DECRETO LEGISLATIVO 30 luglio 1999, n. 300

Riforma dell'organizzazione del Governo, a norma dell'articolo 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59.

note: Entrata in vigore del decreto: 14/09/1999 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 06/11/2021)
Testo in vigore dal: 10-1-2020
attiva riferimenti normativi aggiornamenti all'articolo
                               Art. 75 
(Disposizioni   particolari   per    l'area    dell'istruzione    non
                           universitaria) 
 
  1. ((COMMA ABROGATO DAL D.L. 9 GENNAIO 2020, N. 1)). 
  2. ((COMMA ABROGATO DAL D.L. 9 GENNAIO 2020, N. 1)). 
  3. Relativamente alle  competenze  in  materia  di  istruzione  non
universitaria, il ministero ha organizzazione periferica,  articolata
in uffici scolastici regionali di livello dirigenziale o dirigenziale
generale, in relazione alla popolazione  studentesca  della  relativa
regione, quali autonomi centri di responsabilita' amministrativa, che
esercitano tra le funzioni residuate allo Stato in particolare quelle
inerenti  all'attivita'  di  supporto  alle  istituzioni  scolastiche
autonome, ai rapporti con le amministrazioni regionali e con gli enti
locali, ai rapporti con le universita' e  le  agenzie  formative,  al
reclutamento  e  alla  mobilita'  del  personale  scolastico,   ferma
restando la dimensione provinciale dei ruoli del  personale  docente,
amministrativo, tecnico e ausiliare, alla assegnazione delle  risorse
finanziarie e di personale alle istituzioni scolastiche. Ai  fini  di
un coordinato  esercizio  delle  funzioni  pubbliche  in  materia  di
istruzione e' costituito presso ogni ufficio scolastico regionale  un
organo collegiale a  composizione  mista,  con  rappresentanti  dello
Stato, della regione e delle autonomie territoriali interessate,  cui
compete il  coordinamento  delle  attivita'  gestionali  di  tutti  i
soggetti interessati  e  la  valutazione  della  realizzazione  degli
obiettivi programmati. Alla organizzazione  degli  uffici  scolastici
regionali  e  del  relativo  organo  collegiale   si   provvede   con
regolamento adottato ai sensi dell'articolo 17, comma  4  bis,  della
legge 23 agosto 1988, n. 400. A decorrere dalla entrata in vigore del
regolamento stesso,  sono  soppresse  le  sovrintendenze  scolastiche
regionali  e,   in   relazione   all'articolazione   sul   territorio
provinciale, anche per funzioni di servizi di consulenza  e  supporto
alle  istituzioni  scolastiche,  sono  contestualmente  soppressi   i
provveditorati agli studi. 
  4.  In  relazione  all'entrata  in  vigore  delle  disposizioni  di
attuazione dell'articolo 21 della legge 15  marzo  1997,  n.  59,  il
riordino   dell'area    dell'istruzione    non    universitaria    e'
definitivamente attuato entro l'anno  2000,  garantendo  l'invarianza
della spesa per le dotazioni  organiche  di  personale  previste  dal
decreto del presidente del consiglio dei ministri del 30 luglio 1996.
5. Fino all'entrata in vigore del regolamento di cui  all'articolo  4
il ministro della pubblica istruzione e' autorizzato  a  sperimentare
anche  con  singoli  atti   modelli   organizzativi   conformi   alle
disposizioni  del  presente  decreto   legislativo   che   consentano
l'aggregazione di compiti e funzioni omogenee con attribuzione  delle
connesse responsabilita'  amministrative  e  contabili  al  dirigente
preposto. Per tali finalita' e' altresi autorizzato  a  promuovere  i
procedimenti  di   formazione,   riconversione   e   riqualificazione
necessari in relazione alla nuova organizzazione  e  alle  competenze
dell'amministrazione.