DECRETO LEGISLATIVO 30 luglio 1999, n. 300

Riforma dell'organizzazione del Governo, a norma dell'articolo 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59.

note: Entrata in vigore del decreto: 14/09/1999 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 23/05/2022)
Testo in vigore dal: 12-6-2001
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 46
                          (Aree funzionali)

  1.  Il  ministero,  in particolare, svolge le funzioni di spettanza
   statale nelle seguenti aree funzionali:
    a)   ((LETTERA  SOPPRESSA  DAL  D.L.  12  GIUGNO  2001,  N.  217,
   CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 3 AGOSTO 2001, N. 317));
    b)   ((LETTERA  SOPPRESSA  DAL  D.L.  12  GIUGNO  2001,  N.  217,
   CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 3 AGOSTO 2001, N. 317));
    c)  politiche sociali, previdenziali: principi ed obiettivi della
   politica  sociale,  criteri  generali  per la programmazione della
   rete   degli   interventi   di   integrazione   sociale;  standard
   organizzativi  delle  strutture  interessate; standard dei servizi
   sociali  essenziali;  criteri  di  ripartizione  delle risorse del
   Fondo  nazionale  per  le  politiche  sociali,  politica di tutela
   abitativa  a  favore  delle  fasce  sociali  deboli ed emarginate;
   assistenza  tecnica, a richiesta degli enti locali e territoriali;
   rapporti  con  gli  organismi  internazionali,  coordinamento  dei
   rapporti   con   gli   organismi   comunitari;  requisiti  per  la
   determinazione dei profili professionali degli operatori sociali e
   per la relativa formazione; controllo e vigilanza amministrativa e
   tecnico-finanziaria   sugli   enti   di  previdenza  e  assistenza
   obbligatoria  e  sulle  organizzazioni non lu- crative di utilita'
   sociale e sui patronati;
    d)   politiche   del  lavoro  e  dell'occupazione  e  tutela  dei
   lavoratori:  indirizzo,  programmazione, sviluppo, coordinamento e
   valutazione   delle   politiche  del  lavoro  e  dell'occupazione;
   gestione    degli    incentivi    alle    persone    a    sostegno
   dell'occupabilita'  e  della  nuova  occupazione;  politiche della
   formazione professionale come strumento delle politiche attive del
   lavoro;  indirizzo,  promozione  e  coordinamento  in  materia  di
   collocamento  e  politiche attive del lavoro; vigilanza dei flussi
   di  entrata  dei  lavoratori  esteri  non comunitari; raccordo con
   organismi  internazionali;  conciliazione  delle  controversie  di
   lavoro  individuali  e  plurime  e  risoluzione delle controversie
   collettive  di  rilevanza  pluriregionale;  conduzione del sistema
   informativo  del  lavoro;  condizioni  di  sicurezza  nei posti di
   lavoro;  profili di sicurezza dell'impiego sul lavoro di macchine,
   impianti   e   prodotti  industriali,  con  esclusione  di  quelli
   destinati  ad  attivita'  sanitarie  e  ospedaliere e dei mezzi di
   circolazione  stradale;  ispezioni  sul  lavoro  e controllo sulla
   disciplina   del  rapporto  di  lavoro  subordinato  ed  autonomo;
   assistenza   e  accertamento  delle  condizioni  di  lavoro  degli
   italiani all'estero.