DECRETO LEGISLATIVO 24 febbraio 1998, n. 58

Testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria, ai sensi degli articoli 8 e 21 della legge 6 febbraio 1996, n. 52.

note: Entrata in vigore del decreto: 1-7-1998 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 02/09/2022)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 29-9-2018
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 114 
                     (Comunicazioni al pubblico) 
 
  1. ((Gli emittenti quotati comunicano al pubblico  le  informazioni
privilegiate ai  sensi  dell'articolo  17  del  regolamento  (UE)  n.
596/2014, secondo le modalita'  stabilite  dalle  norme  tecniche  di
attuazione adottate dalla Commissione europea ai sensi  del  medesimo
articolo 17, paragrafo  10.))  ((La  Consob  detta  disposizioni  per
coordinare le funzioni attribuite  al  gestore  del  mercato  con  le
proprie e puo' individuare compiti  da  affidargli  per  il  corretto
svolgimento  delle  funzioni  previste  dall'articolo  64,  comma  2,
lettera d).)) (73) 
  ((2. Gli emittenti quotati impartiscono le disposizioni  occorrenti
affinche'  le  societa'  controllate  forniscano  tutte  le   notizie
necessarie per adempiere gli obblighi di comunicazione previsti dalla
legge e dal regolamento (UE) n.  596/2014.  Le  societa'  controllate
trasmettono tempestivamente le notizie richieste.)) 
  ((3. Gli emittenti quotati, in caso di ritardo nella  comunicazione
al pubblico di informazioni privilegiate, trasmettono  su  successiva
richiesta della Consob la documentazione  comprovante  l'assolvimento
dell'obbligo previsto dall'articolo 17, paragrafo 4, del  regolamento
(UE) n. 596/2014 e dalle relative norme tecniche di attuazione.)) 
  4. ((COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 10 AGOSTO 2018, N. 107)). 
  5.  La  CONSOB  puo',  anche  in  via  generale,  richiedere   agli
emittenti, ai soggetti che li  controllano,  agli  emittenti  quotati
aventi l'Italia come Stato  membro  d'origine,  ai  componenti  degli
organi di amministrazione e controllo  e  ai  dirigenti,  nonche'  ai
soggetti  che  detengono  una  partecipazione  rilevante   ai   sensi
dell'articolo 120 o che partecipano a un patto previsto dall'articolo
122 che siano resi pubblici, con  le  modalita'  da  essa  stabilite,
notizie e documenti necessari per  l'informazione  del  pubblico.  In
caso di inottemperanza, la CONSOB provvede direttamente a  spese  del
soggetto inadempiente. 
  6. Qualora gli emittenti, i  soggetti  che  li  controllano  e  gli
emittenti  quotati  aventi  l'Italia  come  Stato  membro   d'origine
oppongano, con reclamo motivato, che dalla comunicazione al  pubblico
delle informazioni, richiesta ai sensi del comma  5,  possa  derivare
loro grave danno, gli obblighi  di  comunicazione  sono  sospesi.  La
CONSOB, entro sette  giorni,  puo'  escludere  anche  parzialmente  o
temporaneamente la comunicazione delle informazioni, sempre che  cio'
non possa indurre in  errore  il  pubblico  su  fatti  e  circostanze
essenziali. Trascorso tale termine, il reclamo si intende accolto. 
  ((7. Chiunque detenga azioni in misura almeno  pari  al  dieci  per
cento del capitale sociale, nonche' ogni altro soggetto che controlla
l'emittente  quotato,  comunicano  alla  Consob  e  al  pubblico   le
operazioni, aventi ad oggetto azioni emesse  dall'emittente  o  altri
strumenti finanziari ad esse collegati, da loro effettuate, anche per
interposta persona. Tale  comunicazione  e'  effettuata  anche  dalle
persone strettamente legate ai soggetti sopra  indicati,  individuati
dalla Consob con regolamento.  La  Consob  individua  con  lo  stesso
regolamento  le  operazioni,  le  modalita'   e   i   termini   delle
comunicazioni, le modalita' e i termini  di  diffusione  al  pubblico
delle informazioni, nonche' i casi in cui detti obblighi si applicano
anche con riferimento alle societa'  in  rapporto  di  controllo  con
l'emittente.)) 
  8. ((COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 10 AGOSTO 2018, N. 107)). 
  ((9. Al  fine  di  garantire  che  il  pubblico  sia  correttamente
informato,  la  Consob  puo'  richiedere   la   pubblicazione   delle
raccomandazioni in materia di investimenti e delle altre informazioni
che raccomandano o consigliano una strategia di investimento da parte
degli emittenti quotati, dei soggetti abilitati, nonche' dei soggetti
in rapporto di controllo con essi, secondo le modalita' stabilite con
regolamento.)) 
  ((10. La Consob valuta, preventivamente e in via generale,  con  le
modalita' da essa stabilite, la sussistenza delle condizioni indicate
dall'articolo 20, paragrafo 3, quarto comma, del regolamento (UE)  n.
596/2014,  con  riguardo  alle  norme  di  autoregolamentazione   dei
soggetti che esercitano  l'attivita'  giornalistica,  e  comunica  il
relativo esito, nonche' le medesime norme di autoregolamentazione, al
Ministero dell'economia e delle finanze.)) 
  11. ((COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 10 AGOSTO 2018, N. 107)). 
  ((12. Le disposizioni del presente articolo si applicano  anche  ai
soggetti italiani ed esteri che: 
    a)  hanno  chiesto  o  autorizzato  l'ammissione   di   strumenti
finanziari di propria  emissione  alla  negoziazione  su  un  mercato
regolamentato italiano; 
    b) hanno chiesto o autorizzato la  negoziazione  degli  strumenti
finanziari di  propria  emissione  su  un  sistema  multilaterale  di
negoziazione italiano; 
    c) hanno autorizzato la negoziazione degli  strumenti  finanziari
di propria  emissione  su  un  sistema  organizzato  di  negoziazione
italiano.)) 
 
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AGGIORNAMENTO (73) 
  Il D.Lgs. 3 agosto 2017, n. 129 ha disposto (con l'art.  10,  comma
2) che "Le disposizioni del decreto legislativo 24 febbraio 1998,  n.
58, modificate dal presente decreto, si applicano dal 3 gennaio 2018,
fatto salvo  quanto  diversamente  previsto  dall'articolo  93  della
direttiva 2014/65/UE, con riferimento dell'articolo 65, paragrafo  2,
della direttiva medesima, le cui disposizioni attuative si  applicano
dal 3 settembre 2019, e dall'articolo  55  del  regolamento  (UE)  n.
600/2014, e successive modificazioni,  nonche'  dal  comma  3.  [...]
Fermo restando quanto previsto dalle disposizioni dell'Unione europea
direttamente  applicabili,  le  disposizioni  emanate   dalla   Banca
d'Italia  e  dalla  Consob,  anche  congiuntamente,   ai   sensi   di
disposizioni  del  decreto  legislativo  24  febbraio  1998,  n.  58,
abrogate o modificate  dal  presente  decreto,  continuano  a  essere
applicate fino alla data  di  entrata  in  vigore  dei  provvedimenti
emanati dalla Banca d'Italia  o  dalla  Consob  nelle  corrispondenti
materie".