DECRETO LEGISLATIVO 15 settembre 1997, n. 342

Disposizioni in materia di contabilita', di equilibrio e di dissesto finanziario degli enti locali.

note: Entrata in vigore del decreto: 25-10-1997 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 30/11/1998)
Testo in vigore dal: 25-10-1997
                              Art. 17.

  1.  Alla  lettera  b)  del  comma  1  dell'articolo 105 del decreto
legislativo  25  febbraio  1995,  n.  77,  sono  aggiunti, in fine, i
seguenti  periodi:  "Nei  pareri  e' espresso un motivato giudizio di
legittimita',  di  congruita',  di coerenza e di attendibilita' delle
previsioni di bilancio e dei programmi e progetti, anche tenuto conto
del  parere  espresso  dal  responsabile  del servizio finanziario ai
sensi dell'articolo 3, delle variazioni rispetto all'anno precedente,
dell'applicazione  dei  parametri  di deficitarieta' strutturale e di
ogni  altro  elemento  utile.  Nei  pareri  sono suggerite all'organo
consiliare  tutte le misure atte ad assicurare l'attendibilita' delle
impostazioni.  I  pareri  sono  obbligatori.  L'organo  consiliare e'
tenuto   ad   adottare  i  provvedimenti  conseguenti  o  a  motivare
adeguatamente  la  mancata adozione delle misure proposte dall'organo
di revisione;".
           Nota all'art. 17:
            -  Il   testo dell'art.  105, del  citato D.Lgs. n.  77 /
          1995,  come  modificato  dal  presente  articolo,   e'   il
          seguente:
            "Art.  105  (Funzioni). - 1. L'organo di revisione svolge
          le seguenti funzioni:
            a) attivita'  di collaborazione con l'organo   consiliare
          secondo le disposizioni dello statuto e del regolamento;
            b) pareri sulla proposta di  bilancio di previsione e dei
          documenti  allegati  e   sulle variazioni di  bilancio. Nei
          pareri e'  espresso un motivato giudizio  di  legittimita',
          di    congruita',  di coerenza   e di attendibilita'  delle
          previsioni  di  bilancio  e  dei   programmi   e  progetti,
          anche tenuto conto del parere espresso dal responsabile del
          servizio   finanziario   ai  sensi     dell'art.  3,  delle
          variazioni   rispetto   all'anno                precedente,
          dell'applicazione    dei     parametri    di deficitarieta'
          strutturale e di ogni altro elemento utile. Nei pareri sono
          suggerite  all'organo  consiliare   tutte  le  misure  atte
          ad assicurare  l'attendibilita'   delle   impostazioni.   I
          pareri    sono obbligatori.    L'organo    consiliare    e'
          tenuto   ad   adottare   i provvedimenti  conseguenti  o  a
          motivare  adeguatamente  la  mancata adozione delle  misure
          proposte dall'organo di revisione;
            c) vigilanza sulla regolarita'  contabile, finanziaria ed
          economica    della          gestione          relativamente
          all'acquisizione     delle      entrate,  all'effettuazione
          delle        spese,      all'attivita'        contrattuale,
          all'amministrazione  dei  beni,    alla  completezza  della
          documentazione,  agli  adempimenti fiscali ed   alla tenuta
          della contabilita'; l'organo di   revisione  svolge    tali
          funzioni  anche con  tecniche motivate  di campionamento;
            d)    relazione   sulla   proposta     di   deliberazione
          consiliare  del rendiconto  della gestione  e  sullo schema
          di    rendiconto  entro     il  termine,     previsto   dal
          regolamento   di contabilita'  e comunque  non inferiore  a
          20  giorni, decorrente   dalla trasmissione   della  stessa
          proposta  approvata  dall'organo  esecutivo.  La  relazione
          contiene   l'attestazione     sulla  corrispondenza     del
          rendiconto  alle risultanze della gestione nonche' rilievi,
          considerazioni e proposte tendenti a conseguire efficienza,
          produttivita' ed economicita' della gestione;
            e)    referto      all'organo    consiliare    su   gravi
          irregolarita'  di gestione,   con    contestuale   denuncia
          ai        competenti      organi  giurisdizionali  ove   si
          configurino ipotesi di responsabilita';
               f) verifiche di cassa di cui all'art. 64.
            2.   Al fine  di garantire  l'adempimento delle  funzioni
          di  cui al precedente comma,   l'organo di  revisione    ha
          diritto di  accesso agli atti  e   documenti  dell'ente   e
          puo'     partecipare   all'assemblea dell'organo consiliare
          per l'approvazione    del  bilancio  di  previsione  e  del
          rendiconto  di  gestione.   Puo' altresi' partecipare  alle
          altre assemblee  dell'organo  consiliare  e,   se  previsto
          dallo   statuto dell'ente,    alle  riunioni    dell'organo
          esecutivo.      Per  consentire    la  partecipazione  alle
          predette assemblee all'organo di  revisione sono comunicati
          i  relativi  ordini  del giorno.  Inoltre   all'organo   di
          revisione sono trasmessi:
            a)    da parte   dell'organo regionale   di controllo  le
          decisioni   di annullamento nei  confronti  delle  delibere
          adottate dagli organi degli enti locali;
            b)    da     parte   del    responsabile   del   servizio
          finanziario  le attestazioni   di   assenza di    copertura
          finanziaria  in ordine  alle delibere di impegni di spesa.
            3.  L'organo  di revisione  e' dotato, a  cura dell'ente,
          dei mezzi necessari   per   lo svolgimento    dei    propri
          compiti,  secondo    quanto  stabilito  dallo statuto e dai
          regolamenti.
            4. L'organo   della revisione   puo'  incaricare    della
          collaborazione  nella  propria  funzione, sotto la  propria
          responsabilita', uno o piu' soggetti aventi i requisiti  di
          cui  all'art. 100, comma 2. I relativi compensi rimangono a
          carico dell'organo di revisione.
            5.  I    singoli  componenti  dell'organo  di   revisione
          collegiale hanno diritto di eseguire ispezioni e  controlli
          individuali.
            6.    Lo  statuto    dell'ente  locale    puo'  prevedere
          ampliamenti delle funzioni affidate ai revisori".