DECRETO LEGISLATIVO 24 febbraio 1998, n. 58

Testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria, ai sensi degli articoli 8 e 21 della legge 6 febbraio 1996, n. 52.

note: Entrata in vigore del decreto: 1-7-1998 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 24/02/2021)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 26-8-2017
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                              Art. 201 
                          Agenti di cambio 
 
  1. Sono sciolti, a cura del Consiglio Nazionale degli Ordini  degli
agenti di cambio, gli Ordini professionali previsti  dall'articolo  3
della legge  29  maggio  1967,  n.  402,  a  eccezione  degli  Ordini
professionali di Milano e di Roma. 
  2. Gli agenti di cambio sono iscritti all'Albo professionale tenuto
da uno degli Ordini indicati nel comma  1,  al  quale  affluiscono  i
pagamenti della tassa annuale  fissata  dall'Ordine  medesimo,  avuto
riguardo all'iscrizione  al  ruolo  speciale  o  al  ruolo  nazionale
previsti dai commi 5 e 6. L'Ordine e' tenuto  a  conservare  i  libri
degli  agenti  di  cambio  defunti  o  cancellati  dal  ruolo   unico
nazionale. 
  3. Restano ferme le altre  disposizioni  previste  dalla  legge  29
maggio 1967, n. 402. Non  possono  essere  banditi  concorsi  per  la
nomina  di  agenti  di  cambio.  Gli  agenti  di  cambio  cessano  di
appartenere ai ruoli previsti dai commi  5  e  6  al  compimento  del
settantesimo anno di  eta'.  Gli  agenti  di  cambio  nominati  prima
dell'entrata in vigore della legge  23  maggio  1956,  n.  515,  sono
collocati  nella  posizione  di  fuori  ruolo   al   compimento   del
settantesimo anno di  eta'  conservando  i  diritti  e  gli  obblighi
inerenti alla carica. 
  4. Le disponibilita' del Fondo comune  degli  agenti  di  cambio  e
delle cauzioni esistenti alla data di entrata in vigore del  presente
decreto sono restituite agli aventi diritto. 
  5. Gli agenti di cambio in carica che siano  soci,  amministratori,
dirigenti, dipendenti o collaboratori di SIM, di banche o di societa'
di gestione del risparmio sono iscritti in un ruolo  speciale  tenuto
dal  Ministero  dell'economia  e  delle  finanze.  Essi  non  possono
prestare  sevizi  di  investimento  e   possono   essere   dirigenti,
dipendenti o collaboratori soltanto di uno dei predetti intermediari.
Essi  restano  individualmente  assoggettati  alle   incompatibilita'
previste dal comma 11. 
  6. Gli agenti di cambio in carica che non siano iscritti nel  ruolo
speciale previsto dal comma 5 sono iscritti nel ruolo unico nazionale
tenuto dal Ministero dell'economia e delle finanze. 
  7. Gli agenti di cambio iscritti nel ruolo unico nazionale  possono
svolgere i servizi di investimento indicati nell'articolo 1, comma 5,
lettere b), c-bis), d), e) ed  f).  Essi  possono  svolgere  altresi'
l'offerta fuori sede dei propri servizi di investimento e  i  servizi
accessori  indicati  ((nell'Allegato  I,  Sezione   B,   numero   2),
limitatamente alla  conclusione  di  contratti  di  riporto  e  altre
operazioni in uso sui mercati, e  numero  4)  )),  nonche'  attivita'
connesse e  strumentali,  ferme  restando  le  riserve  di  attivita'
previste dalla legge. ((73)) 
  8. Gli agenti di cambio iscritti nel ruolo unico  nazionale  devono
tenere le scritture contabili previste dagli articoli 2214 e seguenti
del codice civile; la CONSOB, con proprio regolamento, stabilisce  le
modalita' del controllo contabile da parte di societa'  di  revisione
iscritte nell'albo speciale previsto dall'articolo 161. 
  9. Il mancato esercizio del servizio di ((esecuzione di ordini  per
conto dei clienti)) per un periodo di  tempo  superiore  a  sei  mesi
comporta la decadenza dalla  carica;  il  Ministero  dell'economia  e
delle finanze, in presenza  di  comprovati  motivi  di  salute,  puo'
prorogare, sentita la CONSOB, detto termine fino a un periodo massimo
di 18 mesi. ((73)) 
  10. Per l'esercizio dei  servizi  di  investimento  gli  agenti  di
cambio aderiscono ai sistemi di indennizzo previsti dall'articolo 59.
Il coordinamento dell'operativita' dei sistemi di indennizzo  con  la
procedura di fallimento dell'agente di  cambio  e'  disciplinato  dal
regolamento previsto dall'articolo 59, comma 3. 
  11. La posizione di agente  di  cambio  iscritto  nel  ruolo  unico
nazionale e' incompatibile con  l'esercizio  di  qualsiasi  attivita'
commerciale,   con   la   partecipazione   in   qualita'   di    soci
illimitatamente responsabili in societ