DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 6 giugno 2001, n. 380

Ripubblicazione del testo del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, recante: "Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia. (Testo A)", corredato delle relative note. (Decreto pubblicato nel supplemento ordinario n. 239/L alla Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 245 del 20 ottobre 2001).

vigente al 24/09/2020
  • Articoli
  • Parte I
    ATTIVITA' EDILIZIA
    Titolo I
    DISPOSIZIONI GENERALI
    Capo I
    Attivita' edilizia
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • Titolo II
    TITOLI ABILITATIVI
    Capo I
    Disposizioni generali
  • 6
  • 7
  • 8
  • 9
  • Capo II
    Permesso di costruire
    Sezione I
    Nozione e caratteristiche
  • 10
  • 11
  • 12
  • 13
  • 14
  • 15
  • Sezione II
    Contributo di costruzione
  • 16
  • 17
  • 18
  • 19
  • Sezione III
    Procedimento
  • 20
  • 21
  • Capo III
    Denuncia di inizio attivita'
  • 22
  • 23
  • Titolo III
    AGIBILITA' DEGLI EDIFICI
    Capo I
    Certificato di agibilita'
  • 24
  • 25
  • 26
  • Titolo IV
    VIGILANZA SULL'ATTIVITA' URBANISTICO EDILIZIA, RESPONSABILITA' E
    SANZIONI
    Capo I
    Vigilanza sull'attivita' urbanistico-edilizia e responsabilita'
  • 27
  • 28
  • 29
  • Capo II
    Sanzioni
  • 30
  • 31
  • 32
  • 33
  • 34
  • 35
  • 36
  • 37
  • 38
  • 39
  • 40
  • 41
  • 42
  • 43
  • 44
  • 45
  • 46
  • 47
  • 48
  • Capo III
    Disposizioni fiscali
  • 49
  • 50
  • 51
  • Parte II
    NORMATIVA TECNICA PER L'EDILIZIA
    Capo I
    Disposizioni di carattere generale
  • 52
  • 53
  • 54
  • 55
  • 56
  • 57
  • 58
  • 59
  • 60
  • 61
  • 62
  • 63
  • Capo II
    Disciplina delle opere di conglomerato cementizio armato, normale e
    precompresso ed a struttura metallica.
    Sezione I
    Adempimenti
  • 64
  • 65
  • 66
  • 67
  • Sezione II
    Vigilanza
  • 68
  • 69
  • 70
  • Sezione III
    Norme penali
  • 71
  • 72
  • 73
  • 74
  • 75
  • 76
  • Capo III
    Disposizioni per favorire il superamento e l'eliminazione delle
    barriere architettoniche negli edifici privati, pubblici e privati
    aperti al pubblico
    Sezione I
    Eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati
  • 77
  • 78
  • 79
  • 80
  • 81
  • Sezione II
    Eliminazione o superamento delle barriere architettoniche negli
    edifici pubblici e privati aperti al pubblico
  • 82
  • Capo IV
    Provvedimenti per le costruzioni con particolari prescrizioni per le
    zone sismiche
    Sezione I
    Norme per le costruzioni in zone sismiche
  • 83
  • 84
  • 85
  • 86
  • 87
  • 88
  • 89
  • 90
  • 91
  • 92
  • Sezione II
    Vigilanza sulle costruzioni in zone sismiche
  • 93
  • 94
  • Sezione III
    Repressione delle violazioni
  • 95
  • 96
  • 97
  • 98
  • 99
  • 100
  • 101
  • 102
  • 103
  • Sezione IV
    Disposizioni finali
  • 104
  • 105
  • 106
  • Capo V
    Norme per la sicurezza degli impianti
  • 107
  • 108
  • 109
  • 110
  • 111
  • 112
  • 113
  • 114
  • 115
  • 116
  • 117
  • 118
  • 119
  • 120
  • 121
  • Capo VI
    Norme per il contenimento del consumo di energia negli edifici
  • 122
  • 123
  • 124
  • 125
  • 126
  • 127
  • 128
  • 129
  • 130
  • 131
  • 132
  • 133
  • 134
  • 135
  • Parte III
    DISPOSIZIONI FINALI
    Capo I
    Disposizioni finali
  • 136
  • 137
  • 138
  • Allegati
attiva riferimenti normativi
                             Art. 65 (R)
Denuncia dei lavori di realizzazione e relazione a struttura ultimata
di opere di conglomerato cementizio armato, normale e precompresso ed
  a struttura metallica. (legge n. 1086 del 1971, articoli 4 e 6).

  1.   Le   opere   di  conglomerato  cementizio  armato,  normale  e
precompresso  ed a struttura metallica, prima del loro inizio, devono
essere  denunciate dal direttore dei lavori allo sportello unico, che
provvede  a  trasmettere  tale denuncia al competente ufficio tecnico
regionale.
  2.  Nella  denuncia devono essere indicati i nomi ed i recapiti del
committente,  del  progettista  delle  strutture,  del  direttore dei
lavori e del costruttore.
  3. Alla denuncia devono essere allegati:
    a)   il  progetto  dell'opera  in  triplice  copia,  firmato  dal
progettista,  dal  quale  risultino  in  modo chiaro ed esauriente le
calcolazioni  eseguite,  l'ubicazione,  il  tipo, le dimensioni delle
strutture,  e  quanto  altro  occorre  per  definire  l'opera sia nei
riguardi  dell'esecuzione  sia  nei  riguardi  della conoscenza delle
condizioni di sollecitazione;
    b) una  relazione  illustrativa  in  triplice  copia  firmata dal
progettista  e  dal  direttore  dei  lavori, dalla quale risultino le
caratteristiche, le qualita' e le dosature dei materiali che verranno
impiegati nella costruzione.
  4. Lo sportello unico restituisce al direttore dei lavori, all'atto
stesso  della presentazione, una copia del progetto e della relazione
con l'attestazione dell'avvenuto deposito.
  5.  Anche  le  varianti  che  nel  corso  dei  lavori  si intendano
introdurre  alle  opere  di  cui  al  comma  1, previste nel progetto
originario,  devono essere denunciate, prima di dare inizio alla loro
esecuzione,  allo  sportello  unico  nella  forma  e con gli allegati
previsti nel presente articolo.
  6.  A  strutture  ultimate, entro il termine di sessanta giorni, il
direttore   dei   lavori  deposita  presso  lo  sportello  unico  una
relazione, redatta in triplice copia, sull'adempimento degli obblighi
di cui ai commi 1, 2 e 3, esponendo:
    a) i  certificati  delle  prove sui materiali impiegati emessi da
laboratori di cui all'articolo 59;
    b) per   le  opere  in  conglomerato  armato  precompresso,  ogni
indicazione inerente alla tesatura dei cavi ed ai sistemi di messa in
coazione;
    c) l'esito  delle  eventuali  prove di carico, allegando le copie
dei relativi verbali firmate per copia conforme.
  7. Lo sportello unico restituisce al direttore dei lavori, all'atto
stesso della presentazione, una copia della relazione di cui al comma
6 con l'attestazione dell'avvenuto deposito, e provvede a trasmettere
una copia di tale relazione al competente ufficio tecnico regionale.
  8.  Il  direttore dei lavori consegna al collaudatore la relazione,
unitamente alla restante documentazione di cui al comma 6.