previste dal presente comma
sono  documentate  con  le  annotazioni  previste  dalle disposizioni
vigenti.
  4.  Gli  atti di trasferimento a terzi di diritti reali su immobili
sono  trasmessi  alla Regione, la quale puo' richiedere chiarimenti -
limitatamente  ai  casi in cui non sia contestualmente documentato il
reinvestimento  dei  relativi  proventi  - entro il termine di trenta
giorni dalla ricevuta comunicazione, decorso inutilmente il quale gli
atti  acquistano  efficacia.  Ove  la  Regione chieda chiarimenti, il
termine di sospensione dell'efficacia degli atti e' prorogato fino al
trentesimo  giorno  decorrente  dalla data in cui le aziende li hanno
forniti.  Gli  atti  non  acquistano  efficacia  ove la Regione vi si
opponga   in   quanto  l'atto  di  trasferimento  risulti  gravemente
pregiudizievole   per  le  attivita'  istituzionali  dell'azienda  di
servizi.  In  tal caso la Regione adotta provvedimento motivato entro
il termine predetto.
  5.  I  trasferimenti  di  beni a favore delle aziende di servizi da
parte  dello  Stato  e  di  altri enti pubblici, in virtu' di leggi e
provvedimenti  amministrativi,  sono  esenti da ogni onere relativo a
imposte  e  tasse,  ove  i  beni siano destinati all'espletamento' di
pubblici servizi.
          Nota all'art. 13, comma 3:
              - L'art.   828,   comma   2  del  codice  civile,  reca
             testualmente:
              "Art.    828    (Condizione    giuridica    dei    beni
             patrimoniali). - I  beni  che fanno parte del patrimonio
             indisponibile  non  possono  essere  sottratti alla loro
             destinazione,  se non nei modi stabiliti dalle leggi che
             li riguardano.".