DECRETO LEGISLATIVO 5 giugno 1998, n. 204

Disposizioni per il coordinamento, la programmazione e la valutazione della politica nazionale relativa alla ricerca scientifica e tecnologica, a norma dell'articolo 11, comma 1, lettera d), della legge 15 marzo 1997, n. 59.

note: Entrata in vigore del decreto: 16-7-1998 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 30/04/2022)
Testo in vigore dal: 13-11-1999
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 3.
          Comitati di esperti per la politica della ricerca

  1.  Il  Governo si avvale di un comitato di esperti per la politica
della  ricerca  (CEPR),  istituito  presso  il MURST, composto (( dal
Ministro  dell'Universita' e della ricerca scientifica e tecnologica,
che  lo  presiede,  nonche'  )) da non piu' di 9 membri, nominati dal
Presidente del Consiglio, su proposta del Ministro dell'universita' e
della  ricerca  scientifica e tecnologica, scelti tra personalita' di
alta  qualificazione  del  mondo scientifico, tecnologico, culturale,
produttivo e delle parti sociali, assicurando l'apporto di competenze
diverse.  Con  decreto  del Ministro dell'universita' e della ricerca
scientifica e tecnologica sono determinate la durata del mandato e le
norme generali di funzionamento. I dipendenti pubblici possono essere
collocati in aspettativa per la durata del mandato.
  2.  Le indennita' spettanti ai membri del comitato sono determinate
con decreto del Ministro dell'universita' e della ricerca scientifica
e tecnologica, a valere sullo stato di previsione del MURST.
  3.  Il  Ministro  dell'universita'  e  della  ricerca scientifica e
tecnologica  affida  ai  membri  del comitato o al comitato nella sua
collegialita'  compiti  di  consulenza  e  di  studio  concernenti la
politica e lo stato della ricerca, nazionale e internazionale.
  4.  Il  CEPR, nell'esercizio delle sue funzioni, puo' corrispondere
con  tutte le amministrazioni pubbliche al fine di ottenere notizie e
informazioni,  nonche'  puo'  chiedere  collaborazione per specifiche
attivita'.  Le  amministrazioni  dello  Stato  possono  a  loro volta
avvalersi  del CEPR per pareri su programmi e attivita' di ricerca di
propria competenza.
  5.  Il CEPR si avvale della segreteria di cui all'articolo 2, comma
3.