DECRETO LEGISLATIVO 30 luglio 1999, n. 300

Riforma dell'organizzazione del Governo, a norma dell'articolo 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59.

note: Entrata in vigore del decreto: 14/09/1999 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 11/11/2022)
Testo in vigore dal: 12-11-2022
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 35 
                        (( (Attribuzioni) )) 
 
  1. ((COMMA ABROGATO DAL D.L. 11 NOVEMBRE 2022, N. 173)). 
  2. ((Al Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica)) sono
attribuite le funzioni e i compiti spettanti allo Stato relativi allo
sviluppo sostenibile ((e alla sicurezza energetica)), ferme  restando
le funzioni della Presidenza  del  Consiglio  dei  ministri,  e  alla
tutela  dell'ambiente,  del  territorio  e   dell'ecosistema,   nelle
seguenti materie: 
    a) individuazione,  conservazione  e  valorizzazione  delle  aree
naturali protette, tutela della biodiversita' e  della  biosicurezza,
della fauna e della flora, attuazione  e  gestione,  fatte  salve  le
competenze  della  Presidenza  del  Consiglio   dei   ministri,   del
((Ministero dell'agricoltura, della  sovranita'  alimentare  e  delle
foreste)) e del Ministero degli affari esteri  e  della  cooperazione
internazionale,  della  Convenzione  di  Washington   sul   commercio
internazionale delle specie animali e vegetali in via di  estinzione,
ratificata ai sensi della legge 19  dicembre  1975,  n.  874,  e  dei
relativi regolamenti europei, della difesa del mare  e  dell'ambiente
costiero e della comunicazione ambientale; 
    b)  definizione  degli  obiettivi  e  delle  linee  di   politica
energetica e mineraria nazionale e provvedimenti  ad  essi  inerenti;
((individuazione e  attuazione  delle  misure  atte  a  garantire  la
sicurezza, la flessibilita' e la continuita' degli approvvigionamenti
di energia;)) autorizzazione di impianti di produzione di energia  di
competenza statale, compresi quelli da fonti  rinnovabili,  anche  se
ubicati  in  mare;  rapporti  con  organizzazioni  internazionali   e
rapporti  con  l'Unione  europea  nel  settore  dell'energia,   ferme
restando le competenze del Presidente del Consiglio  dei  ministri  e
del   Ministero   degli   affari   esteri   e   della    cooperazione
internazionale, compresi il recepimento e l'attuazione dei  programmi
e delle direttive sul mercato unico europeo in  materia  di  energia,
ferme  restando  le  competenze  del  Presidente  del  Consiglio  dei
ministri e delle regioni e delle province autonome  di  Trento  e  di
Bolzano; attuazione dei  processi  di  liberalizzazione  dei  mercati
energetici e promozione della concorrenza nei mercati dell'energia  e
tutela dell'economicita' e della sicurezza del sistema  con  garanzia
di resilienza; individuazione e  sviluppo  delle  reti  nazionali  di
trasporto dell'energia elettrica e del  gas  naturale  e  definizione
degli  indirizzi  per  la  loro  gestione;  politiche   di   ricerca,
incentivazione e interventi nei settori dell'energia e delle miniere;
ricerca e coltivazione di idrocarburi, riconversione,  dismissione  e
chiusura  mineraria   delle   infrastrutture   di   coltivazione   di
idrocarburi ubicate nella  terraferma  e  in  mare  e  ripristino  in
sicurezza dei siti;  risorse  geotermiche;  normativa  tecnica,  area
chimica, sicurezza mineraria, escluse le  competenze  in  materia  di
servizio  ispettivo  per  la  sicurezza  mineraria  e  di   vigilanza
sull'applicazione della legislazione attinente alla salute sui luoghi
di lavoro,  e  servizi  tecnici  per  l'energia;  vigilanza  su  enti
strumentali e collegamento con le societa' e  gli  istituti  operanti
nei settori dell'energia; gestione delle scorte  energetiche  nonche'
predisposizione ed attuazione  dei  piani  di  emergenza  energetica;
sicurezza  nucleare  e  disciplina  dei  sistemi  di  stoccaggio  del
combustibile irraggiato e dei rifiuti radioattivi; radioprotezione  e
radioattivita' ambientale; agro-energie;  rilevazione,  elaborazione,
analisi e diffusione di  dati  statistici  in  materia  energetica  e
mineraria, finalizzati alla programmazione energetica e mineraria; 
    c) piani e misure in materia di combustibili alternativi e  delle
relative reti e  strutture  di  distribuzione  per  la  ricarica  dei
veicoli elettrici, qualita' dell'aria, politiche per il contrasto dei
cambiamenti climatici e per la finanza climatica e sostenibile  e  il
risparmio ambientale anche attraverso  tecnologie  per  la  riduzione
delle emissioni dei gas ad effetto serra; 
    d) pianificazione in materia di  emissioni  nei  diversi  settori
dell'attivita' economica, ivi compreso quello dei trasporti; 
    e) gestione, riuso e riciclo dei rifiuti ed economia circolare; 
    f) tutela delle risorse idriche e relativa gestione, fatta  salva
la competenza  del  ((Ministero  dell'agricoltura,  della  sovranita'
alimentare e delle foreste)); 
    g) promozione di politiche di sviluppo sostenibile,  nazionali  e
internazionali; 
    h) promozione di  politiche  per  l'economia  circolare  e  l'uso
efficiente delle risorse, fatte salve le competenze  del  ((Ministero
delle imprese e del made in Italy)); 
    i) coordinamento delle misure di  contrasto  e  contenimento  del
danno ambientale, nonche' di bonifica e di  ripristino  in  sicurezza
dei  siti  inquinati,  ivi  compresi  i  siti  per  i  quali  non  e'
individuato il responsabile della contaminazione e quelli per i quali
i  soggetti  interessati  non  provvedono  alla  realizzazione  degli
interventi, nonche' esercizio delle relative azioni giurisdizionali; 
    l)  sorveglianza,  monitoraggio  e  recupero   delle   condizioni
ambientali conformi agli interessi fondamentali della collettivita' e
alla riduzione dell'impatto delle attivita' umane sull'ambiente,  con
particolare  riferimento  alla  prevenzione   e   repressione   delle
violazioni compiute in danno dell'ambiente; prevenzione e  protezione
dall'inquinamento atmosferico, acustico  ed  elettromagnetico  e  dai
rischi industriali; 
    m) difesa e assetto del  territorio  con  riferimento  ai  valori
naturali e ambientali. 
  3. Al  ministero  sono  trasferite  con  le  inerenti  risorse,  le
funzioni e  i  compiti  dei  ministeri  dell'ambiente  e  dei  lavori
pubblici, eccettuate quelle attribuite, anche dal  presente  decreto,
ad altri ministeri o agenzie e fatte in ogni caso salve  le  funzioni
conferite alle regioni e agli enti locali anche ai sensi  e  per  gli
effetti degli articoli 1, comma 2, e 3, comma  1,  lettere  a)  e  b)
della legge 15  marzo  1997,  n.  59;  sono  altresi'  trasferite  le
funzioni e i compiti attribuiti al ministero delle politiche agricole
in materia di polizia forestale ambientale.