DECRETO LEGISLATIVO 21 aprile 1999, n. 116

Riordino dell'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato ai fini della sua trasformazione in societa' per azioni, a norma degli articoli 11 e 14 della legge 15 marzo 1997, n. 59.

note: Entrata in vigore della legge: 30-4-1999
Testo in vigore dal: 30-4-1999
                              Art. 11.
  1. L'articolo 24  della legge 13 luglio 1966, n.  559, e successive
modifiche ed integrazioni, e' abrogato.
  2.  Dalla   data  di  entrata   in  vigore  del   presente  decreto
legislativo,  i rapporti  economici e  giuridici dell'Istituto  con i
propri   dipendenti  sono   disciplinati  dai   contratti  collettivi
nazionali di  lavoro per  i dirigenti di  aziende industriali,  per i
dipendenti dalle  aziende grafiche e  per i dipendenti  dalle aziende
cartarie, ed eventuali trattamenti integrativi aziendali.
  3.  Allo   scopo  di   agevolare  il  processo   di  trasformazione
dell'Istituto in  societa' per  azioni, il  Ministro del  tesoro, del
bilancio  e della  programmazione economica  disciplina, con  proprio
decreto,  criteri e  modalita'  per la  formazione  dei prezzi  delle
forniture, al fine  di assicurarne la flessibilita'  e di promuoverne
l'adeguamento alla situazione del mercato.
  4. Fino  alla trasformazione  in societa' per  azioni dell'Istituto
Poligrafico   e   Zecca   dello  Stato,   il   personale   dipendente
dell'Istituto  puo'   essere  comandato  presso   le  amministrazioni
pubbliche di cui  all'articolo 1, comma 2, del  decreto legislativo 3
febbraio 1993, n. 29, e successive modifiche ed integrazioni.
  5. In sede  di trasformazione dell'Istituto in  societa' per azioni
le eventuali  attivita' o produzioni  da affidarsi in  esclusiva, nel
rispetto  della normativa  comunitaria, sono  svolte con  separazione
contabile  o societaria  rispetto  alle attivita'  o alle  produzioni
dedicate al mercato.
  6. Il presidente, il consiglio di amministrazione e il collegio dei
revisori restano in  carica, a far data  dai rispettivi provvedimenti
di  nomina, per  la  durata dei  rispettivi  mandati stabilita  dagli
articoli 9,  10, comma 2,  e 12 della legge  13 luglio 1966,  n. 559,
cosi' come sostituiti dal presente decreto. Il mandato cessa comunque
in caso di trasformazione dell'Istituto in societa' per azioni.
  7.  Le disposizioni  del presente  decreto si  applicano fino  alla
trasformazione dell'Istituto in societa' per azioni.
           Nota all'art. 11:
            -  Il testo dell'art. 1, comma 2, del decreto legislativo
          n.  29/1993  (Razionalizzazione         dell'organizzazione
          delle       amministrazioni pubbliche   e  revisione  della
          disciplina  in   materia   di   pubblico impiego,  a  norma
          dell'art.  2  della    legge 23 ottobre 1992, n. 421) e' il
          seguente:
            "2.   Per  amministrazioni   pubbliche    si    intendono
          tutte    le amministrazioni dello  Stato, ivi compresi  gli
          istituti e   scuole di ogni   ordine    e  grado    e    le
          istituzioni    educative, le   aziende   ed amministrazioni
          dello   Stato ad ordinamento  autonomo,    le  regioni,  le
          province,   i   comuni,   le   comunita'  montane,  e  loro
          consorzi  ed associazioni,  le istituzioni   universitarie,
          gli  istituti    autonomi case   popolari,   le camere   di
          commercio,  industria, artigianato  e agricoltura  e   loro
          associazioni,     tutti  gli  enti  pubblici  non economici
          nazionali,  regionali  e locali,  le  amministrazioni,   le
          aziende e gli enti del Servizio sanitario nazionale".