DECRETO LEGISLATIVO 25 luglio 1998, n. 286

Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero.

note: Entrata in vigore del decreto: 2-9-1998 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 28/03/2022)
Testo in vigore dal: 22-10-2020
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 32 
Disposizioni concernenti minori affidati al compimento della maggiore
                                eta' 
                (Legge 6 marzo 1998, n. 40, art. 30) 
 
  1. Al compimento  della  maggiore  eta',  allo  straniero  nei  cui
confronti sono state applicate le disposizioni  di  cui  all'articolo
31, comma 1, e, fermo restando quanto previsto dal  comma  1-bis,  ai
minori che sono stati affidati ai sensi dell'articolo 2 della legge 4
maggio 1983, n. 184, puo' essere rilasciato un permesso di  soggiorno
per motivi di studio di accesso al lavoro, di  lavoro  subordinato  o
autonomo, per esigenze sanitarie o di cura. Il permesso di  soggiorno
per accesso al lavoro prescinde dal possesso  dei  requisiti  di  cui
all'articolo 23. 
  1-bis. Il permesso di soggiorno di  cui  al  comma  1  puo'  essere
rilasciato per motivi di studio,  di  accesso  al  lavoro  ovvero  di
lavoro subordinato o autonomo, al compimento della maggiore eta',  ai
minori stranieri non accompagnati, affidati ai sensi dell'articolo  2
della legge 4 maggio 1983, n. 184, ovvero sottoposti a tutela, previo
parere  positivo  del  Comitato  per  i  minori  stranieri   di   cui
all'articolo 33 del presente testo unico, ovvero ai minori  stranieri
non accompagnati che siano stati ammessi per un periodo non inferiore
a due anni in un progetto di integrazione sociale e civile gestito da
un ente pubblico o privato che abbia rappresentanza nazionale  e  che
comunque sia iscritto nel registro istituito presso la Presidenza del
Consiglio dei ministri ai sensi  dell'articolo  52  del  decreto  del
Presidente della Repubblica 31 agosto 1999, n. 394. PERIODO SOPPRESSO
DAL D.L. 4 OTTOBRE 2018, N. 113, CONVERTITO CON  MODIFICAZIONI  DALLA
L. 1 DICEMBRE 2018, N. 132. PERIODO  SOPPRESSO  DAL  D.L.  4  OTTOBRE
2018, N. 113, CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 1 DICEMBRE  2018,
N.  132.  ((Il  mancato  rilascio  del  parere  richiesto  non   puo'
legittimare il rifiuto del rinnovo  del  permesso  di  soggiorno.  Si
applica l'articolo 20, commi 1, 2 e 3, della legge 7 agosto 1990,  n.
241.)) 
  1-ter. L'ente gestore dei progetti deve  garantire  e  provare  con
idonea documentazione, al momento del compimento della maggiore  eta'
del minore straniero di cui al  comma  1-bis,  che  l'interessato  si
trova sul territorio nazionale da  non  meno  di  tre  anni,  che  ha
seguito il progetto per non meno di due anni, ha la disponibilita' di
un alloggio e frequenta  corsi  di  studio  ovvero  svolge  attivita'
lavorativa retribuita nelle forme e con le modalita'  previste  dalla
legge italiana, ovvero e' in possesso di contratto di lavoro anche se
non ancora iniziato. 
  1-quater. Il numero dei permessi di soggiorno rilasciati  ai  sensi
del presente  articolo  e'  portato  in  detrazione  dalle  quote  di
ingresso definite annualmente nei  decreti  di  cui  all'articolo  3,
comma 4.