DECRETO LEGISLATIVO 23 luglio 1999, n. 242

Riordino del Comitato olimpico nazionale italiano - CONI, a norma dell'articolo 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59.

note: Entrata in vigore del decreto: 13-8-1999 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 12/02/2018)
Testo in vigore dal: 20-4-2017
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 2 
                               Statuto 
 
  1.  Il  CONI  e'  la  Confederazione  delle  federazioni   sportive
nazionali e delle discipline sportive  associate  e  si  conforma  ai
principi dell'ordinamento sportivo internazionale, in armonia con  le
deliberazioni  e  gli  indirizzi  emanati   dal   Comitato   olimpico
internazionale,   di   seguito   denominato    CIO.    L'ente    cura
l'organizzazione ed il potenziamento dello  sport  nazionale,  ed  in
particolare la preparazione degli atleti e l'approntamento dei  mezzi
idonei per le Olimpiadi e per tutte le altre manifestazioni  sportive
nazionali    o    internazionali.    Cura    inoltre,     nell'ambito
dell'ordinamento sportivo, anche d'intesa con la commissione  per  la
vigilanza ed il controllo sul doping e per  la  tutela  della  salute
nelle attivita' sportive, istituita ai sensi dell'articolo  3,  della
legge 14 dicembre 2000, n. 376, l'adozione di misure di prevenzione e
repressione dell'uso di sostanze che alterano le naturali prestazioni
fisiche degli atleti nelle attivita' sportive, nonche' la  promozione
della  massima  diffusione  della  pratica  sportiva  ((...))  per  i
normodotati ((...)), nei limiti di quanto stabilito dal  decreto  del
Presidente della Repubblica 24 luglio 1977, n. 616. Il CONI, inoltre,
assume e promuove  le  opportune  iniziative  contro  ogni  forma  di
discriminazione e di violenza nello sport. 
  2.  Lo  statuto  e'  adottato  a  maggioranza  dei  componenti  del
consiglio nazionale,  su  proposta  della  giunta  nazionale,  ed  e'
approvato, entro sessanta giorni dalla sua  ricezione,  dal  Ministro
per i beni e le attivita' culturali, di concerto con il Ministro  del
tesoro, del bilancio e della programmazione economica. 
  3. L'organizzazione  periferica  del  CONI  e'  disciplinata  dallo
statuto dell'ente. 
  4. Restano ferme le competenze riconosciute alle regioni a  statuto
speciale e quelle attribuite  alle  province  autonome  di  Trento  e
Bolzano, in base al decreto del Presidente della Repubblica 28  marzo
1975, n. 475. 
  4-bis. Lo  statuto  disciplina  le  procedure  per  l'elezione  del
presidente e della giunta nazionale.