DECRETO LEGISLATIVO 24 febbraio 1998, n. 58

Testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria, ai sensi degli articoli 8 e 21 della legge 6 febbraio 1996, n. 52.

note: Entrata in vigore del decreto: 1-7-1998 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 02/09/2022)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 9-4-2020
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 120 
      Obblighi di comunicazione delle partecipazioni rilevanti 
 
  1. Ai fini della presente sezione, per  capitale  di  societa'  per
azioni si intende quello rappresentato da azioni con diritto di voto.
Nelle societa' i cui statuti consentono la maggiorazione del  diritto
di voto o hanno previsto l'emissione di azioni a  voto  plurimo,  per
capitale si intende il numero complessivo dei diritti di voto. 
  2. Coloro che partecipano in un  emittente  azioni  quotate  avente
l'Italia come Stato membro d'origine in misura superiore al  tre  per
cento del capitale ne danno comunicazione alla societa' partecipata e
alla CONSOB. Nel caso in cui l'emittente sia una PMI, tale soglia  e'
pari al cinque per cento. 
  2-bis. La CONSOB puo', con provvedimento motivato  da  esigenze  di
tutela degli investitori nonche'  di  efficienza  e  trasparenza  del
mercato  del  controllo  societario  e  del  mercato  dei   capitali,
prevedere, per un limitato  periodo  di  tempo,  soglie  inferiori  a
quella indicata nel comma  2  per  societa'  ((...))  ad  azionariato
particolarmente diffuso. 
  3. COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 11 OTTOBRE 2012, N. 184. 
  4. La  CONSOB,  tenuto  anche  conto  delle  caratteristiche  degli
investitori, stabilisce con regolamento: 
    a) le variazioni delle partecipazioni indicate nel  comma  2  che
comportano obbligo di comunicazione; 
    b) i criteri per il calcolo delle partecipazioni, avendo riguardo
anche alle partecipazioni indirettamente detenute,  alle  ipotesi  in
cui il diritto di voto spetta o e' attribuito a soggetto diverso  dal
socio nonche' a quelle di maggiorazione dei diritti di voto; 
    c)  il  contenuto  e   le   modalita'   delle   comunicazioni   e
dell'informazione del pubblico,  nonche'  le  eventuali  deroghe  per
quest'ultima; 
    d) i termini  per  la  comunicazione  e  per  l'informazione  del
pubblico; 
    d-bis) i casi in cui le comunicazioni sono dovute dai  possessori
di strumenti finanziari dotati  dei  diritti  previsti  dall'articolo
2351, ultimo comma, del codice civile. 
    d-ter) i casi  in  cui  la  detenzione  di  strumenti  finanziari
derivati determina obblighi di comunicazione; 
    d-quater)  le  ipotesi  di  esenzione   dall'applicazione   delle
presenti disposizioni. 
  4-bis.  In  occasione  dell'acquisto  di  una   partecipazione   in
emittenti quotati pari o superiore alle soglie del 10 per  cento,  20
per cento e 25 per cento del relativo capitale, salvo quanto previsto
dall'articolo  106,  comma  1-bis,  il  soggetto  che   effettua   le
comunicazioni di cui ai commi 2 e seguenti del presente articolo deve
dichiarare gli obiettivi che ha intenzione di  perseguire  nel  corso
dei sei mesi successivi. Nella dichiarazione sono indicati  sotto  la
responsabilita' del dichiarante: 
    a) i modi di finanziamento dell'acquisizione; 
    b) se agisce solo o in concerto; 
    c) se intende fermare i suoi acquisti o  proseguirli  nonche'  se
intende acquisire il controllo dell'emittente o  comunque  esercitare
un'influenza sulla gestione  della  societa'  e,  in  tali  casi,  la
strategia che intende adottare e le operazioni per metterla in opera; 
    d) le sue intenzioni per  quanto  riguarda  eventuali  accordi  e
patti parasociali di cui e' parte; 
    e) se intende proporre l'integrazione o la  revoca  degli  organi
amministrativi o di controllo dell'emittente. 
  La CONSOB puo' individuare con proprio regolamento i casi in cui la
suddetta  dichiarazione  non   e'   dovuta,   tenendo   conto   delle
caratteristiche del soggetto che effettua la  dichiarazione  o  della
societa' di cui sono state acquistate le azioni. 
  La dichiarazione e' trasmessa  alla  societa'  di  cui  sono  state
acquistate  le  azioni  e  alla  CONSOB,  nonche'   e'   oggetto   di
comunicazione al pubblico secondo le modalita' e i termini  stabiliti
con il regolamento della CONSOB emanato in attuazione  del  comma  4,
lettere c) e d). 
  Fermo restando quanto previsto ai sensi dell'articolo 185,  se  nel
termine  di  sei  mesi  dalla   comunicazione   della   dichiarazione
intervengono cambiamenti delle intenzioni sulla base  di  circostanze
oggettive sopravvenute, una nuova dichiarazione motivata deve  essere
senza ritardo indirizzata alla societa' e alla CONSOB e portata  alla
conoscenza del pubblico  secondo  le  medesime  modalita'.  La  nuova
dichiarazione fa decorrere nuovamente il termine di sei  mesi  citato
nel  primo  periodo  del  presente  comma.  ((La  CONSOB  puo',   con
provvedimento  motivato  da  esigenze  di  tutela  degli  investitori
nonche'  di  efficienza  e  trasparenza  del  mercato  del  controllo
societario e del mercato dei capitali,  prevedere,  per  un  limitato
periodo di tempo, in aggiunta alle soglie indicate nel primo  periodo
del presente comma una  soglia  del  5  per  cento  per  societa'  ad
azionariato particolarmente diffuso.)) 
  5. Il  diritto  di  voto  inerente  alle  azioni  quotate  od  agli
strumenti finanziari per i quali sono state omesse  le  comunicazioni
previste dal comma 2 o la dichiarazione prevista dal comma 4-bis  non
puo'  essere  esercitato.  In  caso  di  inosservanza,   si   applica
l'articolo 14, comma 6. L'impugnazione  puo'  essere  proposta  anche
dalla Consob entro il termine indicato nell'articolo 14, comma 7. 
  6. Il comma 2 non si applica alle partecipazioni detenute,  per  il
tramite di societa' controllate, dal Ministero dell'economia e  delle
finanze. I relativi obblighi di comunicazione  sono  adempiuti  dalle
societa' controllate.