DECRETO LEGISLATIVO 23 maggio 2000, n. 164

Attuazione della direttiva n. 98/30/CE recante norme comuni per il mercato interno del gas naturale, a norma dell'articolo 41 della legge 17 maggio 1999, n. 144.

note: Entrata in vigore della legge: 21-6-2000 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 14/09/2020)
Testo in vigore dal: 1-7-2019
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                               Art. 22 
   Obblighi relativi al servizio pubblico e tutela dei consumatori 
 
  1. Tutti i clienti sono idonei. 
  2. Sono considerati clienti protetti i clienti domestici, le utenze
relative ad attivita' di servizio pubblico, tra cui ospedali, case di
cura e di riposo, carceri, scuole,  e  altre  strutture  pubbliche  e
private che svolgono un'attivita' riconosciuta di assistenza  nonche'
i clienti civili e non civili con  consumo  non  superiore  a  50.000
metri cubi annui. Per essi vige l'obbligo  di  assicurare,  col  piu'
alto livello di sicurezza possibile, le  forniture  di  gas  naturale
anche in momenti critici o in situazioni di emergenza del sistema del
gas  naturale.  ((PERIODO  SOPPRESSO  DALLA  L.  4  AGOSTO  2017,  N.
124)).((19)) ((20)) 
  2-bis.  Sono  considerati  clienti  vulnerabili  ai   sensi   della
direttiva 2009/73/CE i clienti domestici di cui all'articolo 1, comma
375, della legge 23 dicembre  2005,  n.  266,  come  individuati  dal
decreto del Ministro  dello  sviluppo  economico  28  dicembre  2007,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 41 del 18 febbraio  2008.  Per
essi vige l'obbligo di assicurare, col piu' alto livello di sicurezza
possibile, le forniture di gas naturale anche  in  zone  isolate,  in
momenti critici o in situazioni di  emergenza  del  sistema  del  gas
naturale. 
  3. Tutti i clienti hanno il diritto  di  essere  riforniti  di  gas
naturale da un fornitore, ove questi lo accetti, a prescindere  dallo
Stato membro in cui il fornitore e' registrato, a condizione  che  il
fornitore rispetti le  norme  applicabili  in  materia  di  scambi  e
bilanciamento e fatti salvi i requisiti in materia di sicurezza degli
approvvigionamenti. 
  4. L'Autorita' per l'energia elettrica e il gas provvede affinche': 
    a)  qualora   un   cliente,   nel   rispetto   delle   condizioni
contrattuali, intenda cambiare fornitore, l'operatore o gli operatori
interessati  effettuino  tale   cambiamento   entro   tre   settimane
assicurando comunque che l'inizio della  fornitura  coincida  con  il
primo giorno del mese; 
    b) i clienti ricevano tutti i pertinenti dati di consumo e a  tal
fine  siano  obbligate  le  societa'  di  distribuzione   a   rendere
disponibili i dati di consumo dei clienti alle societa'  di  vendita,
garantendo la qualita' e la tempestivita' dell'informazione fornita; 
    c) qualora un cliente finale connesso alla rete di  distribuzione
si trovi senza un fornitore  di  gas  naturale  e  non  sussistano  i
requisiti  per  l'attivazione  del  fornitore  di   ultima   istanza,
l'impresa di distribuzione territorialmente competente garantisca  il
bilanciamento della propria rete in relazione al prelievo presso tale
punto per il periodo in cui non sia possibile la sua disalimentazione
fisica, secondo modalita' e condizioni  definite  dall'Autorita'  per
l'energia elettrica e il gas che deve altresi' garantire  all'impresa
di distribuzione una adeguata remunerazione dell'attivita'  svolta  e
la copertura dei costi sostenuti. 
  5. Allo scopo di promuovere l'efficienza energetica l'Autorita' per
l'energia elettrica e il gas stabilisce criteri in base ai  quali  le
imprese di gas naturale  ottimizzino  l'utilizzo  del  gas  naturale,
anche fornendo servizi di gestione dell'energia, sviluppando  formule
tariffarie   innovative,   introducendo   sistemi   di    misurazione
intelligenti o, se del caso, reti intelligenti. 
  6. L'Autorita' per l'energia elettrica e il gas, anche  avvalendosi
dell'Acquirente unico Spa, ai sensi dell'articolo 27, comma 2,  della
legge 23 luglio 2009,  n.  99,  provvede  affinche'  siano  istituiti
sportelli unici al fine di mettere a disposizione dei  clienti  tutte
le informazioni necessarie concernenti i loro diritti,  la  normativa
in vigore e le modalita' di risoluzione  delle  controversie  di  cui
dispongono. 
  7. Con decreto del Ministero dello  sviluppo  economico,  anche  in
base a quanto previsto all'articolo 30, commi 5 e 8, della  legge  23
luglio 2009, n. 99, sono individuati e  aggiornati  i  criteri  e  le
modalita' per la fornitura di gas naturale nell'ambito  del  servizio
di ultima istanza, a condizioni che  incentivino  la  ricerca  di  un
nuovo fornitore sul mercato, per tutti i clienti civili e  i  clienti
non civili con consumi pari o inferiori a 50.000 metri cubi  all'anno
nonche' per le utenze relative ad attivita' di servizio pubblico, tra
cui ospedali, case di cura e di  riposo,  carceri,  scuole,  e  altre
strutture pubbliche e private che svolgono un'attivita'  riconosciuta
di assistenza, nonche' nelle aree geografiche nelle quali non  si  e'
ancora sviluppato  un  mercato  concorrenziale  nell'offerta  di  gas
naturale, ai sensi dell'articolo 1, comma 46, della legge  23  agosto
2004, n. 239. 
 
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AGGIORNAMENTO (19) 
  La L. 4 agosto 2017, n. 124, come modificata  dal  D.L.  25  luglio
2018, n. 91, convertito con modificazioni dalla L. 21 settembre 2018,
n. 108, ha disposto (con l'art. 1, comma 59) che "Fatto salvo  quanto
previsto dalle disposizioni di cui ai commi da 61 a 64 e da 66  a  71
del presente articolo, a decorrere  dal  1°  luglio  2020,  il  terzo
periodo del comma 2  dell'articolo  22  del  decreto  legislativo  23
maggio 2000, n. 164, e successive modificazioni, e' soppresso". 
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AGGIORNAMENTO (20) 
  La L. 4 agosto 2017, n. 124, come modificata dal D.L.  30  dicembre
2019, n. 162, convertito con modificazioni dalla L. 28 febbraio 2020,
n. 8, ha disposto (con l'art. 1, comma 59) che  "Fatto  salvo  quanto
previsto dalle disposizioni di cui ai commi da 61 a 64 e da 66  a  71
del presente articolo, a decorrere dal  1°  gennaio  2022,  il  terzo
periodo del comma 2  dell'articolo  22  del  decreto  legislativo  23
maggio 2000, n. 164, e successive modificazioni, e' soppresso".