DECRETO LEGISLATIVO 18 agosto 2000, n. 267

Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali.

note: Entrata in vigore del decreto: 13-10-2000 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 21/09/2022)
vigente al 04/12/2022
Testo in vigore dal: 12-9-2014
aggiornamenti all'articolo
                            Articolo 168 
     Servizi per conto di terzi ((e le partite di giro)) ((87)) 
 
1. Le entrate e le spese relative ai servizi per conto di  terzi  ((e
le partite di giro)), ((...)) che costituiscono al  tempo  stesso  un
debito ed un credito per l'ente, ((comprendono le  transazioni  poste
in essere per conto  di  altri  soggetti,  in  assenza  di  qualsiasi
discrezionalita'  come  individuate  dal  principio  applicato  della
contabilita' finanziaria di  cui  all'allegato  n.  4/2  del  decreto
legislativo    23    giugno    2011,    n.    118,    e    successive
modificazioni.))((83)) 
 
((2. Le partite di giro  riguardano  le  operazioni  effettuate  come
sostituto di imposta, per la gestione dei fondi economali e le  altre
operazioni  previste  nel  principio  applicato  della   contabilita'
finanziaria di cui all'allegato n. 4/2  del  decreto  legislativo  23
giugno 2011, n. 118, e successive modificazioni.))((83)) 
 
((2-bis. Le previsioni e gli  accertamenti  d'entrata  riguardanti  i
servizi  per  conto  di  terzi  e  le  partite  di  giro   conservano
l'equivalenza con le corrispondenti previsioni e impegni di spesa,  e
viceversa. A tal fine, le  obbligazioni  giuridicamente  perfezionate
attive e passive che danno luogo ad entrate e spese riguardanti  tali
operazioni  sono  registrate  e   imputate   all'esercizio   in   cui
l'obbligazione e' perfezionata,  in  deroga  al  principio  contabile
generale n. 16.))((83)) 
 
((2-ter. Non comportando discrezionalita'  e  autonomia  decisionale,
gli stanziamenti riguardanti le operazioni per conto di  terzi  e  le
partite di giro non hanno natura autorizzatoria.))((83)) 
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AGGIORNAMENTO (83) 
  Il D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118, come  modificato  dal  D.Lgs.  10
agosto 2014, n. 126, ha disposto (con l'art.  80,  comma  1)  che  le
presenti modifiche "si applicano, ove non diversamente  previsto  nel
presente decreto, a decorrere dall'esercizio finanziario 2015, con la
predisposizione   dei   bilanci   relativi   all'esercizio   2015   e
successivi".