DECRETO LEGISLATIVO 31 marzo 1998, n. 123

Disposizioni per la razionalizzazione degli interventi di sostegno pubblico alle imprese, a norma dell'articolo 4, comma 4, lettera c), della legge 15 marzo 1997, n. 59.

note: Entrata in vigore del decreto: 15/5/1998 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 26/06/2012)
Testo in vigore dal: 15-5-1998
                               Art. 3.
                 Procedimenti e moduli organizzativi
  1.  Gli  interventi  sono   attuati  con  procedimento  automatico,
valutativo, o negoziale.
  2. Ferma restando la concessione  da parte del soggetto competente,
per lo svolgimento dell'attivita' istruttoria o di erogazione, tenuto
conto  della  complessita'  degli  adempimenti di  natura  tecnica  o
gestionale, possono essere stipulate convenzioni, le cui obbligazioni
sono  di natura  privatistica, con  societa' o  enti in  possesso dei
necessari  requisiti   tecnici,  organizzativi  e  di   terzieta'  in
relazione  allo  svolgimento  delle predette  attivita',  selezionati
tramite  le procedure  di gara  previste dal  decreto legislativo  17
marzo 1995, n.  157. Gli oneri derivanti dalle  convenzioni in misura
non superiore  a quanto determinato  in sede di  aggiudicazione della
gara sono  posti a  carico degli stanziamenti  cui le  convenzioni si
riferiscono: in ogni caso e' disposto  il pagamento di penali in caso
di revoca di interventi dall'aggiudicatario in misura percentuale sul
valore  dell'intervento,   fatti  salvi  esclusivamente  i   casi  di
accertata falsita' dei documenti.
  3. Per la  valutazione degli aspetti specialistici  e dei risultati
attesi dagli  interventi, il  soggetto competente per  la concessione
puo' avvalersi di esperti prescelti  a rotazione da appositi elenchi,
aperti a  tutti gli interessati, previa  verifica della insussistenza
di cause di  incompatibilita' e del possesso  dei necessari requisiti
di  professionalita', competenza  e  imparzialita'.  Con decreto  del
Presidente  del Consiglio  dei Ministri  sono fissati  i criteri  per
l'inclusione e  la permanenza  degli esperti negli  elenchi e  per la
tenuta dei medesimi.
           Nota all'art. 3:
            -    Il    decreto    legislativo    n.  157/1995   reca:
          "Attuazione    della  direttiva  92/50/CEE  in  materia  di
          appalti pubblici di servizi".