DECRETO LEGISLATIVO 24 febbraio 1998, n. 58

Testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria, ai sensi degli articoli 8 e 21 della legge 6 febbraio 1996, n. 52.

note: Entrata in vigore del decreto: 1-7-1998 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 02/09/2022)
vigente al 26/12/2019
  • Allegati
Testo in vigore dal: 25-12-2019
al: 31-12-2019
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 148 
                            Composizione 
 
  1. L'atto costitutivo della societa'  stabilisce  per  il  collegio
sindacale: 
    a) il numero, non inferiore a tre, dei membri effettivi; 
    b) il numero, non inferiore a due, dei membri supplenti; 
    c) LETTERA ABROGATA DALLA L. 28 DICEMBRE 2005, N. 262; 
    d) LETTERA ABROGATA DALLA L. 28 DICEMBRE 2005, N. 262. 
  ((1-bis. L'atto costitutivo della societa' stabilisce, inoltre, che
il riparto dei membri di cui al comma 1 sia effettuato in modo che il
sesso meno rappresentato ottenga almeno un terzo dei membri effettivi
del collegio sindacale. Tale criterio di riparto si applica  per  sei
mandati consecutivi. Qualora la composizione del  collegio  sindacale
risultante dall'elezione non rispetti il criterio di riparto previsto
dal  presente  comma,  la  Consob  diffida  la  societa'  interessata
affinche' si adegui a tale  criterio  entro  il  termine  massimo  di
quattro mesi dalla diffida. In caso di inottemperanza  alla  diffida,
la Consob applica una  sanzione  amministrativa  pecuniaria  da  euro
20.000 a euro 200.000 e fissa  un  nuovo  termine  di  tre  mesi  per
adempiere. In caso di ulteriore inottemperanza rispetto a tale  nuova
diffida,  i  componenti  eletti  decadono  dalla  carica.  La  Consob
statuisce in ordine all'applicazione, al rispetto e  alla  violazione
delle  disposizioni  in  materia  di  quota  di  genere,  anche   con
riferimento alla fase istruttoria e alle procedure  da  adottare,  in
base a proprio regolamento da adottare entro sei mesi dalla  data  di
entrata in vigore della presente disposizione)). 
  2. La CONSOB stabilisce con regolamento modalita'  per  l'elezione,
con voto di lista, di un membro effettivo del collegio  sindacale  da
parte  dei  soci  di  minoranza  che  non  siano  collegati,  neppure
indirettamente, con i soci che hanno presentato  o  votato  la  lista
risultata prima per numero di voti. Si  applica  l'articolo  147-ter,
comma 1-bis. 
  2-bis.  Il  presidente   del   collegio   sindacale   e'   nominato
dall'assemblea tra i sindaci eletti dalla minoranza. 
  3. Non  possono  essere  eletti  sindaci  e,  se  eletti,  decadono
dall'ufficio: 
    a) coloro che si trovano nelle condizioni previste  dall'articolo
2382 del codice civile; 
    b) il coniuge, i parenti e gli affini entro il quarto grado degli
amministratori della societa',  gli  amministratori,  il  coniuge,  i
parenti e gli affini entro il quarto grado degli amministratori delle
societa' da questa controllate, delle societa' che la  controllano  e
di quelle sottoposte a comune controllo; 
    c) coloro che sono legati  alla  societa'  od  alle  societa'  da
questa controllate od alle societa' che la controllano  od  a  quelle
sottoposte  a  comune  controllo  ovvero  agli  amministratori  della
societa' e ai soggetti di cui alla lettera b) da rapporti  di  lavoro
autonomo  o  subordinato  ovvero  da   altri   rapporti   di   natura
patrimoniale o professionale che ne compromettano l'indipendenza. 
  4. Con regolamento adottato ai sensi  dell'articolo  17,  comma  3,
della legge 23 agosto 1988, n. 400, dal Ministro della giustizia,  di
concerto con il Ministro dell'economia e delle  finanze,  sentiti  la
CONSOB, la Banca d'Italia e l'Ivass, sono stabiliti  i  requisiti  di
onorabilita' e di professionalita' dei membri del collegio sindacale,
del consiglio di sorveglianza e del comitato per il  controllo  sulla
gestione. Il difetto  dei  requisiti  determina  la  decadenza  dalla
carica. 
  4-bis. Al consiglio di sorveglianza si applicano le disposizioni di
cui ai commi 1-bis, 2 e 3. (41) 
  4-ter. Al comitato per il controllo sulla gestione si applicano  le
disposizioni dei commi 2-bis e 3. Il rappresentante  della  minoranza
e' il  membro  del  consiglio  di  amministrazione  eletto  ai  sensi
dell'articolo 147-ter, comma 3. 
  4-quater. Nei casi previsti dal presente articolo, la decadenza  e'
dichiarata  dal  consiglio  di  amministrazione  o,  nelle   societa'
organizzate secondo i sistemi dualistico e monistico,  dall'assemblea
entro trenta giorni dalla  nomina  o  dalla  conoscenza  del  difetto
sopravvenuto. In caso di inerzia, vi provvede la CONSOB, su richiesta
di qualsiasi soggetto interessato  o  qualora  abbia  avuto  comunque
notizia dell'esistenza della causa di decadenza. 
 
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AGGIORNAMENTO (41) 
  La L. 12 luglio 2011, n. 120 ha disposto (con l'art.  2,  comma  1)
che "Le disposizioni della presente legge si  applicano  a  decorrere
dal primo rinnovo degli organi di amministrazione e degli  organi  di
controllo delle societa' quotate in mercati regolamentati  successivo
ad un anno dalla data di entrata  in  vigore  della  presente  legge,
riservando al genere meno rappresentato,  per  il  primo  mandato  in
applicazione della legge, una quota pari almeno  a  un  quinto  degli
amministratori e dei sindaci eletti".